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  1. Una salvezza meritata, una stagione comunque a lieto fine ma orfana dell'acuto sperato, senza centrare l'obiettivo sognato. La Pallacanestro Varese chiude nuovamente a bagno maria, a mezza via tra i playoff e le sabbie mobili della retrocessione, dopo aver percepito per qualche partita il calore dell'inferno che stava sotto i piedi. Questi sono i giudizi che, andata in archivio l'ultima di campionato a Torino, abbiamo voluto dare ai giocatori, ai coach ed alla dirigenza biancorossa. Dominique Johnson 8 L'elemento che, dopo un breve periodo di ambientamento, ha dato la svolta. Ha trovato l'intesa con Maynor, ha deliziato con prestazioni sontuose come quella di Brescia (30 punti), ha messo la firma sulla salvezza biancorossa, ha dimostrato di poter essere un difensore eccelso. Di sicuro, una delle guardie, se non la guardia, più forte e completa vista a Varese in un lustro. Oderah Anosike 7 Una prima parte quasi da reietto, additato negativamente per le sue mani ineducate e poco sfruttato per la sua abilità nell'andare a rimbalzo e da lottatore sotto canestro. Poi la svolta, l'arrivo di Caja, la fiducia ed un rendimento che si innalza. Un giocatore rivitalizzato che diventa un perno indispensabile per tutta la squadra. Se accostato ad un quattro con tanti punti nelle mani, Anosike può essere un'arma impropria. Restasse... Eric Maynor 7 Tre mesi trascorsi sui livelli celestiali di due anni fa: nel momento in cui ha ritrovato condizione e fiducia nelle sue ginocchia, ha iniziato ad ingranare e si è portato dietro la squadra. Nel bilancio finale è una scommessa vinta: da lui stesso, rinato dopo un altro terribile infortunio; da chi ha avuto il coraggio di credere in lui, da chi ha saputo aspettarlo e da chi è stato in grado di toccare di nuovo le corde giuste. Aleksa Avramovic 6 Nella prima fase di stagione un po' caotica, la sua anarchia cestistica ha fatto gridare al miracolo. Le gerarchie di Caja lo hanno relegato in fondo alle rotazioni, data la necessità di mettere ordine tra gli addendi. Lui ha saputo aspettare il suo turno, pur mantenendo un rendimento altalenante: il bilancio rimane positivo, perché ha talento e faccia tosta, il punto ora è capire se sia opportuno continuare a lavorarci sopra. Norvel Pelle 6.5 Ha studiato per una stagione intera da titolare, e non è escluso che non sia già pronto per farlo. Un diamante grezzo, capace di gesti atletici fuori dall'immaginario e anche di pecche abbastanza banali. Ha saputo, grazie al certosino lavoro di coach Caja, di Paolo Conti e di Stefano Vanoncini, evolvere il suo gioco, togliere un po' di istinto ed inserire un po' di raziocinio. Riuscisse anche a limitare l'irruenza, avrebbe meno falli da gestire e più minuti da giocare. In ogni caso, lascia nel palato un gusto dolce che sa di futuro. Massimo Bulleri 8 Un voto che va ben oltre le cifre del parquet. Sempre che sia opportuno racchiudere in una risultanza numerica virtù come la professionalità, l'abnegazione e il carattere, il campione di Cecina non si merita altro che un 8. Planato nei cieli come una cometa estiva, è stato decisivo a 39 anni suonati, con la sublimazione della sua utilità ascrivibile a Caja, che lo ha eletto a tutti gli effetti di legge vice Maynor. Ordine, disciplina, intelligenza: Bulleri ieri, oggi e domani, qualsiasi cosa decida di fare nella vita. Daniele Cavaliero 5 Andamento in calando rispetto allo scorso anno, in tutte le voci statistiche eccetto il tiro da 3 punti. Onesta- mente i suoi 500 giorni varesini non passano come indimenticabili al fatturato del campo: l'aspettativa dell'estate 2015, ovvero quella di aver fatto proprio un "sesto titolare" in grado di impreziosire la panchina, non ha mai trovato riscontri continui. Alti e bassi, folate al tiro e buchi difensivi, sprazzi di leadership e calma piatta: un'incompiuta fino all'addio, pronunciato anzitempo per seguire un sogno effettivamente irrinunciabile. Luca Campani 6 Questa poteva essere l'annata della svolta per lui, si è trasformata in un Golgota. Le Final Four di Chalon ci avevano restituito un giocatore responsabilizzato, completo, imprescindibile nel progetto tecnico, su cui fondare una buona fetta di progetto tecnico: la speranza è svanita a novembre, senza grossi picchi di rendimento per un problema al ginocchio che lo ha costretto prima a soffrire, poi ad alzare bandiera bianca. Il suo contributo pertanto, è stato pressoché nullo. Non sappiamo se ci sarà ancora, ma merita un grosso in bocca al lupo. Kristjan Kangur 5 Questa stagione va agli archivi portando con sé un verdetto, una sentenza: il buon KappaKappa (come ama chiamarlo Caja) non ha più la forza per essere il quattro titolare, né ora né domani. Protagonista con due buzzer bea-ter da urlo al via, ha sofferto tremendamente sul piano fisico contro diversi avversari e solo dopo aver ridotto dra- sticamente i minuti sul rettangolo di gioco è riuscito a dare concretamente un contributo. Canavesi sv Servono giusto le dita di una mano per contare le partite in cui è sceso in campo: costoso e inutile capriccio di mezza estate dell'ex coach (con tutto il rispetto per Matteo, che meritava una piazza in grado di dargli più spazio). Ferrero 7.5 L'ultimo della panchina che diventa titolare, il cuciniere promosso a generale, la pecora nera che rinasce talismano: è lui il simbolo dei Resuscitagli di Caja. Moretti lo schifava, l'Artiglio lo hausato come elettroshock per rianimare il gruppo. Sa andare oltre i suoi limiti, sa giocare in due ruoli, è il capitano: quando la conferma ufficiale? Christian Eyenga 6 A tratti esaltante, a tratti deleterio. È la storia di Eyenga, devastante in campo aperto, molto più limitato e limitante quando c'è da attaccare fronte a canestro,per quel tiro che va e (per lo più) viene. Come tutti i compagni ha beneficiato dell'arrivo di coach Caja, togliendosi un po' di polvere in attacco e giocando spesso bene in difesa, dove realmente è in grado di fare la differenza. Moretti 3 L'errore della stagione. L'inevitabile errore della stagione, meglio, perché se a maggio 2016 c'era una certezza (per tutti. Tutti.) era proprio il coach di Arezzo. Invece... Invece ha costruito a conti fatti una squadra discreta, ma ha smesso presto di credere alla stessa. Ha usato la Cham-pions come giustificazione degli scarsi risultati. Si è inimicato buona parte dei giocatori (quelli stranieri soprattutto), la stampa e parecchie persone in società con uscite pubbliche avventate e gratuitamente provocatorie. Non ha fornito gerarchie tecniche al gruppo, non gli ha dato un gioco, un'identità, uno spirito comune. No, nella vita non esistono certezze. Tranne una: andava esonerato prima. Caja 9 A proposito di vita: le seconde chance arrivano, a volte... Saperle sfruttare, cambiando il destino di chi ti ha scelto, è un merito incommensurabile. La sua Openjobmetis ai playoff c'è arrivata: dalla 13°giornata di andata (a Masnago contro Venezia) a fine campionato, Varese ha conquistato 18 punti, che valgono esattamente l'ottavo posto a pari merito con Reggio Emilia. Per Attilio Caja "parlano" anche le standing ova-tion del PalA2A: vox populi, vox dei. Coldebella 6.5 Moretti ha dettato il roster, lui l'ha avvallato, come da precisa richiesta dei quadri societari: a consuntivo l'unica scommessa persa è stata quella più perdibile (Melvin Johnson). Ha tenuto la barra dritta nei momenti difficili, ha parlato poco (dote molto apprezzabile) e ha formato un'asse tecnica piuttosto affiatata con Toto Bulgheroni, lavorando gravato da chiari limiti economici e con un solo colpo supplettivo a disposizione (DJ, andato a segno). Promosso. Da qui in poi le aspettative salgono e di molto, tuttavia: è il professionista più rilevante della società. Il consiglio di amministrazione (Vittorelli. Fiorini. Bulgheroni. Polinelli. Salvestrin) 8 Dopo la monarchia di Stefano Coppa, ecco l'aristocrazia a capo di piazza Monte Grappa, trovatasi a sanare gli sperperi del monarca e di chi lo ha preceduto con un lavoro che non è finito sui giornali o nei tabellini ma che ha salvato la Pallacanestro Varese dal crack. Giù il cappello, con menzione d'obbligo per l'amministratore delegato Fabrizio Fiorini, lavoratore indefesso e personificazione autentica di chi mette il cuore in quello che fa senza ritorni. Fabio Gandini e Alberto Coriele
