Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'paolo moretti'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Solo Basket
    • Varese e il campionato di Basket
    • Il basket dalla B in giù...passando dalle giovanili
    • Archivio articoli
  • Gruppo Vfb.it
    • Divertiti col gruppo di Vfb.it
    • FantaVFB
    • Il gioco dei pronostici

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

Found 13 results

  1. Il collegio permanente di arbitrato e conciliazione della Lega Basket, al quale si era rivolto l’ex coach biancorosso per far valere il terzo anno di contratto stipulato nel 2015, ha respinto l’istanza del tecnico di Arezzo, che aveva richiesto l’intero stipendio della stagione 2017-18 (100mila euro netti più contribuiti, il costo-azienda complessivo si aggirava attorno ai 180mila lordi). La richiesta di Moretti era basata su un ritardo nel versamento della clausola rescissoria da 25mila euro prevista nell’accordo che prevedeva due stagioni garantite con opzione sulla terza con facoltà di
  2. Paolo Moretti fa causa alla Pallacanestro Varese. L’ex allenatore della Openjobmetis, esonerato a fine dicembre 2016, ha adito il Collegio permanente di conciliazione e arbitrato presso la Lega Basket per ottenere dalla società biancorossa gli emolumenti relativi al terzo anno del contratto firmato tra le parti nell’estate 2015. Un breve excursus permette di capire meglio la vicenda. All’inizio del loro rapporto Moretti e Varese si erano detti sì per tre stagioni: nell’accordo era tuttavia stata inserita un clausola d’uscita esercitabile a pagamento alla fine della seconda: quella che vie
  3. Paolo Moretti e Pallacanestro Varese. Per la società con sede in piazza Monte Grappa, per i tifosi, per lo stesso coach toscano (prima versione) e per il suo penultimo agente un rapporto finito: sul campo il 21 dicembre scorso (sconfitta contro il Paok: l’esonero ufficiale arrivò due giorni dopo), contrattualmente il 30 giugno 2017. Per la seconda versione di Paolo Moretti, per il suo nuovo agente e per un avvocato del foro di Salerno, invece, il rapporto tra uno degli allenatori più perdenti nella storia del sodalizio cestistico cittadino (parlano i numeri) e i suoi ex datori di lavoro s
  4. Addio Paolo Moretti, bentornato Attilio Caja. La giornata di ieri ha ratificato l'esonero del tecnico già nell'aria prima della trasferta di Salonicco. Il CdA della Pallacanestro Varese, riunitosi ieri mattina al Campus, ha optato per la chiusura anticipata del rapporto con l'allenatore toscano per provare a invertire un trend preoccupante che aveva fatto scivolare l'Openjobmetis al penultimo posto in Italia e all'ultimo in Europa. Il comunicato ufficiale della società con la notizia dell' addio è stato diramato in serata, dopo che il club bianocorosso aveva comunque già raggiunto l'accordo co
  5. Come da indiscrezioni la Pallacanestro Varese ha sollevato dall'incarico il tecnico toscano, che lascia così la panchina biancorossa dopo un anno e mezzo. Si attende ora l'ufficialità del sostituto che domani dirigerà la ripresa degli allenamenti. Sembra probabile il ritorno di Attilio Caja. Questo il comunicato del club: La Pallacanestro Openjobmetis Varese comunica con dispiacere di aver sollevato Paolo Moretti dall’incarico di capoallenatore della prima squadra. Il club biancorosso nel ringraziare Paolo Moretti per il lavoro svolto alla guida della Pallacanestro Varese gli augura
  6. Sarà Paolo Moretti o Attilio Caja a dirigere domani l'allenamento di riattivazione dell'Openjobmetis in vista di trascorrere in palestra Natale e Santo Stefano per preparare il match del 27 dicembre contro Venezia? Solo oggi la società di piazza Monte Grappa deciderà se chiudere l'era Moretti con la sconfitta di Salonicco, oppure prendere spunto dall'impegno profuso dalla Varese acciaccata ma grintosa vista ieri sera sul campo del PAOK e dare ancora una prova d'appello al tecnico toscano. Che avrebbe infatti almeno un sostenitore nella "stanza dei bottoni" del club, deciso ad attendere i risco
