Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'varese-fortitudo'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Solo Basket
    • Varese e il campionato di Basket
    • Il basket dalla B in giù...passando dalle giovanili
    • Archivio articoli
  • Gruppo Vfb.it
    • Divertiti col gruppo di Vfb.it
    • FantaVFB
    • Il gioco dei pronostici

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

Found 2 results

  1. L'Openjobmetis imprime il marchio dell'Artiglio per travolgere la Fortitudo. La compagine di Caja festeggia il primo hurrà casalingo stagionale grazie all'identità consolidata basata su difesa e collettivo. I 4037 spettatori dell'Enerxenia Arena applaudono a scena aperta una Varese capace di tenere a stecchetto la Pompea (60 punti dopo gli 89 con i quali domenica scorsa aveva abbattuto i campioni in carica di Venezia) e di schiantarla a suon di triple (14/29 da 3) grazie ad una oliatissima manovra condotta con lucidità dal maestro di cerimonia Josh Mayo. Due le chiavi di volta del nettissimo successo con il quale Ferrero e soci riguadagnano completamente il credito dei tifosi dopo la falsa partenza contro Sassari (ma la classifica attuale attribuisce i giusti meriti alla Dinamo e stempera i demeriti biancorossi...). L'applicazione in retroguardia di tutti gli effettivi, con Simmons padrone dell' area in modalità Tyler Cain per il decisivo 44-30 a rimbalzo che permette all'OJM di imporre le sue cadenze sincopate. E la regia d'autore del suo playmaker, che capitalizza al meglio i possessi armando le mani torride degli uomini che vengono dal freddo. Vittoria griffata dalla coppia del Baltico Vene-Jakovics. terminali principi di Varese per capitalizzare la circolazione di palla che ha visto inedito protagonista offensiva l'ala estone. La marcia in più per i padroni di casa è arrivata dalla vitalità garantita dall'esterno lettone: sospensioni velenose ma anche assalti al ferro vincenti per il sostituto a tempo di Jason Clark. Che marchia a fuoco la partita sorreggendo Mayo e Vene nella quindicina di minuti a cavallo di secondo e terzo quarto durante i quali l'OJM è stata assoluta padrona del campo, toccando anche 29 lunghezze di margine. La scossa di energia pura garantita da Jakovics - bravissimo anche nel pressare la palla in alternativa con Mayo - è quella che coach Caja cercherebbe sempre dal suo sesto uomo; quella che al momento un Tepic strutturalmente più compassato e in chiara crisi di fiducia non riesce a garantire a Varese. Ora il turno di riposo imposto dal calendario consentirà ad Artiglio di inserire al meglio nei meccanismi Clark; ma sarà anche il momento di valutare se Jakovics potrà fare al caso dei biancorossi anche dopo il ritorno della guardia titolare, scalzando Tepic dal ruolo di sesto straniero. Nel frattempo però i 4 punti messi in cassaforte dall'OJM senza un giocatore cardine del progetto tecnico estivo sono un indicatore significativo della solidità dell'impianto di gioco della compagine di Caja. Ora il rodaggio delle prossime settimane con l'aggiunta di Clark servirà a Varese per prepararsi al meglio al ciclo di ferro Virtus Bologna, Brindisi, Milano, Brescia, Venezia e Reggio Emilia: sei partite durissime per capire a quale livello potrà competere la miglior difesa del campionato con un realizzatore in più... Giuseppe Sciascia
  2. Dopo tanti, troppi anni torna come avversaria di Varese a Masnago la Fortitudo Bologna che dopo diverse stagioni di purgatorio ritrova la massima serie presentandosi alla terza giornata ancora a puneteggio pieno, ma il rotorno sotto il Sacro Monte per la F è indigesto. Inizio abbastanza equilibrato tra le 2 squadre anche se Varese rimane sempre in vantaggio; vantaggio che diventa considerevole a metà incontro con un più 18 per i padroni di casa. Grazie al break del secondo quarto Ferrero e compagni riescono poi a controllare agevolmente l’andamento dell’incontro incrementando ulteriormente il divario non lasciando ai felsinei nessuna speranza di ricucire lo strappo che alla fine sarà di 23 punti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 5,5 : del quintetto base è quello che ad ora sembra non ancora completamente inserito nei meccanismi; fatica su entrambi i lati del campo in particolare in difesa dove complice qualche ingenuità sui falli (i 4 a suo carico ne condizionano le rotazioni) e qualche amnesia in marcatura su Aradori (4 volte lasciato libero di prendere la mira con metri di spazio e lui collassato in area) sono un peccato che oggi non è stato pagato ma che in futuro potrebbe costare caro. SMEMORANDA Tepic 5,5 : l’impegno e la volontà non mancano e poi finalmente questa sera riesce a mettere a segno i primi punti del campionato segnando una bomba allo scadere dei 24, ma onestamente è ancora troppo poco. S…BLOCCATO De Vita N.E. Jakovics 8 : oggetto misterioso dai più battezzato come il solito rimpiazzo a basso costo ma inadeguato al livello delle serie A italiana questa sera sorprende tutti con una prestazione fantastica. Tenacia in difesa l’aveva già mostrata ma la sua aggressività mette fuori partita Stipcevic ma il suo capolavoro lo scolpisce in attacco con una prestazione balistica grandiosa con 4 su 6 da 3 e 3 su 6 da 2. Si vuole giocare le sue carte per allungare il suo contratto che sta per scadere. MICHELANGELO Natali 6 : mette a referto solo 2 punti ma su una azione molto spettacolare, poi il solito lavoro sporco atto a far inceppare i meccanismi offensivi avversari con buoni risultati. GUASTATORE Vene 7,5 : insieme al lettone risulta il miglior marcatore della partita con 19 punti tra i più silenziosi che si ricordino. Oltre ad aver trovato la via del canestro con continuità recupera 5 rimbazi e distribuisce 3 assist e difende in modo irreprensibile insomma un giocatore totale. ONNIVORO Simmons 7 : parte fortissimo con intensità e precisione; unica pecca della sua partita la precisione del tiro dalla lunetta dove chiude con un 1 su 5. Potrebbe registrare la sua seconda doppia doppia consecutiva ma per un punto non ci riesce; in compenso domina i lunghi avversari recuperando 13 carambole il tutto impreziosito da 4 assist che sanno di pennellate artistiche, statistica inconsueta per lui. PITTORE Seck N.E. Mayo 7 : non replica la prestazione monstre di una settimana fa ma dirige l’orchestra in maniera diligente e sapiente. Se i suoi compagni lo seguono lui lascia volentieri le luci della ribalta ad altri e gestisce ritmi e giochi da vero guru del parquet. RICCARDO MUTI Tambone 6 : nuovamente schierato nel quintetto base come guardia mostra i suoi lati migliori con la squadra che attacca mentre difensivamente spesso viene ripreso in maniera vivace da Caja. In attacco seleziona accuratamente le conclusioni e per questo le sue percentuali ne giovano. PRECISETTI Gandini 6 : impiegato solo 5 minuti ma nonostante ciò si rende utile recuperando 4 rimbalzi e facendo riposare Simmons. DUTTILE Ferrero 6 : vuoi per la ottima prestazione di Vene, vuoi per qualche conclusione pregevole ma sfortunata, il suo impiego è inferiore al solito ma comunque sufficiente. CENTELLINATO
×
×
  • Create New...