  2. Ultima uscita ufficiale per quanto riguarda la stagione 2016/17 che viene onorata con una partita buona per 38 minuti e che viene rimessa in discussione da un sussulto dei Cremona, che cerca di restare aggrappata alla massima serie fino all’ultimo ma che alla fine deve arrendersi ad una Varese parsa superiore in tutto e per tutto retrocedendo in A2 dopo il sorprendente quarto posto dell’annata scorsa. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : forse è la guardia più forte e completa che ha vestito la casacca biancorossa negli ultimi anni e sicuramente le sirene di club più facoltosi e con ambizioni iniziali superiori a Varese non mancheranno di far sentire il loro richiamo. Sarà quasi un’utopia rivederlo a Masnago con Varese l’anno prossimo ma bisognerebbe almeno provarci. CHIMERA Anosike 6,5 : partita poco appariscente e con qualche errore ed incertezza di troppo ma alla fine con il suo rimbalzo in attacco e il conseguente canestro firma la vittoria. MATCH WINNER Maynor 6,5 : prestazione non semplice da analizzare; meno preciso degli ultimi impegni sia al tiro che nel servire i compagni, a tratti non sembra in controllo nemmeno in regia e ne sono la prova le 6 palle perse. Poi come sempre ci sono 7 assist che sono una delizia per gli occhi e i 16 punti anche se con percentuali basse frutto delle sue entrate rallentate. SLOW MOTION Avramovic 6,5 : causa la cessione di Cavaliero deve necessariamente prendere il suo posto nelle rotazioni e in tutta onestà non fa male; sicuramente non è un’aquila quando si fa fischiare quel fallo sul tiro da 3 di Johnson-Odom ma in attacco è più ordinato evitando le solite perse con scarico in entrata e il suo assist no look per Eyenga è la giocata della serata. RECUPERATO Pelle 5 : forse l’unica nota negativa della serata dove la mente di Norvel forse viaggiava già verso la post season. Meno presenza del solito sotto canestro e qualche ingenuità di troppo. Per salire di livello bisogna lavorare ancora intensamente! WORK IN PROGRESS Bulleri 5,5 : per l’ultima in casa del “bullo” un’accoglienza da pelle d’oca e che forse nessuno si sarebbe immaginato anche solo ripensando ad agosto dell’anno scorso. Prestazione che non incide più di tanto sull’andamento della gara e che principalmente serve a far rifiatare Maynor in cabina di regia. Per dedizione professionalità dimostrata solo applausi. STANDING OVATION Rossi N.E. Kangur 6 : all’estone vengono chiesti gli straordinari visto che il neo capitano viene penalizzato da troppi falli in fase d’avvio. Nel primo tempo mette subito la prima bomba ma poi perde precisione. Solito discreto apporto difensivo e 6 rimbalzi nel tabellino per una prestazione sufficiente. ORDINARIO Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 6 : esordio con i gradi da capitano scoppiettante, infatti è lui a segnare i primi 5 punti della sua compagine;poi i falli e la fisicità di Thomas lo limitano nel minutaggio. Mette un’altra conclusione da 3 ma sbaglia un appoggio elementare che avrebbe completato una discreta prestazione. ELETTO Eyenga 6,5 : giocatore enigmatico se ce né uno, il congolese al solito fa intravedere giocate decisamente sopra la media ad altre da “vena chiusa” che ne fanno un vero dilemma. Se fosse sempre quello che ti si attacca come un francobollo, che tu sia un play o un’ala forte non importa, probabile che non sarebbe nemmeno abbordabile per squadre come Varese ma da considerare ci sono anche i suoi difetti caratteriali ed offensivi. ON/OFF
  3. Vittoria quanto mai insperata questa della vigilia di Pasqua a Masnago in quanto i trentini conducono praticamente per tutta la gara e con autorità ma in un palpitante finale Varese mette la freccia grazie soprattutto al suo regista, Eric Maynor, e poi non senza colpi di scena e pathos porta a casa sotto forma di sorpresa i 2 punti. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : dopo la prestazione balistica eccezionale contro Brescia Dom sembra aver bagnato le polveri almeno per quanto riguarda le conclusioni dalla lunga distanza. In compenso è salito il suo contributo difensivo e la sua capacità di attaccare il ferro. Stasera limitato dai falli risulta comunque decisivo al suo rientro in campo nel finale. IMPRESCINDIBILE Anosike 6,5 : partita dove parte bene ma poi non risulta particolarmente appariscente ma poi vai a leggere le sue statistiche e leggi 9 punti e 13 rimbalzi, come dire che lui c’era e come. UOMO INVISIBILE Maynor 8 : leader assoluto che si prende responsabilità importanti; emblematico che le 2 giocare più importati e clamorose le faccia dopo aver perso una sanguinosissima palla in palleggio. DEFINITIVO Avramovic 6 : trova qualche minuto in campo grazie all’iniziale impatto timido di Cavaliero e ai falli di Johnson; buon inizio per poi perdersi nei suoi consueti errori. RECIDIVO Pelle 7 : peccato per quel difetto dei falli ingenui che fatica a togliersi perché la sua crescita tecnica rispetto al suo arrivo sotto alle prealpi è evidente. Questa sera diventa determinante nei momenti in cui i biancorossi faticano a trovare soluzioni in attacco volando dove solo lui può; bene anche l’abnegazione difensiva. AQUILA Bulleri 6 : partita ordinata per il play di Cecina che nei 9 minuti di utilizzo non trova mai la via del canestro ma sfodera 2 assist. ILLUMINANTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : prima parte di gara da annoverare nella galleria degli orrori poi come d’incanto, dopo aver realizzato una bomba nel secondo tempo, il capitano trova fiducia e migliora notevolmente il suo rendimento difensivo e risulta ispirato nel liberare i compagni al tiro con 4 assist. Nel finale freddo nel realizzare 3 liberi sui 4 tentativi che valgono la vittoria. GLACIALE Kangur 6 : dopo diverse gare dove sembrava nettamente in ripresa questa sera è autore di una prestazione senza particolari acuti anche lui, come tutta la batteria di lunghi, limitato dai falli. Difende comunque con la consueta intensità. UMANO Canavesi N.E. Ferrero 6 : deve principalmente marcare Sutton che è davvero una forza della natura e anche per questo si ritrova come i suoi compagni di reparto a cercare di gestire il fardello dei falli. Partita alla fine senza acuti particolari. AFONO Eyenga 6 : il congolese dimostra fin da subito che non è una serata particolarmente positiva nella metà campo offensiva insistendo a prendersi conclusioni più che altro dalla media e non trovando quasi mai il fondo della retina. Anche in difesa non è il mastino visto nelle ultime uscite ma è comunque una pedina che contribuisce al risultato finale. ACCALAPPIATO
