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  1. Past hour
  2. Sì. Ho già pianto.
  3. Alberto, lo sapevi...? http://www.heraldnet.com/sports/ex-nba-player-brockman-enjoying-coach-role/
  4. Today
  5. Bildeberg, credo
  6. O megli , riformulando : dove vengono allocate le risorse liberate , assumendosi lui i costi del settore giovanile.
  7. Anche perchè magari vuol vedere dova vanno a finire i suoi soldi
  8. Considerato il think tank di Ponti alla Ignis direi che fare piani oltre l'anno è veramente ambizioso.
  9. Allora possiamo chiedere a Ponti di finanziare il reparto maternità del Circolo....
  10. Era quello che avevo scritto. Abbraccio le tue scuse
  11. Ah scusate. Pensavo che liberassimo budget per metterlo nel core business. Giustamente ci saranno n altri impeghi.
  12. Forzata da chi?
  13. Se lui paga il settore giovanile, dovrebbero liberarsi 150-200K per la prima squadra, da sommarsi alla riduzione di budget. Ovviamente una buona notizia.
  14. Prendi come parametro lo iato temporale fra le Champions dell'Inter, e Ponti ti apparirà una saetta.
  15. Esattissimevolmente!
  16. Parrebbe di no.
  17. Io ho solo fatto due conti. La notizia è certamente positiva, sarebbe anche meglio se gli effetti dell'ingresso di Ponti si manifestassero con una tempistica meno biblica, sapete ho 47 anni e c'è Tricky che mi minaccia di morte...
  18. Che ne sarà ora della Ignis? Si unirà al settore giovanile della Pallacanestro Varese?
  19. ma veramente...
  20. Varese, Ponti socio forte basket Presto l'ufficialità: prenderà una quota inferiore al 25% Pallacanestro Varese e Gianfranco Ponti, matrimonio in vista? Mancano ancora alcuni passaggi formali e alcuni dettagli operativi per i crismi deh'ufficialità, ma stavolta la fumata bianca per la partnership tra il consorzio che regge dal 2010 le sorti del club di piazza Monte Grappa e l'investitore già affacciatosi due anni fa al mondo Pall.Varese, fa potrebbe arrivare nel giro di 10-15 giorni. Sarebbe dunque il 57enne imprenditore di Angera il potenziale "socio forte" che "Varese nel Cuore" vuole aggiungere all'attuale assetto della proprietà: l'accordo in fase di studio prevede un ingresso "morbido" nella compagine societaria, con una quota di maggioranza rispetto al frazionamento attuale dell'1 per cento per ogni membro del consorzio, ma lontana dal controllo assoluto del club: sicuramente inferiore al 25%, toccherà ai professionisti studiare con precisione l'entità della partecipazione. Almeno inizialmente Ponti non dovrebbe ricoprire alcun incarico nella governance, ma avrà il mandato di ministro del settore giovanile con ruoli di coordinamento dell'intera attività di base attraverso investimenti mirati sul vivaio che già rappresentava uno dei punti qualificanti nel "Progetto Varese" lanciato nell'aprile 2015. Il beneficio immediato per la Pallacanestro Varese sarebbe duplice: intanto la possibilità di stornare gli investimenti effettuati nella stagione 2016-17 sul settore giovanile in altre voci del bilancio, e poi la chance di rilanciare un vivaio che da tantissimi anni non è più in grado di rifornire la serie A di talenti fatti in casa, inoltre ci sarebbe da aggiungere l'indotto garantito dalle entrature di Gianfranco Ponti nel mondo della finanza internazionale, che a lungo termine potrebbero creare nuove opportunità in termini di investitori e sponsor. Infine andrebbe messo in conto anche l'entusiasmo del 57enne imprenditore angerese nel voler fare qualcosa di importante per la sua città, dopo aver "respirato" basket fin dall'infanzia (il padre scomparso qualche mese fa era lo storico braccio destro di Giovanni Borghi). In attesa della messa a punto dei particolari, siamo comunque alla vigilia di una nuova fase importante sul piano della struttura societaria: "Varese nel Cuore" si era già aperta la scorsa estate al Trust "Il Basket Siamo Noi" che aveva acquisito prima l'1% e poi il 5% delle quote: ora se l'assemblea dei soci darà via libera all'operazione Ponti con relative modifiche dello statuto - ma al momento ci sarebbero solo benefici e nessun potenziale svantaggio - nascerà una versione ibrida tra multiproprietà e socio forte nel nome della passione comune per Varese. E della volontà comune di garantirle un futuro più ambizioso, anche attraverso un programma a lungo termine con i giovani considerati come il volano della crescita. Giuseppe Sciascia
  21. E' bello vedere come il mondo sia pieno di gente pronta a trasformare una buona notizia nell'annuncio di una mezza sciagura.
  22. Se i numeri sono corretti, e se OJM rinnova la sponsorizzazione alle stesse cifre della passata stagione, dovremmo avere lo stesso budget del 2016-17. Sempre che non ci siano stati acconti sulle quote, cartolarizzazioni o mancati introiti.
  23. Così copriremo mezzo buco di bilancio: da una riduzione dei costi del 10% potremo permetterci di ridurre del 5%.
  24. Mi è parso di capire che investirà per il momento sul settore giovanile (se non ricordo male, pall.Va investe cifre intorno ai 150/200k). Ecco l'estratto dell'articolo di GS dove parla di prospettive economiche: Il beneficio immediato per la Pallacanestro Varese sarebbe duplice: intanto la possibilità di stornare gli investimenti effettuati nella stagione 2016-17 sul settore giovanile in altre voci del bilancio, e poi la chance di rilanciare un vivaio che da tantissimi anni non è più in grado di rifornire la serie A di talenti fatti in casa, inoltre ci sarebbe da aggiungere l'indotto garantito dalle entrature di Gianfranco Ponti nel mondo della finanza internazionale, che a lungo termine potrebbero creare nuove opportunità in termini di investitori e sponsor.
  25. Economicamente di quanto ammonterebbe il 20 -25% della PallVa?
  26. Peró si parlava di un impegno garantito per un paio di stagioni (con una formula troppo complicata per me che non ho fatto le scuole alte). Magari l'orizzonte temporale è piú ampio.
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