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  1. Sembrava la sceneggiatura perfetta per una vittoria thrilling. Un errore, un’altra occasione, la palla che finisce con i giri giusti a Luis Scola e la tripla dall’angolo scoccata in buon equilibrio dal campione argentino per firmare la vittoria a fil di sirena. Un film intrigante, ma senza il lieto fine: Varese perde in casa con Venezia (75-77) e si ritrova di nuovo a guardarsi le spalle, perché quel tiro di Scola, purtroppo, si spegne sul ferro consegnando il successo ai lagunari di De Raffaele. Un epilogo molto molto amaro al termine di una lunga ed equilibratissima battaglia in cui l’U
  2. Partita tanto tosta quanto importante quella che mette di fronte la campionessa d'Italia in carica Venezia contro una Varese alla ricerca spasmodica di una vittoria che manca da 2 turni. Partita in cui i padroni di casa comandano la partita tranne un piccolo frangente nel quarto quarto dove sembra che l’inerzia sia tutta per i lagunari ma prima un suntuoso Simmons e poi un indiavolato Mayo decidono che i 2 punti devono restare sotto il Sacro Monte per una Openjobmatis da favola. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 5,5 : buon primo tempo soprattutto difensivamente dove è attento
  3. L'Openjobmetis più bella della, stagione abbatte la seconda forza Venezia e regala una notte magica ai 4.000 dell'Enerxenia Arena. Prova da applausi per la truppa di Attilio Caja, che ferma a quota 4 la serie positiva dell'Umana e allunga a quota 3 la serie positiva nella sfida più sentita dal main sponsor (e auspicabilmente futuro socio forte) Rosario Rasizza. Varese gioca una partita di grande sostanza a livello tecnico e mentale, mettendo in pratica alla perfezione il piano partita disegnato dal suo coach per imporre la legge di Masnago alla lanciata Reyer. I biancorossi rispondono al
  4. Il posticipo della 24esima giornata mette di fronte la seconda in classifica Venezia in piena rincorsa al primo posto e una Varese le cui fortune passano e molto dal rendimento casalingo e proprio grazie al fattore campo i padroni di casa mettono in scena la partita perfetta, forse la migliore giocata sotto le volte di Masnago da un paio di anni a questa parte, facendo un passo importante verso quello che oggi è un obbiettivo primario insieme alla coppa e cioè arrivare nelle prime 8 alla fine della regular season. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 9 : partita devastante quella dell’amer
  5. Due soli punti prodotti dall’asse play-pivot titolare? Ad una Varese è successo solo tre volte negli ultimi 18 anni. Tornare sulla sconfitta di domenica scorsa della truppa di Attilio Caja all’esordio in campionato contro i campioni d’Italia di Venezia significa prendere spunto da una statistica risultata - insieme ad altre - decisiva in negativo per le sorti biancorosse. E dare alla stessa la giusta dimensione: quella della rarità assoluta. Play, Cameron Wells: 0 punti in 25 minuti con 0/6 al tiro. Centro, Tyler Cain: 2 punti con 0/5 al tiro e 2/4 ai liberi. Bisogna andare indietro
  6. Varese sbatte contro la dura realtà del campionato, alzando bandiera bianca sotto la pioggia di triple di Venezia. Le certezze costruite in precampionato svaniscono alla prima prova del campo: la compagine di Attilio Caja accompagna solo nei primi 15' il piglio graffiante ad un attacco illuminato. Poi emergono tutti i limiti di talento che la coralità non riesce più a nascondere, e lo show dei solisti del mitra dell'Umana piega rapidamente le ginocchia ad una squadra mai fuori partita dal punto di vista dell'intensità, ma troppo remissiva in attacco per tenere il passo delle triple in serie de
  7. Il basket, signori, è una delle scienze più esatte che esistono. E le statistiche sono il compendio migliore per studiarla. Or dunque: 9% da 3 contro 52%, 7 assist contro 23, 3 quarti su 4 persi nel punteggio. Statistiche dei singoli, ancora più importanti: Wells virgola e Cain quasi virgola contro Johnson 22 e Orelik 17 (tanto per dire, perché poi si potrebbe anche citare l’impatto quasi nullo di Avramovic e Tambone e la comparsata di un solo quarto di Hollis contro la solidità di Watt e Biligha e i punti capaci di dare il là alla fuga ospite di Haynes). E visto che, da ultimo, anche la