  4. Questa sera l’orchestra (perché ora non c’è termine migliore per definire la OJM Varese) diretta dal Maestro Caja decide di suonare la quinta sinfonia e la platea dimostra tutto il suo gradimento con scroscianti applausi e facendo tornare a vibrare le mura del PalaA2A. Capo si dimostra avversaria ostica e rognosa e che non a caso occupa i vertici della classifica ma Varese da una dimostrazione di forza e carattere che alla fine vale per i 2 punti in classifica. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7,5 : partita diversa rispetto a quella di Montichiari dove la conclusione dalla lunga non ne vuole sapere di entrare ma in compenso continua a difendere come un leone, mette tiri ad alta percentuale, è perfetto dalla lunetta e chiude con un confortante zero palle perse. Nel momento di maggior difficoltà, nell’ultimo quarto, segna il 2+1 che decide l’incontro dimostrando la sua leadership. BIG BALLS Anosike 7 : inizialmente fatica a prendere ritmo ma poi è come sempre fondamentale e concreto anche se limitato dai falli (infatti rimane in campo solamente 18 minuti). Lotta su ogni palla e chiude con 12 punti e 9 rimbalzi. CERTEZZA Maynor 6 : partita senza particolari acuti dal punto di vista realizzativo ma sicuramente non si può dire che sia stata del tutto negativa; tanto ordine e qualche assist di pregevole fattura limitando anche questa sera le palle perse. Vorrà dire che i punti pesanti li ha conservati per quando serviranno in futuro. SGRATTT Avramovic N.E. Pelle 6 : anche lui deve subire qualche fischio oltre modo severo e per questo non riesce a dare continuità alla sua prestazione anche se sicuramente non fa male. LIMITATO Bulleri 7,5 : impatto devastante per un ragazzo dalle 39 primavere;pressione asfissiante sul portatore di palla, sempre pronto al raddoppio anche sul lungo e poi stasera segna anche 9 punti pesantissimi e per niente semplici. COCOON Rossi N.E. Cavaliero 6,5 : anche se le prime 2 conclusioni non erano andate a segno stava dimostrando una buonissima predisposizione difensiva fino a quando non ha perso la calma e si è fatto trascinare nella bagarre che ha sancito poi la sua espulsione. TARANTOLATO Kangur 7,5 : se non fosse stato per quelle conclusioni sbagliate nella ripresa da sotto canestro sarebbe stata una prestazione da MVP. Nel primo tempo schiaccia (anche se dolcemente) due punti in entrata. In attacco raccoglie la bellezza di 8 rimbalzi e resta in campo 30 minuti difendendo anche da 5 puro senza far rimpiangere mai nessuno. REDIVIVO Canavesi N.E. Ferrero 7 : partita da incorniciare visto che nei minuti che resta in campo (16 per l’esattezza) ha un solo errore dal campo (2/2 da 2 e 2/3 dalla lunga) e un errore su 2 tentativi dalla linea della carità. Sempre attento e valido difensivamente visto che spesso deve tenere un osso assai duro come Archie. CAGNACCIO Eyenga 8 : nonostante un 4/14 totale al tiro ancora una volta è la scintilla da cui divampa l’incendio marchiato OJM. Se decide che vuole difendere si piazza li e non da respiro al suo diretto avversario (Diener questa notte è probabile che se lo rivedrà chissà quante volte nei suoi sogni) e tutti i suoi compagni seguono il suo esempio. NIGHTMARE
  5. Varese questa sera riesce nella doppia impresa di vincere lo scontro diretto con Pesaro che vale oro e nel raggiungere quello che è il record stagionale di 3 vittorie consecutive grazie ad una prestazione a tutto tondo e dove tutti gli interpreti sfoderano una ottima partita. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7,5 :quando è stato acquistato lo si è fatto principalmente per le sue doti offensive ma una volta di più questa sera ha dimostrato di dire il fatto suo anche nella metà campo difensiva, è un fattore a 360 gradi. BIDIMENSIONALE Anosike 8 : partita sontuosa da parte del centro a stelle e strisce con passaporto nigeriano che, oltretutto, ha di fronte un giocatore con i contro fiocchi come Jones. Mr Energy ci mette tutto il meglio del suo repertorio e un sorprendente quanto inedito 8 su 8 dalla linea della carità. CECCHINO Maynor 7 : anche stasera il play ex NBA è autore di una buona partita dove sembra crescere anche la sua condizione fisica tant’è che spesso e volentieri riesce anche a crearsi vantaggio sul suo marcatore per poi, a seconda delle condizioni, decidere se mettersi in proprio e concludere o mettere in ritmo i compagni con dei cioccolatini molto golosi. P.S. Nonostante ciò il futuro presidente-proprietario della Pall.Varese (lo diventerà appena avrà costruito il PalaPiva), lo avrebbe ucciso in svariate occasioni. WILLY WONKA Avramovic N.E. Pelle 6,5 : utilizzato solo 14 minuti riesce comunque a dare un buon impatto alla partita timbrando ormai come consuetudine 2 stoppate e andando a realizzare il solito alley oop prendendo la sfera ben oltre al ferro. Buona applicazione difensiva anche se a volte non è sempre concentratissimo. MESOSFERICO Bulleri 6 : partita ordinata e che nei 10 minuti di utilizzo da respiro a Maynor; giuste le conclusioni prese anche se poi sul suo classico jumper è sfortunato. GARANTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : chiamato in causa dopo il terzo fallo di Eyenga risponde bene all’appello anche se, nel periodo di massimo suo utilizzo, la squadra va in difficoltà. Comunque anche il capitano, come tutti i suoi compagni, sembra in crescita sia fisica che mentale. COLLANTE Kangur 7 : della sua prestazione risaltano in attacco dei colpi con non sono esattamente del suo bagaglio classico e cioè 2 canestri in contropiede e uno in reverse davvero bello esteticamente oltre ad un assist no look da applausi ma il vero capolavoro lo compie a livello difensivo dove chiude in maniera ermetica tutte le linee di passaggio. BOSTIK Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : altra prestazione più che sufficiente del piemontese che parte forte nel primo quarto con buoni tiri e la solita difesa grintosa poi gradualmente esce dalle rotazioni anche perché l’impatto di KK sembra superiore al suo e alla fine la scelta di coach Caja paga. VASSALLO Eyenga 8 : partita ordinata in attacco dove non forza mai le conclusioni; per assurdo il terzo fallo compiuto prematuramente nel primo tempo e che lo rilega in panchina fino a metà del terzo quarto alla fine è la sua fortuna perché quando rientra è una vera furia difensiva, contiene qualsiasi giocata avversaria e spesso riesce anche a recuperare palla e da li in avanti per Pesaro la luce si spegne. STOPPER
  6. Vittoria che equivale a ossigeno puro visto che le dirette concorrenti (Cremona e Pesaro), che si stanno giocando la permanenza nella massima serie con Varese, nella giornata di domenica erano riuscite a sovvertire i pronostici vincendo entrambe gare per niente scontate. La partita, tutt’altro che piacevole, è stata condotta sin dall’inizio dalla squadra di casa ma Pistoia, a parte nella parte finale del quarto periodo, ha fatto di tutto per lanciare un salvagente ai lombardi che non senza qualche patema d’animo alla fine mettono in cascina 2 punti che valgono oro. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 8 : parte col freno a mano tirato ma poi, con lo scorrere del tempo, fa salire i colpi e va a prendersi la partita gestendo tutti i possessi decisivi e mettendo una tripla fondamentale e portando a casa anche con l’esperienza dei tiri liberi che servono a mantenere a distanza di sicurezza i toscani. SALVATORE DELLA PATRIA Anosike 6 : come sempre riempie il tabellino delle statistiche con ottimi numeri ma la prestazione di stasera lascia intravedere qualche involuzione rispetto alle confortati prestazioni viste ultimamente. Amnesie e distrazioni che per fortuna non sono state pagate a caro prezzo ma il livello di guardia deve essere sicuramente alzato. SVAMPITO Maynor 5 : partita di difficile interpretazione; ci sono attimi dove la sua tecnica e proprietà di passaggio sono cristallini, altri momenti in cui sparisce dal campo nascondendosi in un angolo anche in attacco ma il vero dramma è quando deve difendere e stasera ha concesso 4 bombe a Moore passando sempre dietro al blocco e concedendo sempre almeno 2 metri di spazio per conclusioni comodissime al suo diretto avversario. ECLISSATO Avramovic 3,5 : imbarazzo totale nel dover commentare l’ennesima prestazione sconcertante del giovane serbo. Parte a mille recuperando anche un buon pallone ma poi non ne combina più una giusta e viene confinato in panchina. BERTOLDO Pelle 7 : Norvel questa sera risponde presente e con una prestazione a tutto tondo anche considerando l’esiguo minutaggio per cui viene impiegato; concentrato e intimidatorio in difesa, concreto in attacco da una zampata determinante per raggiungere la vittoria. GAZZELLA Bulleri 6,5: se pur utilizzato 3 minuti, coach