Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'pagelle'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Categories

  • VareseFansBasketNews
  • VareseFansBasketNews
  • VareseFansBasketNews

Categories

  • Commenti e cronache
  • Editoriali
  • Pagelle
  • Rassegna Stampa

Forums

  • Solo Basket
    • Varese e il campionato di Basket
    • Il basket dalla B in giù...passando dalle giovanili
    • Archivio articoli
  • Gruppo Vfb.it
    • Divertiti col gruppo di Vfb.it
    • FantaVFB
    • Il gioco dei pronostici

Calendars

  • Basket

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

  1. Masnago gremita in ogni ordine di posto è la giusta cornice per il big match della nona giornata di campionato. Partita che in realtà è sempre stata saldamente nelle mani di una Virtus strabordante di fisicità e talento con Teodosic ad incantare la platea con giocate da extraterrestre (ben 14 assist) e Belinelli a finalizzare cinicamente, respingendo ogni volta i tentativi dei padroni di casa di riaprire le sorti dell’incontro. Una Varese mai doma, che dopo il massimo svantaggio di 21 punti riesce nell’ultimo quarto a portarsi sul meno 5 e palla in mano. Azione che poteva girare in modo definitivo l’inerzia e che invece è stata buttata alle ortiche sancendo un finale in controllo per le V nere. Va sottolineato che Varese ha dovuto fare a meno, ancora una volta, di Justin Reyes infortunatosi nel riscaldamento, assenza pesantissima per i padroni di casa per tutto quello che il giocatore portoricano riesce a dare dentro e fuori dal campo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Ross 7 : parte con le marce basse soffrendo l’intraprendenza di Mannion dovendo spendere dei falli che ne limitano l’utilizzo. Nella ripresa gioca con un altro piglio sia mettendosi in proprio, sia mettendo in ritmo i suoi. Partite di questo livello sono un bel banco di prova per far crescere e maturare la sua esperienza. UPGRADE Woldetensae 6,5 : partita solida della guardia bolognese, che, forse stimolato dal suo derby personale, ingaggia una sfida con Teodosic a suon di crossover, dimostrando sicuramente di aver migliorato il suo ball handling ma che forse non ne deve abusare. Peccato non abbia azzeccato la serata al tiro dalla lunga distanza, sarebbe servito per mettere ancora più pressione alla capolista. GIOCOLIERE De Nicolao 6 : utilizzato esclusivamente come specialista difensivo sembra aver perso un po’ di fiducia in attacco. Prende una tripla con metri di spazio e piedi a terra che avrebbe regalato le poche ultime speranze a Varese ma che si infrange sul ferro. SDENG Librizzi 6 : apprezzabile per volontà e sfacciataggine ma quelle 2 penetrazioni a canestro troppo scolastiche vengono rispedite al mittente con perdite. Poi si spende e bene difensivamente su giocatori dal calibro spaziale e mette una tripla non semplice. ACCADEMICO Virginio N.E. Ferrero 5 : partita in cui il capitano litiga col canestro. Prende 2 triple delle sue ma le manda sul ferro e quando riesce a lucrare 2 tiri liberi per un fallo subito a rimbalzo, li sbaglia in modo inusuale. In difesa cerca di arrangiarsi col mestiere ma prima Belinelli e poi un mobilissimo Mickey lo fanno penare. STONATO Brown 9 : incredibile come questo giocatore, ogni volta che scende in campo, riesce a stupire per intelligenza cestistica, efficacia e leadership. Il vero fuoriclasse di Varese è lui. ALIENO Caruso 6,5 : non sfigura al cospetto di centri dal fisico imponente con Jaiteh e Camara facendo a sportellate anche se non sempre ne esce vincitore. Lotta a rimbalzo e ne cattura 5, qualche minuto in più se lo sarebbe meritato. SPINGITORE DI TOTEM Owen 6 : piace per l’approccio iniziale dove sembra più deciso e cattivo del solito. Alla lunga però cala di intensità e concentrazione e alcuni possessi fondamentali per restare a contatto li gestisce pasticciando. INCOMPIUTO Johnson 7 : nel primo tempo la difesa felsinea fatica a contenerlo. Poi riescono a prendergli le misure e fatica a trovare la via del canestro, arrivando a forzare qualche conclusione anche se non è certo tutelato dalla terna arbitrale. Peccato non abbia trovato il canestro dalla lunga distanza, cosa che gli avrebbe forse concesso più spazio per attaccare il ferro. Però quanta energia quando inchioda. ESALTANTE
  2. Il derby delle agenzie interinali va a Varese dopo una partita combattuta e con qualche scintilla di troppo ma alla fine decisa al foto finish in favore dei padroni di casa. Quarta vittoria in fila per i ragazzi allenati da coach Brase che beneficiano del rientro di Reyes come di un oasi in mezzo al deserto. La Reyer è una corazzata costruita con un roster profondo per competere al vertice sia nel campionato italiano che in Europa ma l’intensità, la freschezza e l’entusiasmo di questa Varese è riuscita a prevalere contro i favori del pronostico e per una notte squadra e tifosi si possono godere un momentaneo quanto meritatissimo secondo posto in classifica. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Ross 7,5 : la miglior prestazione fino a questo punto del play americano che sul primo passo è immarcabile. Ad un certo punto esce dopo uno scontro sotto canestro e i cuori pulsanti di 4500 varesini si fermano. Fortunatamente lo rimettono in piedi e nell’ultimo quarto è fondamentale per portarla a casa. DEFIBRILLATORE Woldetensae 6,5 : Tomas si dedica alla specialità della casa e oggi, anche se qualche volta sembra forzare eccessivamente questa scelta, tira da 3 col 50% su 8 conclusioni totali. Di sicuro il ragazzo non è timido. SFRONTATO De Nicolao 6,5 : oggi pochi minuti in campo per Giovanni anche perché con un Ross così…Ma pochi minuti fatti di voglia e abnegazione e la solita gran difesa. MURO Reyes 8,5 : ma quanto è mancata l’energia di Justin nelle 2 gare in cui è rimasto fermo ai box?! Canestri pazzeschi contro dei totem, rimbalzi presi in mezzo a 3 se non 4 giganti provenienti dalla laguna (6 su 10 offensivi), 2 bombe importantissime e quella che avrebbe chiuso la partita che gira sul ferro ed esce. In una parola devastante. NUCLEARE Librizzi S.V. Virginio N.E. Ferrero 6,5 : il capitano si ritaglia pochi minuti ma nel computo totale il suo mattoncino, con la bomba dall’angolo, c’è anche questa volta, e considerato che alla fine si vince di 3… DECISIVO Brown 7 : penalizzato oltre modo da qualche fischio per lo meno dubbio, in particolare su 1 stoppata parsa regolare. Non preciso nel concludere ma poi nelle retrovie è padrone incontrastato. LEADER Caruso 7,5 : Willy torna dall’esperienza in nazionale (anche se non ha potuto scendere in campo) sapendo che sta crescendo e che per le sorti della sua squadra è determinante. Non riesce a matare Venezia col tiro dalla lunga come fatto con Scafati, la vince col gioco interno e dalla lunetta, ma soprattutto con la consapevolezza di poter competere con qualunque avversario si trovi di fronte. TITANO Owens 6 : partenza complicata sia per lui che Caruso, che nei primissimi minuti della partita si ritrovano entrambi con 2 falli a testa. Cosa già capitata, per quanto riguarda Tariq e che sarebbe meglio evitare. Non riesce a primeggiare sopra il ferro quindi il suo apporto offensivo è limitato. Mostra delle ottime doti da passatore scartando 2 cioccolatini notevoli per i tagli dei piccoli. Sull’ultimo possesso dell’Umana sporca la rimessa facendo esplodere Masnago di gioia. PASTICCERE Johnson 7 : serata in cui JJ non riesce a fare le onde anche perché, evidentemente Venezia prepara una difesa arcigna su di lui. Johnson dal canto suo è bravo a non forzare eccessivamente le conclusioni e quando attacca il ferro, attirando su di se le attenzioni dei veneziani, libera spazio per i rimbalzi offensivi dei suoi compagni. Comunque segna 8 punti fondamentali e in difesa non arretra mai di 1 millimetro. MISURATO
  3. Probabilmente, quella contro Treviso è stata fino a qui, la partita giocata peggio dai ragazzi allenati da Matt Brase. Forse il motivo è da ricercare nell’assenza di Reyes. Infatti è mancata in modo lampante la sua presenza a rimbalzo e la sua esplosività, tanto da mettere in evidenza le difficoltà di Varese a controllare le carambole sotto i cristalli. Ma se con Trento la fortuna ha premiato questi ultimi, contro i veneti la dea bendata ha voluto restituire quello che aveva tolto ai padroni di casa la volta scorsa. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Ross 6,5 : buona prestazione in regia per Colbey e ottime scelte di tiro. Peccato sia stato “spento” da alcuni fischi poco generosi con lui, perché con lui sul ponte di comando, la sensazione è che la nave sarebbe arrivata in porto con meno rischi. CAPITAN UNCINO Woldetensae 5 : altro passo indietro di Tomas che spara a salve per tutto l’incontro e fatica anche in fase di contenimento, salvo nel finale, dove viene ributtato nella mischia quasi per caso, visti i 5 falli di Ross e li si ricorda di saper difendere e dà il suo contributo nel far commettere degli errori ai trevigiani. SFIDUCIATO De Nicolao 6 : questa volta il coach gli da un minutaggio più alto, causa anche i problemi di falli di Ross. Permangono limiti evidenti in fase realizzativa (troppe penetrazioni si sono fermate sul ferro) e il libero sbagliato nel finale poteva costare la partita. Poi si fa perdonare in fase difensiva dove impiega un po’ a prendere le misure ma poi zittisce i suoi diretti avversari. MUSERUOLA Librizzi 6,5 : minutaggio ristretto ma solita applicazione difensiva e bomba presa e realizzata senza far tremare la mano. MICROONDE Virginio N.E. Ferrero 6,5 : causa assenza forzata di Reyes guadagna minuti sul parquet e conferma ancora una volta che non può essere lasciato libero di tirare. Infatti anche sta volta subisce fallo su una conclusione dalla lunga distanza e poi è bravo a convertire i 3 liberi. PERICOLO COSTANTE Brown 7,5 : sembra sempre sornione, evidentemente non ama troppo avere le luci dei riflettori puntate su di lui. Ma stranamente poi la partita va sempre verso di lui e Markel, la partita se la vuole prendere. In difesa è un manuale perfetto, in attacco può ed è letale e non gli pesa prendersi responsabilità. ICEMAN Caruso 7 : Willy è un balsamo per gli occhi. Ad ogni uscita mostra nuovi movimenti tecnici e dimostra di saper far valere il suo corpaccione anche contro centroni americani. Forse per fare il salto definitivo deve far crescere la sua cazzimma ma già ora dimostra una base solidissima. BELLAAAAAAAA… Owens 6,5 : ogni partita che passa si vede qualche piccolo passo in avanti. La sua presenza a difesa del pitturato si fa sentire anche se qualche mancata lettura su tagli ed aiuti è ancora evidente, ma la voglia non manca e nemmeno i mezzi atletici. FARFALLINA Johnson 8 : con quel tiro preso nel finale, in fotocopia con quello fatale contro Trento, ha fatto gelare il sangue a tutto Masnago, ma per grandi tratti è stato assoluto mattatore di serata in particolare con le sue scorribande in avvicinamento al ferro. Per fortuna era in condizioni precarie. LAZZARO