  8. Esordio casalingo di Varese che fa tornare saldamente con i piedi per terra i più ottimisti che speravano, visto il precampionato svolto, in una squadra che potesse almeno vendere cara la pelle con qualsiasi avversaria ma questa sera la compagine veneta si è dimostrata superiore in ogni aspetto del gioco assumendo ad un certo punto l'aspetto di uno tsunami, meritandosi ampiamente il risultato sul campo . C’è da sperare che dopo un impatto così brusco Caja riesca a far leva sull’orgoglio dei suoi per poter ripresentarsi vogliosi di riscatto. Veniamo alle valutazioni personali: Avramovic 5:
  9. Attilio Caja ricorre ad una immagine della sua amatissima atletica leggera per introdurre il match inaugurale della stagione della serie A 2017-18: Varese si è preparata coscienziosamente ad una gara di salto in alto, ma l'entry level la costringerà a partire con una impresa superiore al suo standard abituale. «L'asticella sarà subito molto alta ospitando i campioni d'Italia in carica: a luglio l'obiettivo era quello di svolgere una preparazione omogenea per arrivare pronti all'appuntamento con il campionato, e provare a sorprendere qualche avversaria di livello medio non altrettanto pronta. L
  10. La prima partita dell’anno porta con sé attesa e fermento, tensione e voglia di rivedere quel palazzetto pieno, possibilmente per rivivere le medesime emozioni del finale di stagione scorso. La Openjobmetis Varese di Attlio Caja comincerà la sua stagione in casa contro i campioni d’Italia della Umana Reyer Venezia, che a giugno ha superato in finale la Dolomiti Energia Trento. L’attesa la vive anche il coach, che per la prima volta inizia la stagione sulla panchina di Varese dopo essere subentrato per due volte: «Non vediamo l’ora di iniziare, tutti quanti. Ho letto le dichiarazioni di al
  11. Niente scossa per l'Openjobmetis dall'esordio in panchina di Attilio Caja. La truppa biancorossa chiude nel peggior modo possibile l'anno solare 2016, crollando sotto le scariche dall'arco dell'Umana (14/32 da 3) che inanella la settima vittoria consecutiva in campionato ribadendo i limiti strutturali di una Varese scivolata in piena zona retrocessione. Approccio troppo remissivo per Cavaliero e compagni contro la lanciata Venezia, che punisce a suon di triple (5/5 nei primi 6' per il 5-17 iniziale) la partenza morbida sul piano mentale di una Openjobmetis assolutamente latitante nel gioc
  12. L’era Caja 2.0 comincia all’insegna di una prestazione tra lo sconcertante e lo stucchevole. I 13 punti di scarto finale non raccontano la vertità per quanto riguarda l’andamento dell’incontro che è stato saldamente in mano ai lagunari dal primo al quarantesimo minuto e solo un fisiologico rilassamento dovuto all’ampio margine ha permesso ai varesini di chiudere con così pochi punti di scarto. Del resto non si potevano pretendere miracoli dopo solo poche sedute di allenamento ma come detto dallo stesso Caja in conferenza stampa pre partita, sicuramente un atteggiamento più volitivo sarebbe sta
  13. L'Openjobmetis cerca l'impresa contro la seconda forza Venezia per inaugurare col botto l'era Caja. Stasera al PalA2A (palla a due alle 18.45; diretta su SkySport 2) il coach pavese farà il suo esordio stagionale sulla panchina biancorossa 19 mesi dopo la sua ultima apparizione a Masnago nella gara finale della stagione 2014-15. Una svolta inevitabile alla luce delle 13 sconfitte in 16 partite che avevano fatto precipitare la Varese di Paolo Moretti al penultimo posto in Italia e all'ultimo in Champions League. Ma il nuovo corso affidato ad un tecnico esperto delle "riparazioni d'emergenza" in
  14. [color=rgb(37,39,37)][font=Verdana][size=3]L’Openjobmetis si affida a…”- Santa pausa” per fermare la sua deriva senza fine verso il fondo della classifica. E’ il momento peggiore dei 5 anni dell’era “Varese nel cuore” per una squadra che continua ad accusare difficoltà evidenti sul piano della condizione fisica e della qualità del gioco. Le speranze di una prova orgogliosa contro la Reyer del caro ex Recalcati si spengono in fretta a fronte dell’assoluta pochezza espressa nel ruolo nevralgico di playmaker da Maynor e Deane. Regia da “B-movie” della peggior specie con la squadra parsa davvero i