Caja lo butta nella mischia nel momento cruciale dell’incontro cioè nel quarto periodo quando Varese sembra aver smarrito la strada; lui prende per mano i suoi compagni, realizza un canestro con un jumper dalla media e sfoggia un' energica difesa nel possesso successivo. BUSSOLA De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : la lunga pausa forse è servita al capitano per ricaricare le pile che finalmente in questo Monday night lascia il segno con giocate positive anche se continua a sparacchiare dalla lunga distanza. COSTRUTTIVO Kangur 7 : segni di ripresa anche per il lungo estone che, se pur entrando dalla panchina, si guadagna i gradi di ala forte titolare con una prestazione ficcante al tiro che mette con continuità e reggendo bene l’urto dei lunghi pistoiesi anche perché non sono propriamente esplosivi, comunque la via è quella giusta. POLLICINO Canavesi N.E. Ferrero 6 : impatto meno incisivo delle ultime gare anche perché il suo pari ruolo Kangur sembra più ispirato di lui; in ogni caso quando è in campo fa tutto come si deve. SOLDATINO Eyenga 6 : sufficienza agguantata grazie ed esclusivamente ad una difesa arcigna su qualsiasi avversario si trovi a marcare; in attacco continua a faticare a trovare la via del canestro anche perché, una volta ricevuta la sfera, difficilmente se ne disfa e spesso e volentieri va a sbattere contro un muro. CRASH TEST DUMMY
  7. Arrivando questa sera al palazzetto ho visto scendere dal Sacro Monte auto ricoperte da una abbondante coltre bianca al che mi sono detto : ”Stasera si può fare!”. Ma tutto è durato fino al 61 pari, per vedere poi un parziale di 22 a 3 che ha nuovamente girato la partita direzione Milano anche se l’atteggiamento dei varesini è stato senza dubbio encomiabile, ma la differenza tecnico atletica era troppo schiacciante. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 5,5 : primo tempo completamente stonato dove riesce a segnare 1 solo punto sparacchiando tiri anche puliti ma che non si avvicinano mai a tramutarsi in canestri. Seconda parte di gara sicuramente più positiva in attacco dove realizza anche la tripla del momentaneo 61 pari ma poi viene travolto anche lui dal ritorno dei campioni d’Italia. DISCONTINUO Anosike 6,5 : continua la crescita del centro di passaporto nigeriano che fa registrare 13 punti (con buone percentuali ai liberi per i suoi standard), tanta energia sotto canestro e i soliti rimbalzi. Con lui in campo senza le limitazioni per alcuni fischi chirurgici forse Milano avrebbe fatto più fatica a scappare 2 volte. ENERGIZER Maynor 6 : prima parte di gara dove gioca ordinato col piglio giusto (anche se con le solite pecche difensive) e con canestri importanti. Poi alla lunga perde in lucidità ed energia per consumarsi fono a spegnersi inesorabilmente (come la sua Varese) su quella tripla frontale che sarebbe valsa il sorpasso dopo una lunga rimonta. CANDELA Avramovic 5 : questa sera il serbo fa vedere solo tanta volontà e poco altro perché sia le scelte di gioco personali che per i suoi compagni risultano praticamente sempre sbagliate. Urge ritrovarlo e migliorarlo sia mentalmente che tecnicamente. ASTRATTO Pelle 5,5 : chiude con un discreto bottino in attacco anche se spesso riesce a sbagliare conclusioni comode da vicino a canestro ma le sue mani mancano di “educazione”. In difesa si fa notare ma solo a partita ormai chiusa. CHIMERA Bulleri N.E. Cavaliero 5,5 : non sporca eccessivamente le percentuali, anzi da 3 chiude con un 2/2 di cui uno in piena rimonta ma come tutto il resto della panchina non risulta mai incisivo. Eloquente il suo -26 di plus/minus. REFRATTARIO Kangur 4,5 : l’estone anche stasera, a malincuore, chiude con la palma del peggiore in campo e a sottolinearlo c’è il record sanguinoso nella statistica del plus/minus a quota -27. Prende un solo tiro e lo sbaglia e in difesa non fa molto di più per invertire la tendenza. GHOST Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : pronti via e subito coach Caja deve richiamare Giancarlo in panca per 2 falli quantomeno dubbi. Quando è fuori dal campo, la sua aggressività e la sua voglia mancano come l’ossigeno a Varese che per reggere l’urto della corazzata meneghina necessita proprio di quel tipo di atteggiamento. Si prende anche poche libertà in attacco ma con buone percentuali. GLADIATORE Eyenga 6,5 : chiude come top scorer di serata ma la statistica più interessante risulta essere quella dei 5 assist. Evidentemente la cura Caja sta avendo i suoi effetti anche su Air Congo (deve comunque di limitare alcune incursioni a testa bassa) che sta cercando di ripulire il suo gioco dalle forzature per alimentare il tanto ricercato gioco corale. DISCIPLINATO
  8. Anche la prima partita di ritorno non può essere festeggiata dal pubblico di Masnago con una vittoria; di fronte c’è una squadra tosta, dal roster importante e che arriva da una lunga striscia positiva e Varese ci prova fino in fondo a giocarsi i 2 punti ma le percentuali mortifere degli isolani e alcuni passaggi a vuoto dei biancorossi fatali per gli uomini di coach Caja. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 5,5 : un passo indietro rispetto alla partita di mercoledì sera per quanto riguarda la continuità di rendimento all’interno della stessa gara. Nel momento determinante scompare dal campo anche perché imbrigliato molto bene da D’Ercole. INCEPPATO Anosike 6,5 : positivo in attacco dove sembra aver trovato più brillantezza e tempismo per il pick & roll; determinato e concentrato in difesa dove vince la sfida interna con Lydeka. RIGENERATO Maynor 5 : ennesima prestazione che lascia l’amaro in bocca perché la leadership e il carisma che dovrebbero essere le armi principali di Eric rimangono nello spogliatoio tant’è che per il finale gli viene preferto Avramovic. ABULICO Avramovic 6,5 : conferma le impressioni avute già nella gara di coppa e cioè che lentamente, il giovane serbo, sta ritrovando fiducia nei propri mezzi e con quest’ultima anche energia per lottare su ogni pallone anche se a volte va fuori giri e si complica la vita con scelte cervellotiche, ma gli attributi sono innegabili. IRON BALLS Pelle 5 : la partenza di Norvel è buona anche stasera pur avendo come diretto avversario un osso duro come Lawal che come atletismo non è secondo a nessuno, ma poi si perde all’interno di una gara che lo vede sempre ai margini della manovra soprattutto quando esce in difesa con dei flash che regalano spesso e volentieri dei vantaggi ai sardi sulle rotazioni che non riesce poi mai a recuperare. SCOMBINATO Bulleri N.E. Cavaliero 5 : il capitano sembra uno dei pochi che non abbia ancora giovato della cura Caja e stasera rimane particolarmente penalizzato per gli accoppiamenti che deve subire in difesa, con uomini più grossi e atletici di lui tipo Carter. In attacco non entra mai completamente in ritmo e alla fine non incide. VOLATILE Kangur 7 : finalmente l’estone gioca una partita di livello cambiando però quelle che sono le caratteristiche per cui lo conosciamo. Chiude con 8/9 da 2 con conclusioni tutte vicine al ferro e senza prendere mai una conclusione dalla lunga distanza poi i suoi diretti avversari non lo surclassano mai. WELCOME BACK Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 7 : chiude l’incontro con 7 punti frutto di 3 conclusioni tutte andate a segno e con una difesa quasi sempre puntuale e ruvida al punto giusto per pungere e recuperare palloni. Nel secondo tempo inspiegabilmente dimenticato in panchina, forse andava cavalcato di più. PULEDRO Eyenga 5,5 : nulla da dire sulla sua abnegazione difensiva che viene profusa nel marcare un po’ tutti, dal paly all’ala forte. In attacco parte molto controllato per poi sciogliersi andando avanti con la partita. Nel finale però cade nei soliti errori di sempre, prende palla, la ferma per giocarsi il post basso e sistematicamente perde palla per non parlare poi di quella tripla presa dopo un coast to coast assolutamente insensata. ANNEBBIATO