  4. Tre partite tutte con lo stesso copione: fino all’inizio del quarto quarto Varese sempre in vantaggio, a dire la verità ieri in maniera meno marcata delle precedenti e poi un crollo fisiologico nell’ultimo periodo con un colpo di coda con Sassari che è valso i 2 punti mentre con Brescia e Trento sono state le avversarie ad avere la meglio. Questo andazzo ripetuto in modo preoccupante può far pensare che sia un problema mantenere il piede sull’acceleratore per 40 minuti dal punto di vista fisico/atletico e che questa sia una squadra che fatica a far prevalere la sagacia sull’istinto. Quella di ieri è una sconfitta che, aggiunta a quella di Brescia, aumenta i rammarichi di una Varese a cui manca sempre un dettaglio per portare a casa il bottino pieno. Coach Brase dovrà essere bravo a limare quanto prima questo difetto che sembra essere nel DNA della sua squadra. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Ross 6,5 : la prestazione del play USA è lo specchio dell’andamento della squadra. Vive di alti e bassi e di conseguenza si porta dietro anche i suoi compagni. Parte bene cercando di coinvolgere i suoi, poi diventa un po’ troppo egoista e infatti nella ripresa la palla tende a ristagnare troppo. Nell’over time si carica sulle spalle la squadra e segna 6 punti che fanno sperare ma poi la scellerata scelta di Johnson costa la partita. SINUSOIDE Woldetensae 5 : l’involuzione, soprattutto offensivamente di Tomas, inizia a preoccupare. Seconda pertita su tre in cui non riesce a mettere a referti nemmeno un punto e sicuramente non è l’impatto che ci si aspetta da lui. DILUDENDO De Nicolao 5,5 : sicuramente più ordinato di Ross ma che fatica segnare. Certo si sbatte in difesa ma oggi non ha nemmeno l’ispirazione per servire i suoi. PIATTO Reyes 7 : aveva da farsi perdonare una prestazione negativa in quel di Brescia; questa volta si presenta con tanta energia a rimbalzo e precisione al tiro. Forse sarebbe stato il caso di cavalcarlo anche durante il supplementare. ENERGIZER Librizzi S.V. Virginio N.E. Ferrero 6,5 : il capitano offre un’altra prestazione convincente e concreta, confermando il periodo di forma e l’integrazione nel nuovo impianto di gioco. SOLIDO Brown 7,5 : la vera cartina al tornasole dei biancorossi. Offensivamente efficacie, smazza assist, prende rimbalzi ed è eccezionale sulle linee di passaggio di Trento recuperando 4 palloni. Ha l’unico difetto di sciogliersi nel finale. GHIACCIOLO Caruso 7,5 : l’upgrade di Willy è tanto evidente quanto strabiliante. Movimenti da centro vero fatti con tecnica ed eleganza che fanno luccicare gli occhi di tutti i suoi tifosi. Questo è un patrimonio di Varese che va salvaguardato il più a lungo possibile. UNESCU Owen 6,5 : la miglior prestazione di Tariq fino a questo punto. Ha ancora diversi momenti in cui risulta un oggetto a se stante rispetto ai compagni, ma contro Trento, in particolare nei 5 minuti finali, sembra riuscire a imporre il suo marchio, anche se commette una grossa ingenuità con un fallo in attacco che alla fine risulterà decisivo. VOGLIOSO Johnson 4,5 : dal suo linguaggio del corpo, è sembrato subito che non fosse la sua serata. Una fiammata ad inizio secondo tempo e poi una partita sicuramente sotto tono. Il disastro sull’ultimo possesso che costa i 2 punti: giusto che quella palla la voglia giocare lui, è stato preso per prendersi certe responsabilità, però se chiami l’isolamento, a 27 secondi dalla fine in parità, non ti accontenti di un tiro da fuori che a malapena scheggia il ferro e che lascia a Trento più di 10 secondi per organizzare l’ultimo tiro. Il Karma ovviamente ti punisce. SCONSIDERATO
  5. La Varese che non ti aspetti è quella che questa sera si presenta a Masnago per l’esordio contro una Sassari data in grande condizione e che tutti giudicano essere tra le prime forze del campionato dietro le corazzate Milano e Bologna. Che non ci si aspettava perché quella vista oggi è una squadra molto diversa nel modo di calcare il parquet rispetto a quella intravista nelle amichevoli. Inizio con qualche incertezza di troppo ma, dopo i primi minuti, i padroni di casa si sciolgono e principalmente per una difesa attenta e aggressiva e con cambi sistematici, riescono a far inceppare le trame dei sardi. In attacco ritmi frenetici e conseguentemente qualche persa banale ma alla fine l’intensità dei giocatori e la spinta di un pubblico rovente porta i padroni di casa a guadagnare i 2 punti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Ross 6,5 : inizio che lascia più di qualche perplessità. Impreciso al tiro e molto individualista, cosa che non favorisce certo il mettere in ritmo i suoi compagni. Poi si sblocca segnando (anche se 4 errori dalla lunetta consecutivi sono gravi) e riesce ad entrare nel vivo della manovra. Sicuramente ha qualità realizzative e sa anche creare per i compagni ma dovrà imparare a pompare meno il pallone e a farlo circolare con più velocità. Sicuramente non gli manca la personalità. TIMIDONE Woldetensae 6 : l’unica voce che stona nella sua serata è la voce punti nel suo tabellino che risulta zero. Nonostante ciò, difensivamente è un fattore e si sacrifica anche sulle rotazioni difensive marcando il totem Onuaku, riuscendo a recuperare palla o comunque a non farsi mettere sotto. Certo la sua pericolosità aumenterebbe se fosse messo in condizione di tirare come meglio sa fare e cioè sugli scarichi. BATTAGLIERO De Nicolao 8 : partita spaziale di Gio che, pur giocando solo 16 minuti, riesce a dare un’energia pazzesca. Concentrato e affamato, azzanna qualsiasi avversario gli giri intorno. Molto bene anche al tiro dove sembra evidente il lavoro fatto in estate per colmare questa lacuna. MONUMENTALE Zhao N.E. Reyes 6,5 : i soli 4 punti messi a referto non raccontano l’impatto che ha avuto Justin sulla gara; reattivo, cattivo con la voglia di spaccare il mondo. Il gap fisico che deve colmare con gli avversari è enorme ma il suo dovere lo fa alla grande. E quando spicca il volo verso il ferro sembra volare. AQUILA Virginio N.E. Ferrero 7 : il capitano esalta il suo popolo. Tira qualsiasi cosa gli capiti tra le mani e spesso la butta dentro. Anche quest’anno potrà dare il suo contributo. ETERNO Brown 7,5 : il vero metronomo di Varese è proprio Markel. Il più silenzioso ma allo stesso tempo il più concreto. Mai una forzatura, sempre in controllo e una sapienza difensiva enorme. Unica pecca un carattere acceso, deve imparare a controllare le sue reazioni se non vuole essere preso di mira. FUMANTINO Caruso 7 : Willy è cresciuto, non in altezza, ma in consapevolezza dei suoi mezzi. Paga ancora dazio nelle retrovie dove non guasterebbe un po’ di malizia in più, ma in attacco è un fattore e la sua presenza si fa sentire. UPGRADE Owens 6 : anche Tariq paga forse l’emozione iniziale dell’esordio e il suo minutaggio ridotto è condizionato dai falli. Però riesce a fare cose discrete dal punto di vista offensivo. In retroguardia è ancora spaesato e compie qualche giro a vuoto senza dare il necessario aiuto ai suoi compagni quando vengono battuti nell’uno contro uno. La condizione e l’attenzione dovranno crescere. ACCIUGHINA Johnson 8 : lui è il bomber designato e pensato per la sua squadra. Nel suo bagaglio ha tantissimi modi per poter andare a canestro anche se a volte si fa guidare più dal suo istinto che dalla ragione. Nonostante ciò questa sera è fondamentale grazie ai 20 punti,i 10 rimbalzi e i 3 assist. Bel modo per presentarsi ai suoi nuovi tifosi che già lo adorano. IDOLO
  6. Sconfitta interna contro una diretta rivale per il discorso salvezza e che interrompe bruscamente la striscia di Varese. Pesaro ha condotto e meritato senza dubbio di conquistare i 2 punti; Banchi ha preparato alla perfezione la partita sfruttando i miss match fisici e trovando una giornata dove i marchigiani hanno fatto canestro con estrema continuità. Dal canto suo Varese non ha fatto mancare la sua consueta intensità ma che è stata comprensibilmente più scarica per l’influenza che in settimana ha colpito diversi elementi del roster (Ferrero nemmeno a referto) e per la scavigliata che ha costretto ai box Marcus Keene rendendo così meno imprevedibile la vena offensiva dei biancorossi . Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6,5 : vista l’assenza di Keene doveva prendersi sicuramente più responsabilità in attacco e nella prima parte dell’incontro lo fa riuscendo a far scorrere fiumi di adrenalina nei tifosi di casa con giocate spettacolari come una schiacciata davvero esaltante. Nella seconda parte si spegne e viene lasciato seduto anche perché non è il solito difensore graffiante che può far ripartire la transizione dei suoi. AIR ILLINOIS Woldetensae 7 : certo, ci aveva abituato a prestazioni balistiche ben più altisonanti, ma dal punto di vista difensivo è davvero il valore aggiunto di questa squadra. Difende con la medesima resa su più ruoli e grazie alla sua intelligenza cestistica arriva prima sulle linee di passaggio e non ha paura di sbucciarsi le ginocchia buttandosi famelico sul parquet per recuperare un pallone vagante. TIGRE Sorokas 6,5 : Paolino è meno funzionale dal solito anche perché non avendo pericolosità perimetrale consente a Pesaro di riempire gli spazi all’interno del pitturato e rendendo più complicato andare vicino a canestro per alzare le percentuali da 2. Ma stranamente non è tanto il super atletico Jones a farlo soffrire ma il più stazzato Zanotti. Comunque combatte e dà tutto quello che può anche in una giornata in cui non è al top della forma fisica. STOICO De Nicolao 6,5 : cerca di mettere in campo, insieme alla consueta grinta difensiva, una pericolosità a canestro che ad oggi non è ancora nelle sue corde. Bene dalla lunga distanza, meno nelle conclusioni attaccando il ferro, errori che costano caro alla fine dei conti. 11 assist attestano una sua notevole crescita in regia. Peccato che la sua magata sulla rimessa con auto passaggio facendo sponda sulla schiena di un avversario non sia stata convertita in 2 punti. MAGO ZURLI’ Vene 5,5 : partita sotto tono per l’estone che non riesce a dare la sua consueta impronta sui 2 lati del campo. Il classico jumper in mezzo all’area fatica ad entrare e le sue letture sono meno impattanti del consueto. ACCIACCATO Reyes 7 : ottimo impatto fisico per cercare di contrastare la superiorità fisica di Pesaro. Forse sarebbe stato il caso di dargli più minuti viste le buone percentuali al tiro e per sopperire alle difficoltà a rimbalzo dei suoi compagni. GLADIATORE Librizzi 6,5 : l’unico tra le fila biancorosse ad avere un plus/minus positivo. In effetti, fatta eccezione per un inizio piuttosto brusco dove la fisicità e l’esperienza di Delfino costringono Roijakkers a sostituirlo, è solo con la sua presenza in campo che Varese riesce a farsi sotto nel punteggio. Difensivamente è un fattore, in attacco deve salire ancora qualche gradino. Però i grigi gli fischiano contro anche i sospiri. BERSAGLIO Virginio N.E. Caruso 6 : pochi minuti ed un impatto meno incisivo dell’ultima partita a Napoli. Ma i suoi centimetri sembrano sempre essere una valida alternativa ai 2 lunghi atipici che solitamente giocano sotto le plance. JOLLY Zhao N.E. Cane N.E.