  7. L'avventura di Paolo Moretti sulla panchina della Pallacanestro Varese sembra ormai arrivata al capolinea. Si fanno sempre più insistenti infatti le voci di un consiglio di amministrazione di piazza Monte Grappa universalmente orientato verso la sostituzione dell'allenatore toscano. Decisive saranno le prossime ore, ma - con la squadra impegnata domani sul parquet del Paok - nessun cambio ufficiale avverrà prima della giornata di giovedì. Il successore sul "pino" biancorosso? I nomi sono quelli di sempre: Caja, Recalcati, Crespi. La "fatal" Trento? Vero, ma solo fino a un certo punto. L'e
  8. Fiducia a tempo per Paolo Moretti dopo il pesante stop di Trento che ha spazzato via gli ultimi sogni di rimonta per le Final Eight di Coppa Italia. Con ogni probabilità il tecnico toscano si giocherà la permanenza sulla panchina dell'Openjobmetis nel match di fine anno solare contro l'Umana Venezia: la sfida del 27 dicembre contro la seconda forza della serie A sarà quella decisiva per il suo futuro a Varese. Dunque, il coach toscano mangerà sicuramente il panettone natalizio, ma per il cotechino di Capodanno dipenderà dall'esito di una sfida già carica di significati (cerchiata col circolett
  9. L’avventura a Varese di Paolo Moretti arriverà al capolinea già a Salonicco? Il match di stasera sul campo del Paok (palla a due alle 20) potrebbe essere l’ultimo sulla panchina dell’Openjobmetis per il tecnico di Arezzo, anticipando i tempi rispetto all’ipotesi formulata dopo il tonfo di Trento di lasciargli la prova d’appello casalinga del 27 dicembre contro Venezia. Al momento non ci sono certezze che il destino di Moretti sia già segnato a prescindere dal risultato contro i greci, che comunque i biancorossi affronteranno in emergenza (out Eyenga e Ferrero oltre al lungodegente Campani).
  10. Una mossa ci voleva, ma nel "dramma" sportivo che attanaglia la Pallacanestro Varese nulla è davvero scontato. O giusto, o pienamente salvifico. Arriva Dominique Johnson, giocatore di livello per i parquet d'Europa, guardia che solo l'anno scorso veniva ricoperto di dollari in quel di Banvit, atleta capace - sulla carta e analizzandone il passato agonistico - di garantire una pericolosità offensiva innata e non derivata (leggi sapersi costruire un tiro da solo e non dipendere in tal senso dal gioco di squadra: dovrebbe essere questa la differenza principale con il suo omonimo Melvin). Il
  11. Esiste un problema Moretti per l'Openjobmetis avvitatasi nella spirale della crisi di gioco che si è riverberata sui risultati alla luce di una fiducia ridotta al lumicino causa improduttività acclarata dell'attacco? Anche dopo la settima sconfitta nelle ultime 8 gare, la società non mette giustamente -in discussione la posizione del coach toscano: il problema da risolvere riguarda la composizione dell'organico e non la gestione degli effettivi, dato che qualsiasi altro tecnico sarebbe incartato - come ora risulta Moretti - negli incastri disfunzionali che paralizzano la squadra quando gioca a
  12. Varese esce frastornata dalla finale del Trofeo dei Consorzi, tra infortuni e risultato, ma Moretti vede comunque lati positivi. «Abbiamo avuto un buonissimo approccio alla partita - spiega il coach di Varese - e questo è già un passo avanti rispetto alla gara di venerdì, quando invece, per cinque-sei minuti, siamo stati a dir poco contratti. Oltre a un buon primo quarto, abbiamo disputato anche un buon inizio di terzo quarto quando, nonostante la tristezza per aver subìto così tanto durante il secondo periodo e aver visto la partita virtualmente chiusa, abbiamo avuto almeno le energie mentali
  13. Tra passato, presente e un domani ancora da leggere, prima che da scrivere, reincontrare Paolo Moretti con un taccuino in mano ha il sapore di un ritorno a casa, quella lasciata in un inizio di maggio agrodolce vissuto tra Chalon e playoff sfumati. Davanti agli occhi c'è il solito condottiero, c'è l'uomo concentrato di sempre, metà affabile-metà tagliente, innamorato folle della sua professione, preciso, ironico, sentimentale. C'è l'uomo che ha imparato ad amare Varese. Ricambiato, eccome se ricambiato. È passato un mese e mezzo dalla fine della stagione, coach. Le valutazioni sul cammino
×
×
  • Create New...