  9. Seconda vittoria di fila per la Varese di coppa che anche a Masnago, dopo la vittoriosa trasferta in Polonia, riesce a tratti a fornire sprazzi di buon gioco corale condito anche da una difesa che finalmente sa farsi sentire. Purtroppo non riesce completamente la rimonta della differenza canestri subita all’andata ma i segnali lanciati dai biancorossi sono senza dubbio positivi sia per quanto riguarda l’atteggiamento sia per quello che sembra la condizione fisica. Ora l’importante è dare continuità a questo tipo di lavoro. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 7 : il fuciliere di Detroit questa sera finalmente sforna una prestazione convincente per tutto l’arco della partita anche se nel finale, come tutta la squadra, perde lucidità e sparacchia qualche conclusione che si stampa sul ferro, però siamo sulla strada giusta. CARISMATICO Anosike 6 : come ormai da consuetudine parte forte realizzando il 5 a 0 iniziale ma poi perde mordente e minuti anche perché il suo cambio questa sera sembra decisamente un fattore. Deve migliorare anche la cattiveria agonistica, tante volte vicino a canestro va su morbido invece di inchiodare a canestro e gli avversari lo mandano per questo in lunetta. BATTEZZATO Maynor 6 : i numeri raccontano sicuramente di una partita discreta perché 11 punti e 8 assist non sono certo poca roba ma la gestione dei ritmi non sono sembrati ancora ottimali. SLOW MOTION Avramovic 6,5 : in netta ripresa rispetto alle preoccupanti ultime uscite; cambio di ritmo e aggressività sul diretto avversario nonché 4 assist disegnano una prestazione che fa ben sperare per il futuro. REDIVIVO Pelle 7 : alterna momenti in cui sembra completamente sconnesso con altri in cui è assoluto dominatore del pitturato, soprattutto difensivamente dove regala 6 stoppate una più esaltante dell’altra; in attacco oltre alla schiacciata ha ben poche frecce al suo arco, per questo ci si auspica un intenso lavoro sui fondamentali offensivi e sulla sua mentalità leggerina. ROBIN HOOD De Vita N.E. Cavaliero 6 : anche per il capitano c’è da rilevare una prestazione migliore rispetto alle ultime uscite e anche le percentuali al tiro sono li a dimostrarlo;peccato aver sbagliato quella bomba in transizione che avrebbe voluto dire più 22 e che avrebbe permesso a Varese di provare a ribaltare la pesante differenza canestri dell’andata. KILLER...DELLA DOMENICA Kangur 4 : valutazione forse troppo severa ma onestamente l’estone così dimesso non lo abbiamo mai visto;la sue condizioni fisiche precarie ormai non sono una novità ma qui forse il problema maggiore è dentro la sua testa. IRRICONOSCIBILE Lo Biondo N.E. Canavasi N.E. Ferrero 6,5 : schierato praticamente sempre da 4 fatica a contenere il vantaggio fisico degli avversari e anche per questo si carica subito di falli anche se non indietreggia mai di un millimetro. Nella ripresa ha la possibilità di colpire dall’angolo con 2 tiri fotocopia e di questi ne mette solo 1. STOICO Eyenga 6,5 : ormai è una conferma, con lui seduto in panchina la circolazione di palla è più fluida. Il modo migliore per sfruttarlo è servirlo in contropiede o con palle precise lanciate sopra il ferro. Questa sera lui è il primo a capirlo e di questo ne giova tutta la squadra. CONTROLLATO
  10. Questo gelido sabato di gennaio, oltre che esserlo climaticamente parlando, rimane gelido anche per i tifosi biancorossi che non riescono a gioire per una vittoria neppure vedendo giocare la loro squadra per 3 quarti una discreta partita che alla fine racconterà di un dominio assoluto a rimbalzo e con quasi venti possessi in più dell’avversario che però chiude con 7 punti sotto. Entrambe le compagini a ranghi ridotti ma i gialloblu restano lucidi e cinici nel portare a casa la vittoria. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 5,5 : l'ultimo americano sbarcato sotto le prealpi non si smentisce anche sta volta e gioca secondo le aspettative solo un tempo della partita, scegliendo questa volta il primo che chiude con 15 punti e buone percentuali. Nel secondo tempo ne segna solo 4 ma soprattutto sparacchia uno sconsolante 0/9 dalla lunga che non può garantirgli un voto sufficiente. TWO FACE Anosike 6,5 : fino a quando non viene limitato dai falli fa la voce grossa a rimbalzo (17 e non è una novità) e si comporta bene anche in attacco; regge bene l’urto pure in difesa considerando che aveva di fronte DJ White. Solito dramma ai liberi e purtroppo nel finale non trova la continuità mostrata ad inizio gara. GRINTOSO Maynor 5 : partita insufficiente per il giocatore più discusso di questi ultimi giorni che ha anche il difetto di perdere in maniera nettissima il confronto con l’ex play varesino della passata stagione. Il tabellino segna 10 punti e 7 assist ma la manovra non è mai sembrata scioltissima e poi in difesa è a dir poco irritante;le 4 triple di Wright sono una la fotocopia dell’altra con Maynor che concede sempre almeno 2 metri nascondendosi dietro al blocco dei 2 lunghi. IMBOSCATO Avramovic 6 : costretto ad un minutaggio limitatissimo causa postumi dello stato influenzale che lo aveva colpito in settimana entra nel solo quarto quarto come mossa della disperazione e inizialmente sembra essere un azzardo azzeccato, poi non per colpa sua deve issare bandira bianca. ROULETTE Pelle N.E. Bulleri 5 : parte col botto infilando subito dopo il suo ingresso in campo una bomba ma progressivamente si spegne perdendo soprattutto in lucidità nella scelta delle soluzioni e con diversi tiri da centro area in avvicinamento che escono sempre corti e imprecisi quando non vengono rimandati al mittente dai difensori piemontesi. PETARDO De Vita N.E. Cavaliero 4 : una partita da far spavento per quanto poco incisiva dal punto di vista offensiva quanto deleteria dal punto di vista difensivo. E’ infatti lui con un fallo fantozziano ad accendere Alibegovic con i 2 liberi che gli fanno smuovere il tabellino prima e che poi lo vedranno protagonista delle bombe che uccidono le speranze varesine. ETILICO Kangur 5 : prestazione fotocopia di tante partite giocate in questa stagione nella quale sembra diventato allergico al tiro da fuori e dove per segnare punti l’unica e tortuosa strada è quella dei tiri liberi. Benino in difesa e a rimbalzo ma per essere l’ala forte titolare il suo contributo, se resta questo, è davvero deficitario. SBIADITO Canavesi N.E. Ferrero 6 : per la voglia e l’intensità che mette in campo si meriterebbe, come sottolineato da Caja lunedì scorso, un voto ampiamente superiore al 6 stiracchiato ma rimangono un peccato capitale le solite 4 triple prese piedi a terra e con buona spaziatura che non vogliono entrare nella retina e che se segnate avrebbero probabilmente segnato a favore di Varese le sorti dell’incontro. SLIDING DOOR Eyenga 6,5 : partita a tratti sontuosa per il congolese e che si arricchisce di una sfida affascinate con Washington. Peccato che i suoi difetti vengano ad evidenziarsi proprio nei 10 minuti finali vincendo così diverse battaglie ma perdendo poi la guerra. PIRRO