  7. Finalmente la capienza dei palazzetti viene spostata ad un accettabile 60% e l’effetto Masnago torna ad essere un fattore. E non poteva che essere così dopo l’arrivo di Roijakkers e conseguente trasformazione di Varese che sa lottare ed entusiasmare prima se stessa e poi i tifosi. Sfida fondamentale quella contro Cremona che non sfata nemmeno questa volta il tabù Lino Oldrini e che resta sul fondo della classifica con i prealpini che aggiungono invece 2 punti che avvicinano la squadra ad una meritata, a questo punto, salvezza. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6,5 : sempre più determinate come stopper che come bomber anche se la sua velocità in contropiede è sempre una certezza. Al solito esagera nel prendersi qualche conclusione fuori dai giochi ma al momento il suo contributo è sempre utile alla causa. RAZZENTE Woldetensae 8,5 : impatto tanto devastante quanto sorprendente quello dell’ultimo tassello inserito nel puzzle varesino. Utilizzato come specialista difensivo per arginare il giocatore di maggior talento di Cremona e cioè Harris ma non solo; chirurgico dalla lunga con un 4 su 5 e una presenza fondamentale a rimbalzo. STELLA COMETA Sorokas 8 : primo quarto da stropicciarsi gli occhi soprattutto in fase offensiva. L’atletismo di Dime in qualche occasione lo fa soffrire ma alla lunga offre una prestazione di assoluto rilievo dove spiccano, oltre ai punti i 5 assist uno dei quali immaginifico. VISIONARIO De Nicolao 5,5 : sicuramente, dall’arrivo di Roijakkers, la sua prestazione meno performante. Al solito gioca a ritmi forsennati ed è sempre una spina nel fianco del play avversario ma fatica enormemente ad infilare la palla nel cesto sparando a salve. La fortuna di questa Varese è che se qualche elemento è sottotono c’è sempre chi è in grado di prendersi le responsabilità e le scelte giuste. SCACCIACANI Vene 7,5 : con il suo gemello baltico non smette mai di stupire per la sua intelligenza e la sua utilità. Sfiorata la doppia doppia e un’efficienza offensiva imbarazzante per quanto è stata redditizia. Questo è l’aspetto più sorprendente della sua terza avventura all’ombra del Sacro Monte perché le sue letture e la capacità di attivare i compagni erano caratteristiche arcinote anche ai sassi. EUREKA Reyes 7 : finalmente il portoricano riesce a dare il suo contributo e lo fa in modo sostanzioso. L’atteggiamento e i risultati danno ragione a lui e al lavoro che lo staff sta facendo su questo interessante prospetto sia a livello fisico che a livello mentale. WORK IN PROGRESS Librizzi 6 : solita partenza in quintetto e subito un recupero e un tentativo dall’arco come prima conclusione di Varese che purtroppo non va a buon fine. Poi la solita partita a pungere in difesa ma il coach opta per un assetto più stazzato anche in considerazione di un problemino fisico che lo limita. RONZANTE Virginio S.V. Ferrero 6 : oggi il capitano fa il compitino; non ha le mani incandescenti ma si rende utile subendo fallo su un tiro dalla lunga e convertendo 2 dei 3 liberi concessigli. DILIGENTE Caruso N.E. Keene 6,5 : per il terribile fromboliere in casacca biancorossa una serata non semplice anche perché Galbiati prepara una “gabbia” per contenere al massimo le sue giocate con Cournooh che usa tutti i mezzi a sua disposizione, dai leciti ai più ruvidi per metterlo fuori ritmo. Marcus legge bene la situazione e pur prendendosi i suoi tiri decide che la cosa migliore è cercare i suoi compagni che godono di situazioni favorevoli proprio grazie alle attenzioni a lui rivolte. SAPIENTE Cane N.E.
  8. Emozioni, sorpassi, errori, entusiasmo e in fine rammarico per il popolo biancorosso che ci ha creduto fino a quel tiro di quel Marcus Keene, che in altre occasioni aveva avuto un esito diverso ma che ieri gli dei del basket non hanno voluto accogliere. C’è rammarico ma non delusione per una squadra (tutta) che ora lotta come i suoi tifosi vogliono e pretendono, che a fronte di mille sfortune e vicissitudini, invece di dividersi e mollare il colpo, si compatta e tutti remano dalla stessa parte. La Bologna campione d’Italia è oggettivamente una squadra più forte e più grossa fisicamente e con rotazioni più profonde nonostante gli infortuni e il covid, ma quello che hanno dimostrato i ragazzi di Roijakkers questa sera è di emulare un coro gospel pronto a riempire l’anima dei propri tifosi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6,5 : probabilmente le sue condizioni fisiche non sono al top e quel tiro libero che poteva valere il pareggio e conseguente supplementare grida vendetta, ma il suo impegno sui due lati del campo non manca mai anche se qualche volta perde di lucidità. SPREMUTO Sorokas 7 : inizio un po’ in difficoltà dovendo marcare a uomo il totem Jaiteh che infatti sarà preso in consegna da Vene. Una volta rotto il ghiaccio sa rendersi utile con aggressività e inchiodando 2 schiacciate che fanno salire il volume della Enerxenia Arena. DJ De Nicolao 7,5 : se anche questa volta è il giocatore con più minutaggio non è un caso. Giovanni incarna il nuovo spirito di questa Varese che non si dà mai per vinta e che magari sbaglia qualche scelta ma che assicura ai suoi tifosi una difesa graffiante per colpire possibilmente in transizione. PERPETUO Vene 8,5 : l’unico rammarico per la prestazione da marziano di Vene è che non ha aiutato a portare a casa i 2 punti che sarebbero stati manna dal cielo per la classifica. Vede il canestro grande come una vasca da bagno, la sua applicazione nel contenere Jaiteh è commovente ed esaltante allo stesso tempo. EXTRATERRESTRE Reyes S.V. Librizzi 7 : il giovane della cantera varesina continua a dare segnali confortanti e seppur questa sera gli avversari erano ancor più fisicati dei precedenti, si guadagna ben 20 minuti sul campo, limitati solo da una ridicola chiamata arbitrale che lo costringe all’uscita per falli. E’ sempre appiccicato al suo avversario e grazie alla sua agilità schizza via dai blocchi avversari con irrisoria facilità. Dimostra anche esplosività prendendo 2 rimbalzi in attacco e visione di gioco regalando 2 assist. GOLDEN BOY Virginio 6 : questa volta trova solo pochi minuti nei quali però non sfigura pur non mettendosi particolarmente in luce. COMPARSA Ferrero 7 : il capitano, seppur con percentuali non esaltanti, riesce a lasciare la sua impronta sulla partita soprattutto inducendo gli avversari a fare fallo su di lui. Doveva aiutare nel reparto lunghi vista l’assenza di un centro di ruolo e anche li mette il suo mattoncino. Quando c’è da tenere botta il Gianca risponde presente. CARPENTIERE Keene 5 : Marcus croce e delizia. Questo è quello che si è capito fin dai suoi primi passi con la casacca biancorossa. Se gli capita una serata come questa o come quella di Bologna contro la Fortitudo, diventa difficile poi fare bottino pieno. Segna ben 11 liberi su 11 ma con uno sconcertante quanto inusuale 0 su 10 dalla lunga distanza. E’ decisivo per la sconfitta della sua squadra. SCORDATO Cane N.E. Bottelli N.E.
  9. Una partita quasi da ultima spiaggia per Varese nel derby delle agenzie interinali andato in scena a Masnago. Partita non certo bella ma carica di tensione per la posta in palio visto che anche la Reyer era reduce da un periodo ondivago e cercava 2 punti fondamentali per la qualificazione alle final 8. I lagunari conducono per tre quarti raggiungendo anche 15 punti di vantaggio me null’ultimo e decisivo periodo i padroni di casa, guidati da un Keene ispiratissimo in attacco e da Vene e Beane in difesa, riescono ad effettuare il sorpasso e alla fine hanno la meglio. Sicuramente da segnalare una decisa inversione di tendenza a livello difensivo grazie alle prime indicazioni del nuovo coach olandese Roijakkers. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Gentile 5,5 : nel primo tempo, visto l’attacco asfittico dei suoi, si prende la squadra sulle spalle e mette a referto 11 punti tirando dal campo però, con percentuali rivedibili. Anche le scelte, in particolare i tiri dalla lunga sono state tutt’altro che oculate anche se subendo 9 falli va spesso in lunetta; peccato non sfruttare meglio questo fondamentale. SCIUPONE Beane 7,5 : dimostra ancora una volta di essere di gran lunga il miglior difensore nel reparto piccoli e nonostante un utilizzo pressoché continuo (36 minuti in campo) le sue pile non si scaricano mai. Intensità, anticipo sulle linee di passaggio le sue qualità migliori e quando si invola in contropiede e va ad inchiodare fa tremare tutta la Padania. SCOSSA TELLURICA Sorokas 7 : Paolino è serio e crede fermamente in quello che fa. Non sarà un fenomeno da Eurolega ma il suo contributo riesce sempre a darlo anche dovendo adattarsi ad un ruolo che non è propriamente il suo, anzi nelle difficoltà trova sempre stimoli positivi. Un giocatore così sarà sempre apprezzato. CERTEZZA De Nicolao 6 : lanciato in quintetto perché questa squadra ha bisogno di un play che la faccia girare. Beh forse al momento queste qualità Giovanni le deve affinare maggiormente, sia come attivatore che come realizzatore. Dal punto di vista difensivo invece, si fa apprezzare per tenacia e pressione sul portatore di palla, per questo ricorda molto suo fratello Andrea nella sua prima versione varesina. CLONE Vene 7 : primo tempo troppo brutto per pensare che potesse essere quello vero. Poi nella ripresa chiude nell’armadietto il suo gemello scarso, e seppur gravato di 4 falli, mette su un impianto difensivo da fare invidia alla NATO. Clamorosa aggiunta di QI cestistico. Eloquente plus/minus di + 25. SCUD Librizzi 6 : buttato nella mischia per mordere in difesa e nei 2 minuti in cui ci rimane fa bene il suo. ZANZARA Virginio N.E. Ferrero 5 : il capitano non riesce mai ad entrare in ritmo e di conseguenza in partita. Le sue fortune dipendono spesso dall’esito dei suoi tiri da fuori che questa sera hanno solo colpito il ferro. FABBRO Caruso 6 : nuovo corso tecnico e più minuti per il lungo campano. In 9 minuti raccoglie 7 rimbalzi e fa cose discrete. Certo Watt a volte ci ha giocato come il gatto col topo, ma le qualità per crescere ci sono tutte. TOY BOY Keene 8 : giocatore di striscia se ce n’è uno. Parte in sordina, come del resto anche i suoi compagni nella prima frazione. Nel secondo tempo è decisamente il più in palla offensivamente e grazie ad un suo momento di trans agonistica si ricuce la strappo e avviene il primo sorpasso su Venezia. Certo si è vinto soprattutto alle sue individualità ma se riuscisse ad innescare maggiormente i suoi compagni potrebbe ricavarne ulteriore spazio anche lui ed essere ancor più letale. CIANURO