  15. [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]Toccato il fondo, si risale: lo spera ardentemente il tifoso pur sotto una costellazione di vane attese e illusioni. Resta solo da capire quale possa essere, in realtà, la misura più infima di una crisi così perniciosa che talvolta appare persino come un male incurabile, mentre altre lascia intravedere una lenta guarigione. Un solo successo nelle ultime sette gare può far supporre che al peggio non c'è fine ma è ammissibile anche l'altra ipotesi, quella d'un colpo di coda salutare, soprattutto per una dovuta serenità d'animo, infinitamente preziosa quand
  16. [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]L'Openjobmetis cerca l'impresa contro la terza forza Venezia per ridare entusiasmo ai tifosi di Masnago. Stasera al PalaWhirpool (palla a due alle 18.15) i biancorossi proveranno a interrompere un digiuno casalingo lungo due mesi (ultimo hurrà interno il 14 dicembre contro Bologna). Il gustoso duello in panchina tra Gianmarco Pozzecco e Carlo Recalcati (il coach dei Roosters della Stella e dell'Italbasket di Atene 2004, i due punti più alti della carriera dell'ex Mosca Atomica) passerà in secondo piano rispetto al peso specifico della posta in palio per
  17. [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]Gianmarco Pozzecco mette da parte gli umori negativi per le sconfitte in serie dell'Openjobmetis e prova a voltare pagina in vista della sfida contro Venezia.[/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3] Il coach varesino (foto Blitz) ritrova la voglia di scherzare («Recalcati non dimentichi il patto stipulato la mattina della gara di andata: una vittoria a testa, stavolta tocca a noi...») ma promette una squadra caricata a molla per il match di domani. «Tutti hanno percepito la mia sofferenza per i risultati negativi: sono arrivato a
  18. [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=1][font=verdana][size=3]Sorriso a 32 denti per Cecco Vescovi dopo la corroborante vittoria casalinga della Cimberio contro Venezia, che conferma il trend di crescita espresso dalla squadra di Fabrizio Frates nelle ultime settimane. [/size][/font][/size][/font][/color] [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana]«Un altro passo avanti che ribadisce la qualità e l'efficacia del lavoro svolto nel corso delle ultime settimane - spiega il general manager biancorosso -. Una bella vittoria contro un'avversaria di valore che concretizza i progr
  19. [color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=1][color=rgb(37,39,37)][font=verdana][size=3]Un passo alla volta nella direzione giusta seguendo un trend di crescita che nel giro di quattro settimane ha portato Varese dalla prova incerta e balbettante contro Oldenburg alla rinfrancante vittoria casalinga di ieri contro la quotata Umana. Ma il passo compiuto per battere Venezia è di quelli lunghi e ben disteso sulla strada che porta la Cimberio a diventare una realtà di alto livello della serie A 2013/2014. Dopo gli spunti positivi sul piano caratteriale del derby del Forum e i 30’ di ottima fattura cont
  20. [font=verdana][size=3]Disertata o quasi Masnago in Coppa, ecco Casale presumibilmente gremita di tifosi. Il campionato, pur sulle spese di un viaggio fuori programma, val la pena d'essere vissuto accanto alla squadra. Questione di cultura, roba da Lotta dei comuni e di campanile, sin dalla notte dei tempi, anche se in verità, Masnago, negli anni Sessanta e Settanta era affollata da entusiasmi per una squadra che cominciava la sua leggendaria avventura tra le grandi d'Europa, tipo Armata Rossa. Real Madrid, Stella Rossa e Maccabi. Finita un'era, talmente aurea da sembrare surreale in un suo rip
  21. [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Michele Lo Nero lancia un appello ai tifosi varesini in vista del match casalingo di domani contro Venezia. [/size][/font] [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Senza gli oltre 30 punti di media garantiti dagli infortunati Ebi Ere e Adrian Banks, la Cimberio dovrà confidare sulla spinta supplementare del “sesto uomo” di Masnago per difendere l'imbattibilità del PalaWhirlpool, unico campo di tutta la serie A ancora inviolato. «Mai come domani avremo bisogno della spinta del nostro pubblico per girare nel senso giusto una partita non sicuramente sem
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