  11. L’era Caja 2.0 comincia all’insegna di una prestazione tra lo sconcertante e lo stucchevole. I 13 punti di scarto finale non raccontano la vertità per quanto riguarda l’andamento dell’incontro che è stato saldamente in mano ai lagunari dal primo al quarantesimo minuto e solo un fisiologico rilassamento dovuto all’ampio margine ha permesso ai varesini di chiudere con così pochi punti di scarto. Del resto non si potevano pretendere miracoli dopo solo poche sedute di allenamento ma come detto dallo stesso Caja in conferenza stampa pre partita, sicuramente un atteggiamento più volitivo sarebbe stato fondamentale per restare aggrappati a questa partita. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 6 : chiude la sua serata con 23 punti e con buone percentuali ma in realtà entra in partita (e a dire la verità per farlo si mette praticamente sempre in proprio) quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla. FASO TUTO MI’ Anosike 4 : nonostante la doppia cifra alla voce rimbalzi forse una delle prestazioni più incolori e deficitarie della sua triste stagione fino a questo punto. Parte bene col primo canestro dell’incontro ma poi sparisce dalla scena anche se incredibilmente il coach spesso e volentieri lo preferisce a Pelle. HOUDINI Maynor 5 : primo tempo sufficiente almeno dal punto di vista offensivo ma nella ripresa scompare dai radar quando un vero leader, quale dovrebbe essere lui, dovrebbe invece trascinare i suoi compagni. USTI…CA Avramovic 4,5 : non si capisce dove sia andato a finire il ragazzo tosto e con lo sguardo sveglio che aveva abbagliato più di un tifoso biancorosso. Ora sembra assolutamente un corpo estraneo e che fatica a mettere insieme un tiro o un passaggio degno di questo nome. PULCINO BAGNATO Pelle 6 : insieme a Johnson l’unico a salvarsi questa sera grazie ad una partita che lo vede più concentrato delle ultime uscite (e ci voleva poco) e anche più determinato. Sicuramente da rivedere alcuni movimenti difensivi che spesso causano la conclusione semplice di Venezia ma questa sera sarebbe stato da cavalcare più dei 12 minuti in cui è stato in campo. TOSTO Bulleri 5,5 : il Bullo questa sera non riesce a dare la scintilla per dare il la ad una rimonta mai partita anche se con lui schierato c’è senza dubbio più ordine ed è anche l’unico ad avere il quoziente +/- in positivo anche se solo di una unità. RAZIONALE De Vita N.E. Cavaliero 5 : parte in quintetto e l’inizio sembra far ben sperare. Poi progressivamente si spegne e oltre a non riuscire a limitare chi si trova di fronte fa una fatica del diavolo a realizzare dal campo. SCARICO Kangur 5,5 : realizza 5 punti tutti dalla lunetta e come ormai è diventata una consuetudine non si prende molte responsabilità in attacco; in difesa sfodera una prestazione maschia dove non si risparmia colpi anche proibiti con armadi come Peric, Hagins e Ortner. BRONZEO Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 5 : questa era forse la sera giusta per guadagnarsi minuti preziosi nel proseguo del campionato ma Giancarlo stecca l’occasione e non riesce ad incidere se non tamponando in difesa ma alla lunga la prestazione è lontana dall’essere confortante. SCIUPONE
  12. Tutto quello di buono fatto intravedere domenica contro Reggio Emilia questa a sera a Masnago svanisce, sia per la qualità e fisicità maggiore dei lituani rispetto ai varesini ma soprattutto perché la OJM tira i remi in barca dopo pochissimo dall’inizio del terzo quarto consentendo così ai baltici di allungare in modo definitivo e di controllare la partita in scioltezza fino alla fine. Impressionate il dato statistico dei possessi che segna un significativo 72 a 51 per gli ospiti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 6 : sufficienza piena per il nuovo arrivato in casa OJM che dimostra di essere un efficace realizzatore soprattutto dalla distanza mentre restano alcune perplessità per quanto riguarda attaccare il ferro. Spesso e volentieri sembra un pesce fuor d’acqua e per combinare qualcosa è costretto a mettersi in proprio. Ci si augura che quanto prima sia integrato nel gruppo. TROTA Anosike 5 : sembra che anche il lungo di passaporto nigeriano non fosse al meglio per un risentimento muscolare derivante dalla partita di domenica con Reggio Emilia, tant’è che oltre a non realizzare molto non riesce nemmeno nel recuperare molti rimbalzi. MEZZO SERVIZIO Maynor 5 : colpito da un fastidioso stato influenzale gioca poco più di 10 minuti senza però riuscire a lasciare il segno. EVANESCENTE Avramovic 4,5 : involuzione preoccupante per il serbo che questa sera avrebbe dovuto sopperire alle cattive condizioni dei suoi pari ruolo; non riesce ad imbastire una regia degna di questo nome e le sue iniziative personali sono per lo più imprecise. REGREDITO Pelle 5 : partita nella quale è troppo discontinuo e dove svolazza di fiore in fiore senza riuscire quasi mai ad essere decisivo e determinate. FARFALLONE Bulleri S.V. De Vita N.E. Cavaliero 5 : partita senza arte ne parte dove non trova mai le chiavi dell’attacco e dove in difesa non riesce mai ad essere aggressivo e perde sempre l'uomo. SPENTO Kangur 5 : tabellino quasi immacolato in 13 minuti abbondanti di gioco (nel senso che non vi sono praticamente statistiche che lo riguardano) dove non prova una conclusione che sia una e anche in difesa non riesce ad essere lo stesso di tre giorni fa. SOSIA Canavesi 7 : la nota più positiva della serata; trova un minutaggio inconsueto per la sua stagione fin qui disputata e risponde con una gara molto più che dignitosa. DO DI PETTO Ferrero 5 : cerca di non far pesare la differenza di stazza a suo svantaggio che ha con praticamente tutti gli avversari che deve fronteggiare e qualche volta non sfigura. Ma in attacco certi tiri aperti e piedi a terra deve metterli. GHIACCIOLO Eyenga 5,5 : apre la serata con una bomba e poi cerca di sfruttare i mismatch che si vengono a creare in post basso e inizialmente sembra una serata buona. Poi si spegne progressivamente uscendo dalla partita. CERINO
  13. Finalmente Varese ritrova la via della vittoria a Masnago in campionato dopo un lungo digiuno e una involuzione tecnica preoccupante. I biancorossi trovano unità d’intenti e voglia di difendere contro una Grissin Bon dalle polveri bagnate e giocando di squadra, guidati dagli ottimi Maynor e Bulleri, vincono meritatamente. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 6,5 : inizia molle non andando a canestro con la dovuta cattiveria e di conseguenza sbagliando conclusioni molto semplici; poi piano piano prende coraggio e ha un minutaggio elevato per i problemi di falli di Pelle e riesce a realizzare alla fine una doppia doppia. Restano da limare alcuni limiti come la convinzione nel raccogliere e sfruttare gli assist che gli arrivano. ALTERNO Maynor 7,5 : anche questa sera fa intravedere i progressi già visti nelle ultime 2 partite anche se stranamente la voce assist segna solo una unità. In compenso si prende tiri e responsabilità importanti e non scompare nell’ultimo quarto. LEADER Avramovic 6 : partita più ordinata rispetto alle ultime uscite dove riesce a tenere buone percentuali selezionando accuratamente i tiri ma perdendo il suo caratteristico speed in entrata. CONTROLLATO Pelle 5 : riesce nel non facile compito di commettere 5 falli in meno di 10 minuti di gioco, alcuni davvero banali e non entra mai veramente in partita. ESTRANIATO Bulleri 7,5 : il Bullo idolo di Masnago?! E chi lo avrebbe mai pensato anche solo quest’estate?! Ma da qualche tempo a questa parte è più di una realtà è quasi una certezza! PROFESSIONISTA Lo Biondo N.E. Cavaliero 6 : prestazione non particolarmente appariscente da parte del capitano ma sicuramente in crescita dopo le ultime partite. Discrete percentuali anche se anche stasera si va a complicare la vita con conclusioni nel traffico. ONDA VERDE Kangur 7 : il tanto criticato e battezzato dai più come finito estone, risponde alle critiche a suo modo, senza proferire verbo, col lavoro e con quello che sa fare meglio, giocare a basket. Oggi ha fornito una prestazione a tutto tondo realizzando anche 10 punti. REDIVIVO Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : gioca 11 minuti e chiude il suo incontro con uno sbalorditivo +17 nella statistica del plus/minus, dato che descrive alla perfezione lo spirito che Giancarlo mette sul parquet ogni volta che viene chiamato in causa. TUTTOFARE Eyenga 6,5 : il congolese torna finalmente su livelli più che accettabili e anzi se non fosse per le 5 palle perse sicuramente la sua valutazione sarebbe stata sicuramente superiore. Almeno un paio di giocate ad altezze siderali fanno esplodere tutto il pubblico sul seggiolino. TNT Johnson N.E.