  10. Inedito back to back con Trento dopo la vittoria per una Varese corsara appena 2 giorni fa in Trentino. Primo quarto in cui Roijakkers ripropone Librizzi nel quintetto di partenza e nel quale i padroni di casa giocano 10 minuti praticamente perfetti. Poi la maggior fisicità di Trento sembra avere la meglio e l’inerzia sembra andare tutta dalla parte dell’Aquila con, a 4 minuti dalla fine dell’incontro 12 punti di vantaggio per la squadra ospite. Poi l’ennesima reazione veemente dei biancorossi che stringono le maglie in difesa (aiutati dagli errori in lunetta di Trento) e che trovano delle bombe in sequenza fino al fallo di Saunders su Keene che poi realizza 2 dei 3 liberi consentendo alla sua squadra di avere la meglio di un punto. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6,5 : utilizzo ridottissimo rispetto al solito per un problema fisico della guardia a stelle e strisce che è stato in dubbio fino a pochi istanti dall’inizio della partita. Inizia ma poi viene fatto accomodare per non aggravare il suo problema alla fascia addominale. CONTRATTO Sorokas 7 : attraversa davvero un momento di forma eccellente. Sparacchia un po’ troppo da lontano ma da sotto le plance riesce ad essere molto più efficace. Lotta su ogni pallone e poi ci mostra ben 2 volte quella che diventerà la sua specialità, l’assist con palla sotto le sue gambe. E poi il suo entusiasmo è contagioso. SINDACO De Nicolao 7,5 : prova a tutto tondo per Gio che doveva riscattarsi dopo una brutta prestazione balistica resa in quel di Trento solo 2 giorni prima. Resta in campo più di tutti, segno che il coach crede fermamente nel suo playmaker, soprattutto per l’intensità difensiva che produce e lui ripaga tutti con punti, assist e rimbalzi. TUTTOLOGO Vene 7,5 : senza il contributo dell’estone non saremmo qui a parlare di una inversione di tendenza così repentina. Dotato di una intelligenza cestistica sopra la media sa sempre dove mettere il corpo per creare vantaggio per i compagni; passa la palla meglio di alcuni “specialisti” e se gli entra anche il tiro da fuori esce una prestazione come quella di questa sera. Senza dimenticare il suo contributo difensivo che è sempre di primissimo livello. RAS DELLA…NORD Reyes 6 : buon impatto in particolar modo a livello difensivo nel primo quarto. Poi si spegne e non riesce a dare il suo contributo anche per una condizione fisica che non lo supporta ancora. Nonostante questo nel finale è determinante con il primo canestro da 2 su un’interferenza di un lungo di Trento e con una bomba dall’angolo che alimenta le speranza di recupero dei suoi. SCARBURATO Librizzi 6,5 : continua a godere della fiducia dello staff e dei suoi compagni e si vede anche dall’atteggiamento degli stessi nei suoi confronti. Lui ripaga con una iperattività commovente e non si fa intimidire nel mettere il fisico contro atleti ben più stazzati di lui. Nel primo tempo rifiuta qualche tiro che avrebbe dovuto prendere, dopo l’intervallo giustamente trova coraggio che viene premiato con la prima bomba in seria A. DAVIDE (Vs Golia) Virginio 6 : anche Nicolò ormai fa parte costante delle rotazioni volute da Roijakkers per dare sempre intensità sul rettangolo di gioco e la freschezza dei sui giovani per adesso paga. Grande rimbalzo d’attacco su un libero e bel canestro. SGAMATO Ferrero 7 : autore sul finale di primo quarto di uno show balistico da far impallidire gli splash brothers. Ne infila 3 su 3 dall’arco e sulla quarta subisce fallo. Poi torna nei panni del gregario ma quella fiammata ha scaldato i cuori di tutti. CALDAIA Caruso 6,5 : altra prova confortante di Willy che dimostra di valere minuti importanti grazie sia alle sue innegabili doti tecniche (pulizia tecnica nei liberi e buon tiro frontale) e capacità a rimbalzo. Se riuscirà ad aggiungere fisicità e cattiveria agonistica sicuramente diventerà un fattore. FUTURIBILE Keene 8 : primo tempo abbastanza opaco dove fatica a trovare continuità e fluidità nel realizzare. Poi quando si arriva nei momenti decisivi la squadra passa da lui che decide di accendersi e diventa decisivo e determinante uccidendo la partita. Ma Marcus non è solo uno spara tutto, sa anche attirare su di se le attenzioni della difesa per poi scaricare sui suoi compagni e la prova sono i 5 assist a referto. KILLER Zhao N.E.
  11. Altra partita dal valore altissimo e altra prestazione sconcertante di Varese che concede (in maniera ormai abituale) tantissimi punti nel primo tempo ad una Napoli in palla e con un Jason Rich che, pur non avendo mai disputato una partita ufficiale in maglia biancorossa, fa valere la legge dell’ex e castiga con una partita sontuosa i padroni di casa. Per assurdo la reazione di Varese che porta ai supplementari, arriva dopo il doppio tecnico e conseguente espulsione di Gentile, ma evidentemente lo sforzo profuso per rientrare non ha lasciato sufficiente lucidità ed energia per finire avanti all’overtime. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Kell 6,5 : il più continuo e il più solido della squadra. I suoi compagni lo cercano nei momenti di difficoltà ed è l’unico che ha percentuali accettabili dalla lunetta nonostante uno dei suoi 2 errori sul finale dei tempi regolamentari ha un peso specifico clamoroso. ASSICURAZIONE Gentile 4 : non è decisamente la sua giornata. A suo favore praticamente nessun fischio, a suo sfavore 2 falli in attacco con il secondo che lo fa infuriare e di conseguenza prende 2 tecnici e relativa espulsione. Vero è che dalla sua cacciata Varese comincia finalmente a giocare in modo più lineare ma lui non può permettersi di perdere la testa in quel modo. DECAPITATO Beane 6,5 : sembra sempre più chiaro che le fortune (o sfortune) passano dalle mani di Tony. E’ uno dei pochi che riesce a mettere vera pressione sui piccoli avversari e che sa accendersi in attacco, con alti e bassi è vero, ma quando i picchi verso il basso vengono limitati, la possibilità di portare a casa i 2 punti crescono esponenzialmente. POTENZA Sorokas 5 : come il suo minutaggio anche la sua resa è in calo rispetto alle ultime uscite. Raccoglie un buon numero di rimbalzi ma la sua relativa esplosività lo limitano nel momento di sferrare la zampata e non riesce mai a graffiare. GATTINO De Nicolao 7 : nella ripresa è fondamentale per creare problemi alla costruzione del gioco dei partenopei. Aggressivo e reattivo realizza anche una bomba pesantissima e la seconda gli esce girando beffardamente sul ferro ma è l’uomo che accende il tentativo di rimonta dei padroni di casa. INNESCO Egbunu 6,5 : un primo tempo in cui più che in Eurolega sembra buono per andare all’Eurospin; si perché giusto al discount potresti trovare un giocatore così maldestro e svogliato. Poi dopo l’intervallo evidentemente suona la sveglia e ha tutt’altro piglio anche perché il modo dinamico in cui viene servito è quello a lui più congeniale. Peccato per le tante conclusioni dalla linea della carità che non vanno a segno. YIN E YANG Ferrero 5 : 10 minuti per il capitano dove non riesce ad incidere sui 2 lati del campo e la sua presenza scivola via quasi inosservata. EVANESCENTE Jones 4,5 : riempie il tabellino di punti e rimbalzi e il suo voto potrebbe sembrare non adeguato. Ma se si vanno a rivedere le scelte e le conclusioni prese nelle vicinanze del ferro ne esce un quadro molto negativo. Spesso si schianta sul muro predisposto da Sacripanti e sempre nello stesso modo. Dovrebbe far prevalere il buon senso rispetto all’istinto… SUICIDA Caruso N.E. Keene 4,5 : parte in quintetto e segnando la prima conclusione dall’arco. Poi progressivamente perde in efficacia in attacco e in difesa è una tassa che la sua squadra paga costantemente. Dalle prime 2 apparizioni non sembra essere quel tipo di giocatore che possa dare una svolta al campionato dei prealpini. IMU Bongiovanni N.E. Cane N.E.