  14. Finalmente la OJM riesce a trovare i 2 punti in Champions dopo un trend negativo che l’avevano portata sul fondo della classifica della competizione europea. Segnali positivi soprattutto da Maynor e dalla percentuale ai liberi che supera di poco il 90%.Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 6 : partita in cui non eccelle in nessuna statistica particolare se non per il plus minos che segna un sorprendente +17. In realtà atteggiamento e linguaggio del corpo sono assolutamente confortanti e seppur soffrendo il mastodontico Qvale ne apprezziamo la prestazione. SOLIDO Maynor 7 : andando a valutare da inizio campionato ad oggi forse la prestazione più convincente nell’arco di unapartita completa. Primo quarto nel quale si mette in proprio ed è praticamente perfetto poi viene dimenticato in panchina per tutto il secondo quarto facendo temere un infortunio. Poi ritorna in campo e si mette al servizio dei compagni e li traghetta alla tanto sospirata vittoria. CARONTE Avramovic 6,5 : il serbo sparacchia da lontano (deve lavorare tanto su questo fondamentale) ma è letale dalla linea della carità e sempre pericoloso in entrata. Decisivo per lo strappo che poi spiana la vittoria a Varese ma estremamente incauto nel convulso finale causando un fallo (per questo mezzo voto in meno) che regala a pochi secondi dalla fine 3 liberi ai tedeschi e che tengono viva una partita che doveva essere chiusa con meno patemi d’animo. BRIVIDO Bulleri 5,5 : come sempre partita solida con pochi fronzoli dove segna una tripla in un momento di empasse dei suoi anche se questa volta non eccelle nel suo pezzo forte perdendo 2 palloni in modo banale. SCOLASTICO Pelle 6,5 : tre quarti di partita dove si vede poco e dove non pare al meglio della concentrazione poi nell’ultimo quarto decide che vuol fare la differenza e prima inchioda tre schiacciate delle sue e a 40 secondi dalla fine ferma con una stoppata fondamentale l’assalto decisivo dei teutonici. PREPOTENTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : il capitano torna finalmente a giocare una partita al livello che gli compete anche se le percentuali (in particolare sul tiro da 2) sono ancora negative. Freddo nel segnare i 2 liberi che danno la vittoria ai suoi. GLACIALE Kangur 6 : partita che dimostra ancora una volta che l’estone fatica a trovare la via del canestro anche perché non si prende molte conclusioni (2 in tutta la partita) e realizzando però un 6 su 6 dalla lunetta; lascia il segno tornando a dirigere il reparto arretrato e schierandosi anche come 5 tattico non sfigurando affatto. WALL Canavesi N.E. Ferrero 6 : minutaggio che lo premia per la sua costante abnegazione in ogni cosa che fa soprattutto lottando in difesa anche se poi è troppo impreciso nelle conclusioni offensive. SCALIBRATO Eyenga 7 : anche in questa partita, a conti fatti, risulterà come il terminale offensivo principe di Varese e se questa volta non demerita anzi gioca con più oculatezza rispetto al solito, rimane sempre l’impressione che per avere il meglio dei suoi servigi, servirebbe qualcuno in grado di aprire gli spazi alle sue penetrazioni al ferro. Peccato non sia riuscito a convertire un assist magnifico di Maynor mandando il lay up a stamparsi sul secondo ferro. CONTROLLATO Johnson N.E.
  15. Anche in questo anticipo giocato di sabato sera, la OJM non riesce a tornare alla vittoria tra le mura amiche, annichilita da una combattiva Leonessa Brescia che vince la seconda gara consecutiva in trasferta senza rubare nulla, anzi dimostrando nonostante le rotazioni ridotte, di avere schemi e idee ben delineate a differenza di Varese che è sembrata una canna sbattuta dal vento. Ma veniamo alle valutazioni personali: Anosike 6 : partita sufficiente per il lungo nigeriano che sembra stia ritrovando la condizione dopo l’infortunio alla schiena che lo aveva limitato nelle settimane scorse. Solito buon bottino a rimbalzo e qualche punto anche se mai un fattore determinante. IN CRESCITA Maynor 5 : ancora una brutta partita per il play USA che non riesce mai a trovare il bandolo della matassa se non in sporadiche occasioni. Peccato che nei momenti topici i tiri o le scelte risultino sempre deleterie. NEGATIVO Avramovic 5 : non riesce a dare un’impronta chiara alla sua partita anche perché ingabbiato perfettamente dalla retroguardia bresciana che lo spinge sempre all’ entrata con la sua mano debole per poi andarsi a schiantare sistematicamente sul muro difensivo. AUTOSCONTRO Pelle 6 : percentuale perfetta per le conclusioni da 2 anche perché prese sempre ad altissima percentuale, a quelle altezze arrivano veramente in pochi. Poi si può discutere sulla sua scarsa malizia soprattutto difensivamente ma la sua presenza è ben visibile. TOTEM Bulleri 6,5 : migliore in campo dei suoi perché sa sempre fare la cosa giusta al momento giusto. Rognoso in difesa sporca diversi palloni e mette pressione su Moore. In attacco muove bene la palla e trova un gran canestro in penetrazione. Visto lo svolgersi della partita forse il play in campo a 2 minuti dalla fine sarebbe dovuto essere lui e non entrare a partita già persa. ESCLUSO Cavaliero 5 : parte bene in attacco trovando subito il canestro in apertura e poi a fine secondo quarto trovando dopo un recupero la bomba del 42 pari alla sirena. Poi per il resto della gara rimane un comprimario che fatica sia a difendere che a far canestro. AFFANNATO Campani N.E. Kangur 5,5 : l’estone risulta il più utilizzato con ben 31 minuti in campo e stando alle pure statistiche non offre una prova poi così negativa. Questa volta però gli manca quella carica difensiva che spesso fa la differenza per lui e per tutti i suoi compagni anche perchè a tratti sembra non sapere a che santo votarsi. SCORAGGIATO Canavesi N.E. Ferrero 6 : gioca solo qualche scampolo di partita e dopo aver effettuato il secondo recupero in pochissimo viene richiamato per non rientrare più sul terreno di gioco. PANCHINATO Eyenga 5 : anche questa volta la partita dell’ala congolese risulta insufficiente soprattutto per quello che riguarda le scelte prese in attacco, cercando di creare dal palleggio o comunque senza ritmo, caratteristiche che non sono nelle corde del numero 31. Queste scelte forzate, alla lunga hanno un peso specifico molto importante, purtroppo in negativo per Varese. SNATURATO Johnson 6 : parte alla grande realizzando nel primo tempo 4 bombe e riuscendo a disimpegnarsi egregiamente in difesa su un avversario tosto come Moss. Nella ripresa non viene messo nelle condizioni di poter rendere al meglio per le sue caratteristiche e lentamente sparisce dalla gara. Non sarà un campione me se messo nelle condizioni giuste può mettere il suo mattoncino. CARPENTIERE
  16. La confortante prestazione in trasferta della OJM offerta all'Adriatic Arena domenica scorsa si rivela a distanza di 3 giorni un fuoco di paglia. Quella che va in scena a Masnago in una fredda notte di metà novembre è la più brutta prestazione della squadra varesina di questa stagione. Il gruppo degli italiani crolla e un Maynor pimpante nel primo tempo si sgonfia come un soufflè nella ripresa senza contare che lo staff tecnico sembra in balia degli eventi.Veniamo dunque alle pagelle dei singoli: Anosike 5 : impiegato 18 minuti abbondanti riesce a catturare 10 rimbalzi ma la sua pericolosità e produttività in attacco è a dir poco imbarazzante; sbaglia da sotto facili conclusioni e non trova mai il modo di superare in post chi lo marca anche se a dire il vero il pallone nelle sue mani ci arriva veramente di rado. INOFFENSIVO Maynor 5,5 : prima frazione da stropicciarsi gli occhi e che fa sperare tutti i tifosi che da questa sera in avanti potranno finalmente rivedere il giocatore che 2 stagioni fa incantò Masnago. Poi nella ripresa il sogno svanisce e ci si risveglia bruscamente trovando solo una cruda realtà. INCUBO Avramovic 5,5 : a livello di voglia e intensità è il giocatore che spende più di tutti ma questa sera non riesce a trascinare i suoi compagni all’impresa e il suo 1 su 5 dalla lunga distanza alla fine rimane una tassa molto salata da pagare. IMPRECISO Pelle 5 : come sempre non mancano le stoppate a fine partita nel tabellino