  12. Seconda vittoria consecutiva ma soprattutto convincente per una Varese ancora con rotazioni limitate e con ancora ai box sia Wilson che Egbunu e con il nuovo acquisto Marcus Keene non ancora sbarcato a Malpensa. Partita autoritaria per i padroni di casa che, fatta eccezione per un piccolo frangente del primo quarto, comandano nel punteggio dall’inizio alla fine raggiungendo a 5 minuti dalla fine un vantaggio massimo di 24 punti che poi scema, sia per aver finito la benzina dopo aver dato tutto, sia perché i direttori di gara decidono di ingoiare il fischietto in più di una occasione. Ma alla fine i 2 punti restano meritatamente sotto le Prealpi anche se il vantaggio di 9 punti non racconta tutta la verità sull’andamento della gara . Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Kell 7 : ulteriore dimostrazione della solidità di Trey; sta trovando la condizione migliore e anche il modo di rendersi utile in qualsiasi posizione si decida di schierarlo. Può e sa fare tutto in diversi ruoli e questo ne fanno spesso un enigma per le difese avversarie. DUTTILE Gentile 7 : si prende i suoi tiri, come è giusto che sia, ma riesce a bilanciare i suoi isolamenti con i ribaltamenti sul lato debole nel momento in cui i raddoppi difensivi di Tortona lo chiudono, riuscendo a creare spesso tiri aperti puntualmente convertiti in canestri. C’è in lui la convinzione di poter determinare l’andamento dell’incontro coinvolgendo anche i suoi compagni e il gioco risulta armonico e redditizio. GENEROSO Amato 6 : buttato nella mischia per soli 3 minuti per poter spendere qualche fallo considerando il fatto di non essere in bonus, trova anche un canestro da 5 metri allo scadere. OPPORTUNISTA Beane 8,5 : si gioca il titolo di migliore in campo con Jones e alla fine lo vince meritandolo. Caldo come una stufa subito dalle prime battute, trova una buona continuità dalla lunga distanza e ubriaca chi tenta di fermarlo con il suo funambolico palleggio. Tutto qua? Proprio no, è anche determinante a livello difensivo. Peccato per le 2 schiacciate andate fuori bersaglio, una perché si schianta sul secondo ferro e l’altra dove cade anche male, perché fermato da un intervento poco ortodosso di Macura. Peccato perché quella sarebbe stata la giocata dell’anno. INARRESTABILE Sorokas 7 : Paolino ci sta prendendo gusto a fare partite gagliarde e a colpire dall’arco. Ma la sua specialità è nel lavoro sporco e nella lotta sotto i tabelloni, e poi che bello vederlo esultare insieme ai suoi compagni. ENTUSIASTA De Nicolao 6,5 : i suoi numeri, fatta eccezione per il plus/minus che è un eclatante +18, non raccontano l’ottima prova di Giovanni. Davvero efficace difensivamente, con lui in campo si è vista la Varese migliore di serata per spaziature e aggressività difensiva. INSTANCABILE Librizzi N.E. Virginio N.E. Ferrero 6,5 : altra partita in cui il capitano prova la conclusione in maniera sporadica ma si fa valere a rimbalzo e anche lui da il suo apporto per portare a casa la vittoria. UMILE Jones 8 : partita generosissima giocata con energia e efficacia da vendere, sicuramente la migliore di questa stagione. Anche lui lentamente sta trovando condizione, convinzione ed esplosività. Quando c’è da battersi sia in attacco che in difesa lui risponde sempre presente. LOTTATORE
  13. Qualcuno potrebbe leggere nella partita di questa sera un buon segnale per quanto riguarda l'orgoglio di chi ha potuto scendere in campo. Mi sento di andare contro corrente e di segnalare che sono molto più preoccupanti i segnali negativi che si sono evidenziati contro una Brindisi che non è sembrata irresistibile ma che ha sempre dato l’idea di controllare il match. Gentile ha giocato una partita pessima, volendo e forzando tante conclusioni ma andando sistematicamente a schiantarsi contro la difesa preparata alla perfezione da Vitucci. Questa Varese non ha bisogno del One Man Show, ha bisogno di coralità, di unione tre i giocatori e staff, di giochi che mettano in ritmo a rotazione tutti e non di un salvatore della patria che oltre tutto non salva nemmeno se stesso. Le assenze non sono un alibi sostenibile, serve un cambiamento radicale e l’immobilismo che si respira non è la ricetta per guarire questo malato grave. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: kell 5 : se dal punto di vista fisico è comprensibile che non sia ancora al top la parte più preoccupate è l’aspetto mentale perché, se nel giorno in cui Gentile deraglia, quello che dovrebbe essere il secondo leader di questa squadra, sbaglia quasi sempre le letture e fatica a trattare in modo accettabile il pallone. A questa Varese serve ben altro. CONFUSO Gentile 4 : partita orrenda da tutti i punti di vista, dalle forzature continue, dal body language sia nei versi della panchina che nel confronto dei suoi compagni, segno chiaro che qualche problema all’interno dello spogliatoio c’è e come. Serve una inversione di tendenza immediato altrimenti si va a fondo come il piombo. ANCORA Amato S.V. : Beane 6,5 : l’unico insieme a Jones che riesce a trovare soluzioni in attacco vista l’assenza assoluta di giochi che possano rendere pericolosi i biancorossi in attacco. Certo, qualche volta commette errori banali, ma nel vuoto assoluto o quasi proposto dai compagni , è l’unica luce che ogni tanto si accende. LAMPADINA Sorokas 5,5 : partenza in quintetto dove sembra voler ricalcare le orme della bella prestazione (sua personale) fatta a Treviso una settimana fa. Ma il sacro fuoco si esaurisce molto, troppo in fretta e si fa sentire solo a rimbalzo. FUOCO DI PAGLIA De Nicolao 5 : in 26 minuti davvero un impatto inconsistente. Il fatto di partire dall’inizio avrebbe dovuto motivare e suscitare un qualcosa in lui ma nella partita di ieri si è adattato alla mediocrità generale dei sui compagni quando ci saremmo aspettati tutt’altra partita. SPENTO Librizzi N.E. Virginio N.E. Ferrero 6,5 : gioca diversi minuti anche per sopperire alle mancanze di Gentile e si fa apprezzare sia difensivamente che al tiro dalla lunga distanza dove chiude con un ottimo 3 su 5. Peccato per l’ultima bomba che non tocca nemmeno il ferro, sarebbe stata importante fosse entrata. DUTTILE Jones 6,5 : JJ ha sicuramente un impatto molto importante in attacco anche se dovrebbe cercare di limitare le forzature in entrata; caricare a testa bassa spesso non è produttivo. E’ sicuramente in serata anche col tiro dall’arco e infatti riesce ad aprire l’area maggiormente rispetto alle altre partite. In difesa però fatica ad imporsi e così ne risente tutto il sistema. ARIETE
  14. Varese era chiamata a rispondere dopo il meno 41 subito domenica scorsa contro i campioni d’Italia e si trovava di fronte l’altra corazzata del campionato e cioè Milano. Dal punto di vista della reazione, i ragazzi guidati da Vertemati sono stati certamente inappuntabili, tanto che hanno fatto sperare i loro tifosi di riuscire nel compiere un’impresa che a bocce ferme sembrava un miracolo, ma in un finale convulso e contradittorio alla fine i 2 punti restano in tasca alla banda Bassotti (non tanto per rifarsi alle scarpette rosse degli anni ’80 guidati da Dan Peterson ma per degli episodi arbitrali molto dubbi e praticamente sempre volti a favorire la squadra in trasferta). Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Kell 7 : doveva solo riassaggiare il campo dopo più di un mese di inattività per presentarsi pronto nella prossima gara che i biancorossi giocheranno a Cremona. E’ così determinate che il coach gli concede ben 28 minuti e lui dimostra di essere miracolosamente risorto e se ancora ce ne fosse bisogno, che è fondamentale per le fortune sue e dei suoi compagni. Alla fine finisce un po’ la benzina e di conseguenza la sua efficacia ma è la notizia più bella di serata. LAZZARO Gentile 7,5 : è evidente che lui è il fulcro di questa squadra, a volte forse può sembrare addirittura deleteria questa dipendenza ma è uno dei fondamenti su cui la squadra è stata formata e in alcuni momenti è immarcabile. Se riuscisse a migliorare alcune letture e a scaricare palla quando viene raddoppiato sarebbe davvero come vincere un terno al lotto. 90 LA PAURA Amato 5,5 : buttato nella mischia per sopperire alla momentanea assenza di Kell, ma anche lui decisamente in difficoltà nel tenere i piccoli avversari. Lascia il campo realizzando una bella tripla ma di lui ci si ricorda solo per questo. PETARDO Beane 6,5 : è l’unico difensore che in qualche modo cerca di limitare Rodriguez in entrata o sul pick & roll centrale anche se pure lui fatica a stargli dietro. Bene dall’arco, un po’ meno da 2 ma è l’unica guardia di ruolo che al momento Varese può schierare e la sua imprevedibilità è una valida alternativa che può far saltare il banco da un momento all’altro. JACKPOT Sorokas 5,5 : buon impatto iniziale dove segna subito un bel canestro e riesce ad essere reattivo a rimbalzo. Alla lunga però si spegne forse soffocato dalla fisicità di avversari ben più stazzati di lui che lo intimoriscono facendogli fare errori banali. INTUBATO De Nicolao 6 : parte in quintetto ma con un piglio più incoraggiante rispetto a quello mostrato a Bologna una settimana fa. Ci mette sempre tanta aggressività ma chi si trova di fronte è oggettivamente più forte e più bravo di lui. Bene per la distribuzione di palla in attacco anche se non riesce a mettere a referto nemmeno un punto. INSEGUITORE Wilson 4 : prestazione deludente quella dell’americano che sembra aggirarsi per il campo senza sapere bene cosa deve fare. Un tiratore che non prende un tiro è utile come la trama di un film porno. CENSORED Egbunu 7,5 : considerando il calibro dei sui diretti avversari di stasera, è autore di un partidazo facendo registrare una doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi. Clamorosa la schiacciata con cui posterizza Datome. Certo andasse a canestro sempre con tanta decisione chi vi scrive risparmierebbe molti punti paradiso. Da registrare i tiri dalla lunetta che, come in questo caso, in un finale punto a punto, risultano sempre determinanti. CARONTE Virginio N.E. Ferrero 7 : si rivede la mano calda del capitano che in soli 5 minuti, chiamato in causa non delude il suo pubblico mettendo dall’angolo prima un tiro dalla media e poi una tripla che regala il momentaneo più 3 all’OJM. BOLLENTE Jones 6,5 : JJ parte bene con voglia e intensità ma a fine partita saranno solo 20 i minuti del suo impiego perché lo staff ritiene che, in particolar modo in difesa, fatichi a dare un buon contributo (il -10 di plus-minus è abbastanza indicativo). Nel finale viene rispolverato dal fondo della panchina e dimostra di essere giocatore di carattere realizzando in tap in un canestro fondamentale e stoppando poco dopo il tiro di Ricci regalando così l’ultimo possesso ai suoi, che poteva valere il supplementare. CAZZIMMA Caruso 6,5 : pochi minuti per il giovane centro partenopeo che però fa intravedere buoni sprazzi con un semigancio nel primo tempo che esce per poco e per un canestro più libero aggiuntivo poi convertito nella ripresa in una situazione abbastanza intricata nell’area avversaria. UPGRADE
  15. Esordio casalingo per la OJM targata Adriano Vertemati contro la Leonessa Brescia. Partita che nel primo quarto vede una Varese arrembante che raggiunge anche i 19 punti di vantaggio ma che vengono dilapidati nel secondo quarto e si va al riposo sul più 1 Varese. Ripresa più equilibrata con un paio di tentativi dei padroni di casa di dare lo strappo decisivo ma che Della Valle e soci riescono sempre a ricucire. Finale ricco di colpi di scena con i biancorossi che sembrano ormai aver chiuso i giochi ma una giocata folle di Beane e un non fischio clamoroso per un fallo su Sorokas permettono a Brescia ti tirare per agguantare il supplementare ma le speranze dei bresciani si infrangono sul ferro. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Gentile 7 : è il leader di questo gruppo, e lo sarà anche(forse in coabitazione) quando rientrerà Kell. A tratti dominante, in alcune letture sorprendente anche se delle perse risultano banali e sanguinose ma alla fine è determinante. CAPO DELLA BANDA Amato 5 : ingaggiato per sopperire all’assenza di Kell, parte bene segnando una tripla ma poi vengono fuori tutti i suoi limiti e spesso è una tassa salata da pagare. SALASSO Beane 7,5 : primo tempo brutto, concluso con una palla persa banale. Nel secondo tempo decide di salire di livello e attraversa momenti di vera onnipotenza. Peccato per quel pallone a pochi secondi dalla fine gettato in aria o meglio alle ortiche che poteva costare i 2 punti ma se questa sera Varese ha vinto è in buona parte merito suo. SAIYAN Sorokas 6,5 : spesso preferito difensivamente a Egbunu per una maggior mobilità perimetrale è autore di una buona prestazione difensiva mentre, dall’altro lato del campo non lascia il segno se non con una infrazione di passi sotto canestro in un momento decisivo. Poi ha la freddezza di segnare 2 liberi che alla fine saranno decisivi per la vittoria. Sull’ultimo possesso Burns lo investe come fosse un tir ma la terna non ravvisa un contatto che sarebbe stato illegale anche nel wrestling. THE ULTIMATE WARRIOR De Nicolao 6,5 : parte in quintetto vista l’assenza del play titolare e nel primo quarto rasenta la perfezione. Poi deve uscire per aver commesso il secondo fallo e la sua aggressività manca come l’aria. Nel secondo tempo non sempre riesce a dare la sua impronta e finisce per essere escluso dal match per 5 falli. TARANTOLATO Wilson 5 : non ha certo avuto l’impatto che sarebbe servito da quella che sulla carta è la guardia titolare. In palese difficoltà a crearsi la conclusione palla in mano, a dire il vero viene anche poco cercato dai suoi compagni per poter tirare sugli scarichi anche quando è libero. GHETTIZZATO Librizzi N.E. Egbunu 6,5 : partita da doppia doppia anche se in qualche occasione si dimostra “molle” quando invece di inchiodare a 2 mani sale morbido e appoggia maldestramente. A rimbalzo fa la voce grossa ma spesso paga la sua poca mobilità per cui Vertemati gli preferisce Sorokas. BELLA STATUINA Virginio N.E. Ferrero 5 : nove minuti in campo in cui non riesce a lasciare il segno. SCARICO Jones 7 : un inizio straripante dove la sua potenza fisica non riesce ad essere contenuta da nessuno dei suoi marcatori. Col passare dei minuti però cala la sua tenuta atletica e così anche il suo rendimento ma è fondamentale per far girare la squadra tant’è che gioca 34 minuti, più di tutti. INCONTENIBILE Caruso N.E.
  16. Varese incontra a Masnago una delle squadre più in forma del momento e cioè quell’ Aquila Trento che nelle ultime 2 partite ha battuto prima la capolista Milano e poi Brescia. Anche la OJM viene da 2 vittorie e a sostenerla questa volta ci sono 1500 sagome che rappresentano degli spettatori virtuali e che regalano anche un colpo d’occhio diverso da quello purtroppo a cui siamo costretti da ormai un anno, e cioè quello del palazzetto desolatamente vuoto. Partita intensa, del resto Trento è squadra fisica ma che Varese riesce a domare e che nell’ultimo quarto vede prendere il largo dei padroni di casa che portano a casa la terza vittoria consecutiva e che gli permette di abbandonare il fondo della classifica. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 7,5 : da dimostrazione di avere una tecnica individuale come pochi eguali. Trova il canestro in mille modi e spesso il suo marcatore viene disorientato dalle sue finte. Se aggiungiamo che non disdegna di passare bene il pallone e che sa difendere duro anche su avversari più stazzati possiamo dire che è una signora guardia. Unica pecca la sua non continuità. FAGIOLO MAGICO Morse 6 : prima rotazione in campo dove non sembra essere nella sua giornata migliore. Decisamente meglio nelle successive apparizioni dove grazie anche a belle rotazioni del pallone trova i 2 punti abbastanza agevolmente. PUNTUALE Scola 7 : ormai ci stiamo abituando a questa versione di Scola 2.0 cioè non più quel giocatore che catalizzava quasi tutti i palloni arrivando spesso anche a conclusioni forzate e che a fine gara segnava molti punti ma non sufficienti per vincere. Luis si è rimesso in discussione, tornando a fare anche lavoro sporco e questa suo adattamento ha portato grandi risultati. UMILTE’ De Nicolao 5,5 : oggi Giovanni non riesce a dare quel cambio di ritmo difensivo per il quale si sta guadagnando la stima dei tifosi, forse anche perché l’intensità messa in campo da Trento lo penalizza oltremodo. UNDERSIZE Ruzzier 8 : si gioca la candidatura di miglior giocatore in campo con Beane e Douglas ma questa volta mi sento di dire che se l’è decisamente meritata. Nel primo quarto è inarrestabile nonché infallibile al tiro. Nel proseguo dell’incontro sbaglierà solo una conclusione da 3 ma distribuirà assist e responsabilità anche a suoi compagni. HOMBRE DEL PARTIDO Strautins 5,5 : perde lo scontro diretto con Morgan soprattutto difensivamente. In attacco non riesce a trovare ritmo ne con le conclusioni da lontano tantomeno entrando con la sua consueta irruenza, tant’è che l’unica volta che ci prova va a sfondare. BULLDOZER Egbunu 7 : la sua presenza in campo equivale ad una difesa aggressiva e difficilmente battibile. Buona attitudine anche ad uscire fuori dall’area facendo show sui piccoli avversari grazie ad una discreta rapidità di piedi. Se la palla viaggia sopra i 3 metri, beh aspettatevi sempre qualcosa di spettacolare. JOHN PIE’ VELOCE De Vico 5 : dopo diverse partite dove non entra nelle rotazioni prestazione che non lascia traccia se non per uno sfondamento molto ingenuo. ARRUGINITO Ferrero 5 : come per De Vico non trova mai il ritmo partita, Martin non è il tipo di giocatore che può marcare e questo disagio è stato molto evidente. DETRONIZZATO Douglas 7,5 : partenza in salita dove non si hanno buoni presagi; poi Toney si accorge di giocare contro Trento e quindi prende in mano le redini dell’incontro e alterna raffiche da 3 ad assist telecomandati e in difesa è da filmare e da far vedere ai giovani. TUTORIAL
  17. Seconda vittoria di fila per Varese, cosa che non accadeva quest’anno dalla prima e seconda di campionato. Partita condotta in testa praticamente per tutti i 40 minuti e nonostante i ripetuti tentativi di Pesaro di rientrare nel match la sensazione è sempre stata quella che i biancorossi fossero in controllo. Ora la Bulleri band sembra una squadra e con caratteristiche molto diverse da quelle fatte vedere fino a qualche settimana fa. Questo è il momento di dare continuità a queste sensazioni. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : movimenti felini atti a ubriacare il diretto avversario e in alcuni momenti davvero belli da vedere. Gli sta mancando un po’ di concretezza ma se ritrovasse la forma completa sicuramente potrà dare il suo contributo alla causa. PANTERONE Morse 7 : anche il centro americano sembra aver tratto giovamento dai nuovi giochi ed equilibri cercati e trovati dalla squadra varesina. Reattivo a rimbalzo, preciso dalla lunetta ed efficace nel trovare la via dei 2 punti. ENERGIZZANTE Scola 7,5 : primo quarto da favola, finalmente trova continuità in attacco anche se schierato per la maggior parte del tempo da numero 4. Grazie anche alla aggressività dei compagni sembra soffrire meno anche in difesa. El General, nel giusto contesto è in assoluto un valore aggiunto. CENERENTOLO De Nicolao 6,5 : solito cane rognoso che si attacca alle caviglie dell’avversario e non molla fino a quando non lo ha stremato. Poche iniziative al tiro ma ora quello non è il suo compito principale, il resto lo fa bene. BULLDOG Ruzzier 6 : partita di difficile lettura; sicuramente atteggiamento positivo e intraprendente con entrate difficili mandate a segno e 9 assist per i compagni. Da contraltare sei palle perse tutte sanguinose e un fallo antisportivo che poteva segnare in modo determinante le sorti dell’incontro. La media delle 2 cose fa scaturire una valutazione sufficiente ma sicuramente questa versione del play triestino è di gran lunga preferibile a quella di inizio anno. PENELOPE Strautins 6,5 : meno impatto del solito sotto i tabelloni e percentuali da 3 sporcate da tiri presi forzatamente perché lasciato con la patata bollente in mano. Ma in questa squadra è un profilo unico, che sta trovando la sua giusta dimensione e che ha ancora ampi margini di miglioramento. INCURSORE Egbunu 8 : il centrone nigeriano inizia a pagare frutti importanti, in particolar modo difensivamente. E’ un intimidatore temibile (lo dimostrano le 4 stoppatone di stasera) e i soli 68 punti segnati da Pesaro; il fisico possente gli consente di tenere testa anche ad un signor pivot come Cain. WALL De Vico N.E. Ferrero 5,5 : il capitano questa volta è il meno convincente dei giocatori entrati in campo. Non realizza nessun punto anche se prova a darsi da fare negli altri fondamentali con fortune alterne. SMORZATO Douglas 7 : partita da leader come ormai ci ha abituato da qualche tempo a questa parte, questa volta non tanto per i punti realizzati ma per come ha condotto e diretto i suoi compagni. Emblematico l’abbraccio con Bulleri a fine partita. TONEYTIME
  18. Nell’anticipo della 21° giornata troviamo l’OJM che non ti aspetti, quella che parte con qualche balbettio ma che sa reggere la prima spallata dei sardi per poi rientrare pienamente in partita a fine primo tempo, per poi salire in cattedra riuscendo a gestire il resto dell’incontro senza mai dare l’impressione di poter perdere. E alla fine il divario tra le 2 squadre salirà fino ai 15 punti finali, forse anche troppi per quello che si è visto in campo ma l’unica cosa che contava era segnarne più 2 punti in classifica generale. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : forse il peggiore dei suoi, tanti tiri forzati e non andati a segno. In realtà i 2 canestri che mette a referto sono ad altissimo coefficiente realizzativo , segno evidente che le qualità offensive le ha, ma deve imparare a gestirle meglio. Convincente in difesa. ESOSO Morse 6,5 : rinfrancato dalla conferma della società, Anthony risponde dando buoni segnali. Perfetto dalla lunetta, lotta a rimbalzo e 8 punti raccontano di un giocatore utile alla causa. MOLLEGGIATO Scola 6 : questa prestazione non sarà certo una di quelle che saranno da raccontare ai nipotini, probabilmente il suo spostamento nel ruolo di ala forte lo sta penalizzando oltre modo per quanto riguarda il suo score personale, ma nonostante questa insolita imprecisione si è saputo rendere utile con una tripla che ha chiuso i giochi e lavoro sporco sotto i tabelloni. SPAZZACAMINO De Nicolao 7 : una cosa che non manca sicuramente a Giovanni è il coraggio. Il coraggio di volersi guadagnare il suo spazio nella squadra guidata da Bulleri. Entra ed è contagioso con la sua energia e la sua vivacità. Segna, passa, salta, difende e perde anche qualche palla ma è ampiamente perdonato perché è come una spezia energizzante, sta dappertutto. ZENZERO Ruzzier 7 : partenza in sordina ma poi Michele da Trieste decide che questa è una partita fondamentale e con una bella prestazione senza troppe sbavature, se si eccettuano i tiri dalla lunga, è decisivo per la conquista dei 2 punti. Nessuna palla persa e la giusta faccia nell’attaccare il ferro con risultati che hanno pagato dividendi importanti. INCURSORE Strautins 6,5 : in questa occasione il lettone naturalizzato italiano riesce a gestire meglio la sua esuberanza fisica e la sua efficacia in penetrazione ne trae giovamento. Da fuori fatica a trovare la via del canestro ma sicuramente ci sono segnali positivi rispetto alle ultime prestazioni. RITROVATO Egbunu 6,5 : partita dopo partita cresce il suo stato di forma, cosa normalissima dopo un lungo periodo di inattività. La cosa che è chiara a tutti è che se rimane concentrato, soprattutto difensivamente può essere un fattore, ma deve limare le tante banalità commesse anche nella gara di ieri. GIUGGIOLONE De Vico N.E. Ferrero 6,5 : resta in campo poco meno di un quarto in totale ma in questa occasione da un apporto molto positivo sui 2 lati del campo. Difensivamente si spende e bene sia su Happ che su Burnell nonostante il gap fisico da pagare con entrambi, in attacco mette 2 triple in momenti molto importati dell’incontro. Speriamo sia il segnale di una ritrovata condizione fisica e fiducia mentale. DUTTILE Douglas 8 : sempre più decisivo per le fortune della sua squadra. Quando riesce a scegliere scientemente quando essere terminale e quando attivare le conclusioni dei suoi compagni diventa determinante e come ciliegina sulla torta ci mettiamo una difesa convita su chiunque si trovi di fronte. BAROMETRO
  19. Seconda vittoria in fila per Varese a distanza di 3 giorni dall’ultima gara disputata in quel di Masnago in una partita che definire emozionante ed altalenante è riduttivo. A pochi secondi dalla fine Cremona conduceva di 2 ma Varese pur sbagliando la prima conclusione grazie ad un tap in di uno Strautins fino a quel momento evanescente riesce ad agguantare i supplementari. Non bastano i primi 5 minuti che finiscono ancora in parità, servono uno Scola e un Beane in formato NBA per far gioire i biancorossi che agganciano Cantù a pari punti in fondo alla classifica. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 8,5 : miglior prestazione da quando è sbarcato in Italia, comprese le presenze poi cancellate giocate con Roma. Considerato che era uno dei papabili per l’esclusione dimostra che la scelta di schierarlo è più che azzeccata e lui trascina insieme a Scola la squadra ad una vittoria che vale un gioiello preziosissimo. DIAMANTE Morse 5,5 : meno incisivo rispetto alle ultime due uscite, paga una esplosività relativa e non trova mai una strada semplice per il canestro. Conclude con 5 falli e l’ultimo è un antisportivo che poteva essere determinate in senso negativo. INCAUTO Scola 8,5 : chiude questa partita con una doppia doppia da 30 punti e 10 rimbalzi ma a differenza delle ultime volte è decisivo anche nel finale quando riesce ad essere lucido e determinante come solo lui sa essere. UNICUM De Nicolao N.E. Jacovics 7 : continua il trend positivo del lettone che sembra in netta ripresa dopo una prima parte di stagione tutt’altro che soddisfacente. Infallibile ai liberi e ispirato dalla lunga è decisivo per il risultato finale anche se in difesa non è perfetto. SHOTGUN Ruzzier 5,5 : i suoi 9 assist e la gestione diligente del pallone direbbero che la sufficienza se la sia meritata, in realtà la ritrovata timidezza al tiro e il modo in cui Poeta lo surclassa senza che lui riesca a porvi rimedio passando sempre dietro al blocco, poteva essere letale per lui e i suoi compagni. NASCONDINO Strautins 6 : partita in cui sembra essere capitato li per caso, svogliato quasi indolente; poi a pochi decimi dalla sirena finale cattura un rimbalzo con un balzo felino e segna il canestro che vale l’overtime. Da li sembra trovare un minimo di convinzione e infatti anche Bulleri gli da fiducia. GATTO SILVESTRO De Vico 5 : Niccolò stecca proprio dove di solito fa la differenza, e cioè nella lotta. Soffre da matti Hommes e per ben 2 volte gli concede un gioco da 4 punti, forse anche per questo motivo perde fiducia anche in attacco dove combina ben poco. PASTICCIONE Ferrero 5,5 : sembrava finalmente essersi ripreso dopo le prime uscite in cui era evidente una condizione fisica non certo al meglio. Parte forte sui 2 lati del campo e lotta con efficacia a rimbalzo (soprattutto offensivo) ma la mano gelida dalla lunetta grida vendetta. ICEHAND Douglas 7 : questa volta lascia il ruolo del protagonista a 2 suoi compagni ma conferma di essere fondamentale per i suoi a 360 gradi. Qualche scelta sbagliata oltre al terrificante 0 su 2 ai liberi nel finale però non intaccano una prestazione da doppia doppia 4 assist e tanta leadership. SPECIAL GUEST Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  20. Finalmente la OJM riesce a smuovere la classifica vincendo una partita che ha rischiato di finire con una clamorosa beffa come contro Treviso. Questa volta la fortuna e un fallo in attacco del poderoso ma nell’occasione ingenuo Perkins premiano i padroni di casa che tirano un bel sospiro di sollievo e possono finalmente festeggiare con 2 punti che sono ossigeno puro verso quella che è davvero un’impresa ardua e cioè quella di garantirsi sul campo la permanenza nella massima serie. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : è l’ultimo dei professionisti a rientrare in gruppo dopo l’epidemia ed è più che naturale che sia tra i più condizionati fisicamente. In realtà il suo impatto è positivo anche sa dalla lunga distanza non ci prende ma fa capire di potersi rendere utile alla causa. LAZZARO Morse 6,5 : continua a far vedere allo staff tecnico di volersi giocare le sue carte e di voler lottare per non dover essere lui ad uscire dalle rotazioni nelle prossime gare. Quando Scola esce per falli lui si fa trovare pronto e reattivo sia in attacco che soprattutto in retroguardia. GAGLIARDO Scola 5 : inizio gara da favola ma il secondo fallo speso prestissimo gli spegne il sacro fuoco e per il resto della partita sembra involuto, quasi intimidito dalla fisicità di Perkins. Sotto canestro ne commette una più di Bertoldo, in difesa fatica a contenere gli avversari. DISORIENTATO De Nicolao 6,5 : non ripete la prestazione balisticamente perfetta della partita di Desio ma da vivacità alla squadra pungendo in difesa e dispensando intensità diffusa. DINAMO Jacovics 6,5 : stranamente più preciso da due che da 3 ma sicuramente questa sera da un’impronta importante per portare a casa la tanta agognata vittoria. Che questa prestazione sia una iniezione di fiducia per il lettone e il resto del suo campionato. PRESENTE Ruzzier 6,5 : prima fase della gara dove sembra ancora prigioniero della sua timidezza, poi quando il match entra nelle fasi decisive mette a segno 2 triple importantissime e un sottomano in svitamento davvero pregevole. ACROBATA Strautins 6 : solo 21 minuti in campo per il naturalizzato italiano, forse per colpa di qualche strascico che si riferisce alla partita di domenica scorsa. Alla fine quando è in campo Arturs non demerita affatto. SACRIFICATO De Vico 5,5 : solito impegno sui 2 lati del campo ma questa sera gli fa difetto la precisione al tiro. Male con la specialità della casa (il tiro dai 6,75), si dedica a compiti di complemento. GELIDO Ferrero 5,5 : è sicuramente tra i più in ritardo di condizione e lo si evince anche dal suo utilizzo col contagocce. Mette un tiro che viene dato da 2 per questione di millimetri, per il resto è spettatore non pagante. LEGATO Douglas 7,5 : Toney è per distacco il migliore in campo. Partenza diesel ma nel momento topico della partita si carica sulle spalle la squadra e la guida con carattere alla vittoria. Forse nel finale esagera nel voler giocare col cronometro ma quando suona la sirena la ragione è dalla sua parte. HOT Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  21. Brutta partita, soprattutto per i tifosi varesini che assistono ad uno spettacolo che sarebbe sufficiente per ribattezzare questa squadra “gli inguardabili”. Primo tempo in cui le 2 squadre faticano a segnare e in cui prevalgono le giocate dei singoli rispetto al gioco organizzato. Terzo quarto che risulta decisivo in quanto Varese segna la miseria di 8 punti mentre Reggio ne fa 24 e da questo break i padroni di casa non si riprendono più. Nell’ultimo periodo Strautins è l’unico che ci prova a rimediare ma è troppo solo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 5 : due highlights molto spettacolari, prima una super stoppata su Kyzlink e poi una schiacciata devastante. Il problema sono state le altre giocate in cui è spesso finito in difficoltà. (mini)SHOWTIME Scola 6 : come ormai è abitudine non fa mancare i suoi punti, anche stasera sopra i 20, ma nel momento di maggior difficoltà e cioè il terzo quarto, come già accaduto in altre situazioni, si mette in proprio e forza troppe conclusioni alimentando così l’emorragia che porta Reggio a raggiungere anche i 20 punti di vantaggio. ACCENTRATORE De Nicolao 4,5 : considerando che sarebbe il play di riserva possiamo dire senza paura di essere smentiti che in casa OpenJob c’è un problema in regia; anche lui come Ruzzier non riesce a incidere su nessuno dei lati del campo lasciando campo libero ai piccoli avversari. IMPALPABILE Jacovics 6,5 : insieme a Strautins sicuramente il più positivo della serata ma per una volta che arrivano punti pesanti dalla panchina steccano tanti altri. Intanto la speranza è che Ingus torni sui livelli che gli hanno garantito la conferma quest’anno. REDIVIVO Ruzzier 3 : non ne azzecca una nemmeno per sbaglio. In difesa si perde l’uomo sistematicamente e in attacco è uno strazio accumulando perse anche banali e quando decide di concludere è peggio che andar di notte a fari spenti. Quello che a inizio anno sembrava un progetto interessante si sta in realtà rivelando il problema più grande. DISASTRO Andersson 4,5 : se come sembra in settimana verrà tagliato certo con questa ultima apparizione non lascerà troppi rimpianti. Si autoesclude dopo pochissimo dal suo ingresso facendo 3 falli. Successivamente fa un air ball da una stoppata e poco altro. A NON ARRIVEDERCI Strautins 7 : l’ultimo ad arrendersi, anche quando ormai la partita era indirizzata verso Reggio, ha l’unico neo di farlo appunto troppo tardi; dovrebbero prenderne esempio molti suoi compagni per poter vendere cara la pelle vista la garra e la qualità che Arturs mette sempre sul rettangolo di gioco. CLONATELO De Vico 5 : parte in quintetto come ala grande titolare e a questo assetto ci dovremo abituare a meno di clamorosi colpi di mercato ad ora assolutamente non contemplati. Sicuramente a rimbalzo fa una grande prestazione andando in doppia cifra ma il glaciale zero su 7 da 3, anche con tiri piedi a terra e molto spazio ne pregiudica la valutazione finale. SURGELATO Ferrero N.E. Douglas 5 : partita nella quale non riesce a confermare la sua vena realizzativa. E’ autore di 7 assist ma non è abbastanza, da lui ci si aspetta molto altro, soprattutto che quando va in entrata qualche volta riesca a metterla. SPUNTATO Librizzi N.E. Virginio N.E.
  22. Il derby con Milano andato in scena a Masnago ancora una volta senza la cornice del pubblico dura solo il primo quarto in cui Varese mette sul campo buona intensità e che forse Milano gestisce in maniera soft. Nel secondo quarto Milano accelera violentemente e i padroni di casa prima sbandano per poi andare a sbattere contro il muro meneghino e alla sirena che manda le 2 squadre negli spogliatoi il tabellone segna un pesante + 23 per i viaggianti. Nel secondo tempo la corazzata Armani raggiunge anche i 30 punti di vantaggio ma è evidente che i 26 punti di scarto finale sono figli di una gestione oculata degli uomini di Messina . Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 4,5 : prova a metterci intensità ma è spazzato via. In attacco non riesce mai a prendere una conclusione pulita semplicemente perché non riesce mai a prendersi un vantaggio sul diretto marcatore. ANNICHILITO Scola 6,5 : sicuramente non aveva il vantaggio atletico sia contro Biligha ma in particolare con Tarczewski; nonostante ciò, anche stasera ha fatto valere il suo tasso tecnico sopraffino che purtroppo è rimasto un po’ fine a se stesso visto il risultato finale. NARCISO De Nicolao 4 : forse la più brutta partita da quando gioca a Varese. E per fortuna i play scesi in campo questa sera per Milano erano quelli meno quotati. INADEGUATO Jacovics 4,5 : continua la stagione nel limbo per il lettone che oltre a faticare in retroguardia non riesce nemmeno nel suo pezzo forte, il tiro da fuori anche con molto spazio. SFIDUCIATO Ruzzier 4 : purtroppo tutti i piccoli segnali positivi visti nelle ultime uscite sono scomparsi e vuoi anche per un gap fisico importantissimo in suo sfavore, è assolutamente evanescente per tutto l’incontro. ASSENTEISTA Andersson 4,5 : come di consueto parte in quintetto e prova subito a pungere col tiro da fuori ma non ne mette una e da li non si risveglia più. SOPORIFERO Strautins 6 : insieme a Scola e Douglas l’unico che ci ha provato veramente a tener botta non indietreggiando mai di un centimetro anche se evidentemente non è bastato. ENCOMIABILE De Vico 5 : partita utile soprattutto per ritrovare il ritmo del campo e riassaggiare l’agonismo. Evidentemente indietro di condizione ma non doveva essere lui a tenere in piedi la baracca. SCARICO Douglas 6,5 : Toney conferma il buon momento di forma ma anche lui è costretto ad alzare bandiera bianca anche se il suo atteggiamento è stato senz’altro positivo sui 2 lati del campo. Semplicemente gli altri sono stati più bravi. INCORAGGIANTE Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  23. Partita stranissima, con una tensione palpabile non solo all’interno del palazzetto di Masnago ma ben presente anche sui divani dei tifosi varesini e romani che hanno assistito all’incontro, visto che i 2 punti in palio erano fondamentali per entrambe le compagini come l’aria che respiriamo. 2 formazioni che arrivavano da un periodo complicatissimo, Varese per aver perso la ricetta per vincere inanellando 5 sconfitte consecutive e per qualche infortunio di troppo (con la chicca della rottura del tendine d'achille del nuovo arrivato Jalen Jones dopo soli 31 secondi, record assoluto (di sfortuna) per quanto riguarda la serie A italiana); Roma che è in una situazione societaria che definire complessa è un eufemismo, con il suo centro USA titolare che si è rifiutato di partire per la trasferta, con rotazioni ridottissime anche per i troppi infortuni che costringerà Bucchi a far scendere in campo un sedicenne e un diciassettenne che hanno il merito di segnare anche i loro primi punti in Seria A. Ne esce una partita ad alto punteggio, anche grazie a delle difese tutt’altro che impeccabili ed una Roma che nonostante tutto cerca di rimanere incollata ai padroni di casa, che in alcuni frangenti ripiombano nelle loro insicurezze, ma che alla fine, grazie al troppo divario delle risorse tecnico umane, vince con 10 punti di scarto. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 7 : considerando il periodo negativo da cui veniva, sicuramente una dimostrazione del fatto che può essere utile alla causa se coinvolto nel giusto modo. Aggressivo e con l'atteggiamento di chi ci crede, anche se favorito dall’assenza di Dario Hunt, fa segnare una doppia doppia con 18 punti e 11 rimbalzi. RINGALLUZZITO Scola 7 : partita in cui fa più notizia il fatto che abbia raccolto ben 15 rimbalzi rispetto ai 19 punti segnati, anche perché oggettivamente è protagonista di qualche forzatura di troppo in particolare sotto canestro. Dalla lunga distanza dimostra di essere in fiducia pur senza prendersi conclusioni numericamente esagerate; infatti, oltre che dei punti segnati, è anche leader della classifica individuale come percentuale sui tiri da 3 punti dell’intera lega. SHOOTING GUARD De Nicolao 4,5 : significativo che sia l’unico dei suoi compagni ad avere un bonus/malus negativo (-2). Diversi passi indietro a dispetto di quello che aveva fatto vedere nelle precedenti uscite, difesa deficitaria e regia svogliata e prevedibile. Partita steccata ma il processo di crescita passa anche da queste cose. RIMADATO Jacovics 6,5 : piccoli segnali di risveglio per Ingus che trova una serata in cui le percentuali dall’arco lo premiano con una curiosa e piacevole novità; questa volta i tiri li ha presi piedi a terra con la squadra che ribalta il pallone fino a trovarlo con spazio sul lato debole. REINVENTATO Ruzzier 6 : Michele parte meglio delle altre volte, almeno come atteggiamento e pericolosità offensiva, mentre difensivamente parlando viene fatto a fette da Baldasso. Vogliamo pensare che però le 2 scavigliate subite durante l’incontro non gli hanno agevolato il compito, la speranza è che, anche se lentamente, torni in lui la cattiveria agonistica per poter ringhiare sui 2 lati del campo. CHIHUAHUA Strautins 6 : è tra i giocatori che cerca di attaccare maggiormente il ferro, anche per cercare di crearsi poi maggior vantaggio quando decide di sparare da lontano. Questa volta è meno dominante del solito a rimbalzo e messo fuori ritmo dai falli che costringono Bulleri a panchinarlo ma sicuramente fisicamente è stato dominante. INCURSORE De Vico N.E Jones S.V. Infortunio più veloce della storia del campionato italiano,solo 31 secondi. In bocca al lupo JJ. OSCAR PER LA SFIGA Douglas 6,5 : finalmente riesce a mettere lì una partita concreta, senza eccessi clamorosi ma sicuramente sostanziosa e anche le percentuali sono più che accettabili. Buono il contributo a rimbalzo e i 6 assist evidenziano la sua predisposizione per servire i compagni più che nel mettersi in proprio. REDIVIVO Librizzi N.E. Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  24. E’ una delle partite con più storia e più fascino quella che va in scena questa sera come anticipo della quinta giornata di campionato a Masnago tra Varese e Virtus Bologna, anche se causa misure contenitive per arginare il Covid19, sono solo 200 gli spettatori paganti che possono assistere all’incontro. Partita che rimane in equilibrio solo nel primo quarto, poi i viaggianti guidati da un Teodosic meno spettacolare di altre volte ma molto pragmatico, arrivano fino al massimo vantaggio. Nella ripresa Varese ha una reazione d’orgoglio e riesce ad arrivare in scia ma sul più bello spreca in malo modo più occasioni per tornare a contatto e così le V nere concludono meritatamente l’incontro vincendo per 85 a 73. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 5 : impatto ancora impalpabile per il lungo in uscita dalla panchina. Gioca qualche minuto in più del solito ma è disattento in difesa in particolare nel eseguire il taglia fuori e di conseguenza nel catturare i rimbalzi. Proprio l’aver sofferto a rimbalzo ha concesso alla Segafredo di aver molte seconde possibilità per convertire in punti i loro rimbalzi d’attacco. ANNICHILITO Scola 6,5 : nel bene e nel male è quello che ci mette sempre tutto se stesso. In attacco e spesso poesia pura, anche se qualche passaggio a vuoto lo fa anche lui forzando conclusioni anche quando raddoppiato. Difensivamente fatica a contenere lunghi atletici e spesso a tenerlo in pista è il suo orgoglio da combattente. WARRIOR De Nicolao 6,5 : ancora una volta risulta il migliore della batteria dei piccoli, non tanto per il fatturato dei punti ma per aggressività difensiva e lucidità nelle scelte anche se qualche errore nel momento di massimo sforzo dei suoi lo commette. Forse meriterebbe una chance di condurre le danze sul finale di partita. BALLERINO Jacovics 6,5 : la miglior partita del lettone di questa stagione sportiva. Alla fine sporca le sue percentuali sparacchiando da 3 ma per lo meno ha dato ampi segnali di risveglio sia offensivamente che ringhiando in retrovia. DISGELO Ruzzier 4,5 : valutazione e commento che equivalgono ad una pugnalata nel costato per che sta scrivendo. Continua a essere nefasto l’apporto di Michele sia in regia che in fase realizzativa. In difesa viene sistematicamente superato e l’unica soluzione per limitare i danni è fare fallo. Non ci sono segni di ripresa purtroppo. COMA PROFONDO Andersson 5 : la partenza sembra promettere qualcosa di positivo ma evidentemente una rondine non fa primavera. Dopo la prima bomba messa a segno galleggia in campo e le sue successive conclusioni sono inguardabili. INVERNO Strautins 6,5 : anche stasera dimostra di essere tra i suoi compagni il più dinamico e il più esplosivo. Una certezza a rimbalzo e sfortunato su qualche tiro che viene sputato in maniera subdola dal ferro. Nel finale diventa un po’ arraffone per la voglia di strafare. MOLLA Ferrero 6 : buono l’impatto iniziale sia come pericolosità che tenuta difensiva; poi nel secondo giro in campo è tra quelli che provano a ricucire lo strappo anche se non con qualcosa di eclatante ma con il suo consueto lavoro sporco. TAGLIACUCI Douglas 4,5 : nei momenti migliori di Varese si trova seduto in panchina. Quando è sul campo non sembra mai avere il pieno controllo della situazione tant’è che tante scelte risultano rivedibili così come le sue percentuali al tiro. In difesa soffre tutti i piccoli di Bologna, insomma decisamente una brutta partita. SCONSIDERATO Librizzi N.E. Virginio N.E. Van Velsen N.E.
  25. Terza giornata che poteva valere la vetta della classifica in coabitazione con l’Olimpia Milano,e che invece fa registrare un brutto tonfo casalingo per la “banda Bulleri” che perde il derby con i brianzoli, nonostante nel pomeriggio abbiano dovuto estromettere dai convocati anche il loro faro Smith. Proprio questa notizia ha probabilmente fatto buttare il cuore dei canturini oltre l’ostacolo e illuso Varese di avere vita facile, idea prontamente smentita dai fatti accaduti sul parquet. Ma veniamo alle valutazioni: Morse 5 : presenza abbastanza impalpabile, infatti il suo minutaggio rimane molto marginale. Fatica in attacco, un po’ meglio difensivamente ma gli si chiede sicuramente un impatto più consistente. TENERONE Scola 7 : certamente è il cardine del gioco biancorosso, da lui e dal suo rendimento passano le fortune sue e dei suoi compagni; ieri prestazione sontuosa anche se troppo dipendente dalle sue giocate e così si diventa troppo prevedibili. ACCENTRATORE De Nicolao 6 : utilizzato con un minutaggio fin troppo limitato, visto come è stato gestito l’ultimo quarto; con poche idee e ben confuse forse sarebbe potuto essere una alternativa a quel continuo gioco a 2 tra Douglas e Scola, visto che alla fine il suo plus/minus è un sorprendente +12. SURPRISE Jakovics 5,5 : pronti via ne combina una più di Bertoldo. 4 perse sanguinose e pure banali. Poi nel terzo quarto sembra tornare il giocatore che ha convinto la dirigenza a confermarlo anche questa stagione segnando 8 punti in striscia, regalando ai tifosi varesini l’illusione di poter dare lo strappo decisivo ma non è finita benissimo. FUOCO DI PAGLIA Ruzzier 5 : voto oltremodo severo per colui che è arrivato sotto le Prealpi per provare ad essere il play titolare di una squadra di serie A: per il momento, però, si sta limitando solo a svolgere il compitino senza prendersi mai né un tiro pesante ne’ responsabilità quando i suoi compagni stonano. BOCCIATO Andersson 4,5 : prestazione del tutto inconsistente e, per colui che è stato designato come ala forte titolare, è un impatto che non ci si può permettere ancora per molto tempo. EVANESCENTE Strautins 6 : confermata la propensione a rimbalzo per il lettone naturalizzato italiano. Nel primo tempo è efficace anche in attacco mentre nella ripresa non riesce più a trovare la via del canestro sbagliando mira e perdendo fiducia, anche per una manovra poco fluida in regia dei suoi compagni. CANGURO De Vico 5 : Niccolò, questa volta, non riesce a esprimere quelle che sono le sue caratteristiche per le quali, nelle 2 uscite precedenti, aveva fatto innamorare i suoi nuovi tifosi. Unica nota positiva sono i 6 rimbalzi e poi poco altro. Purtroppo, la notizia peggiore è che nel tentativo di recuperare un pallone in tuffo cade malamente, e si procura un serio infortunio al gomito destro. CAGNOTTO Ferrero 5 : partenza a razzo per il capitano: evidentemente non vedeva l’ora di tornare in campo a combattere per la causa insieme ai compagni, ma poi si spegne in modo definitivo e non riesce a contribuire in alcun modo per raddrizzare l’esito dell’incontro. SWITCH OFF Douglas 5,5 : stando al tabellino e leggendo la valutazione qualcuno potrebbe storcere il naso. In realtà Toney ha dimostrato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, di sapersi caricare la squadra sulle spalle ma, in questo caso, è forse il maggior responsabile della débacle di Varese. Nell’ultimo periodo, infatti, ha cercato solo conclusioni per lui o per Scola, dimenticandosi di una delle sue migliori qualità, e cioè quella di innescare, con una visione di gioco invidiabile, il suo compagno messo nelle migliori condizioni. VENEZIA Librizzi N.E. Virginio N.E.
×
×
  • Create New...