di Norvel ma il problema sono tutte le volte che invece salta a vuoto sulle finte degli avversari restando poi di conseguenza fuori posizione sia per effettuare il taglia fuori che per prendere rimbalzo. POLLO Bulleri 6 : il Bullo si ripete dopo la trasferta pesarese e nei pochi minuti in cui resta in campo è l’unico che riesce a non cadere nella trappola letale dei cambi sistematici e che cadenza i ritmi in attacco realizzando anche l’unico tiro che si prende. INOSSIDABILE Cavaliero 4,5 : il capitano naufraga insieme alla nave e tutta la ciurma; cerca di sbattersi in difesa ma i accetta praticamente sempre i cambi che lo portano quasi sempre lontano dal suo diretto avversario; in attacco non ne azzecca mezza sparacchiando quasi sempre conclusioni forzatissime. JACK SPARROW Campani 4 : forse la peggior prestazione di Luca da quando veste la maglia biancorossa; evidentemente l’exploit di domenica a Pesaro è stato semplicemente un caso fortunato e i problemi al ginocchio lo limitano oltre misura. SCONCERTANTE Kangur 5,5 : come tutti i suoi compagni anche lui in difficoltà su entrambi i lati del campo; emblematico il suo gesto ai compagni con la palla in mano a un minuto dalla fine e sotto di 5 punti che indicava loro di stare calmi. SERAFICO Canavesi N.E. Ferrero 5 : gioca circa 6 minuti forse nel momento in cui la squadra produce il miglio basket di serata ma sbaglia una conclusione da 2 assolutamente nelle sue corde e una tripla piedi a terra, dopodiché viene panchinato e non rientrerà più. CONGELATO Eyenga 5,5 : nonostante un tabellino discreto la valutazione dell’atleta congolese rimane sotto la sufficienza per le scelte di tiro e la gestione di alcuni possessi risultati alla fine sbagliati. Deve mettersi in testa che intestardirsi come fa lui di solito difficilmente ha riscontri positvi. MULO Johnson 5,5 : entra come ultimo delle rotazioni e sembra avere un piglio positivo ma alla lunga ritorna nello sconforto che lo sta attanagliando da diverse partite e nel momento in cui le sue bombe avrebbero davvero fatto comodo riesce solo ad ammaccare il ferro. FABBRO
  17. La striscia negativa prosegue e si sale a quota 3 sconfitte consecutive contro un Paok Salonicco che è parso non certo una corazzata insuperabile, anzi sul finale ha concesso a Varese la possibilità di rientrare e di giocarsela fino in fondo ma alla fine i rimbalzi non catturati e una preoccupante e sempre più costante sterilità in attacco dei prealpini hanno portato alla vittoria finale la squadra ellenica. Veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike S.V. : gioca poco meno di 5 minuti e poi si deve sedere per un riacutizzarsi del solito fastidio alla schiena(o così pare). INGIUDICABILE Maynor 5 : come dichiarato dal coach Moretti a fine partita, un Maynor in queste condizioni è una tassa troppo salata e che Varese non può permettersi di pagare. Ancora molto impreciso al tiro questa sera ci aggiunge un equilibrio precario che lo fa spesso scivolare perdendo così la possibilità di attaccare il suo difensore. UBRIACATO Avramovic 6 : mette la quasi totalità dei suoi punti dalla linea della carità segnando 10 liberi su 11 tentativi;meno efficace in entrata perché ormai non è più una sorpresa e le difese avversarie sanno che userà quasi sicuramente la sua mano forte. BATTEZZATO Pelle 5,5 : stasera chiamato agli straordinari per i problemi fisici di Anosike ma dopo esser partito bene col suo pezzo forte (la stoppata), spende falli ingenui che ne limitano l’utilizzo. Da migliorare ancora tanto su come prendere posizione sotto le plance sia in attacco che in difesa e deve trovare qualche movimento offensivo per preoccupare gli avversari. LIMITATO Bulleri N.E. Cavaliero 6,5 : come nella partita disputata 2 giorni fa a Pistoia, il capitano è il migliore in campo dei suoi ma se questa è una buona notizia per il numero 10 non lo è per il resto della squadra che a differenza sua, non dimostra la volontà di invertire una rotta diventata preoccupante. BUSSOLA Campani 4,5 : partita che evidenzia i limiti caratteriali del buon Luca che invece di piazzare con decisione i taglia fuori e saltare deciso per recuperare i rimbalzi si fa mangiare in testa dai lunghi greci e soprattutto nel finale queste mancanze costano la partita ai colori biancorossi. VIOLENTATO Kangur 6 : in attacco è ancora assente ingiustificato ma negli assetti difensivi di Varese, la sua presenza e la sua grinta sono imprescindibili. Ne è la riprova il fatto che uscito lui per 5 falli le rotazioni difensive ritornano a fare acqua da tutte le parti. DIGA Canavasi N.E. Ferrero 6 : questa sera trova finalmente un minutaggio importante e fa intravedere le qualità per cui l’anno scorso è diventato un beniamino dei suoi tifosi; difesa e abnegazione grazie alle quali trova uno sfondamento importantissimo. Dall’altro lato del campo attacca il ferro con decisione trovando modo di andare in lunetta 2 volte (anche se realizza solo un 2 su 4) e con una conclusione dall’arco che viene sputata dal ferro. PITBULL Eyenga 6,5 : primo tempo scoppiettante per il congolese che chiude con 15 punti e buone percentuali al tiro. Nella ripresa i greci fanno densità nel pitturato e lui di conseguenza fatica molto di più ad arrivare al ferro. Ottiene comunque diversi tiri liberi (11) e li segna quasi tutti (9). Sanguinoso un fallo in attacco tanto evidente quanto ingenuo nel quarto quarto. RAZZENTE Johnson 4,5 : altra serata storta per il giovane americano che sembra aver imboccato un tunnel molto buio e tortuoso. Da 3 chiude con un desolante 0 su 5 e trova la via del canestro solamente con 2 tiri dalla media. In difesa non è mai un fattore anzi spesso è l’anello debole che gli avversari attaccano per sfondare la difesa varesina. SCARICO
  18. Salgono a 4 le sconfitte consecutive per la OJM Varese che deve cedere il passo nelle mura amiche ad una Sidigas Avellino che non fa certo la partita perfetta. Alla fine risultano decisive per la sconfitta le pessime percentuali ai liberi (ormai sta diventando una preoccupante consuetudine) e l’ennesima serata buia dalla lunga distanza (4/20). Magra consolazione che l’atteggiamento della squadra sia stato sicuramente più propositivo delle ultime gare ma purtroppo non basta per i 2 punti. Maynor 6,5 : una delle migliori partite dal suo ritorno sotto le prealpi anche se con diverse sbavature in fase di costruzione e dal ritmo ipnotico tanto che qualche volta si addormenta da solo sopratutto in difesa. SONNAMBULO Avramovic 6 : qualche accelerazione con buoni canestri ma soffre troppo la pressione di Green che costa qualche persa sanguinosa. Impreciso dalla lunga. PRECOCE Pelle 7 : per forza di cose parte in quintetto e inizialmente fatica a ingranare. Poi prende fiducia e segna 12 punti e raccoglie 13 rimbalzi condendo il tutto con 3 stoppate. Fondamentale anche in difesa su Fesenko. MOTIVATO Bulleri 5,5 : entra per dare respiro ai suoi compagni in regia e per portar pressione sui portatori di palla irpini ma non segna mai nemmeno dai liberi. SCENTRATO Cavaliero 6,5 : ancora tanta sostanza e qualche giocata vincente anche se forzata; conferma di essere l'anima di questa squadra. CERTEZZA Campani 5 : involuzione preoccupante per il lungo varesino che stasera aveva tutte le possibilità di far vedere il suo valore anche perchè tornava a giocare da pivot e invece pur facendo intravedere una buona partenza, dopo il doppio errore ai liberi, scompare mestamente. DESAPARECIDO Kangur 6,5 : l’estone si candida anche questa sera per essere eletto uomo della provvidenza biancorossa infilando a 6 secondi dalla fine la tripla che vale il supplementare ma l’overtime alla fine va ad Avellino. Anche stasera schierato come 5 tattico per contenere Fesenko non fa male ma alcuni fischi fin troppo fiscali lo tolgono anzitempo dalla partita. CENSURATO Canavasi N.E. Ferrero 6,5 : solo 5 minuti di impiego sono forse pochi anche perché, quando è in campo, è lui quello che ha gli occhi della tigre e che spesso da la scintilla anche ai suoi compagni. ACCENDINO Eyenga 6 : anche stasera è il top scorer della sua squadra con 20 punti ma la sua prestazioni lascia più ombre che luci. 5 palle perse, 6 su 14 da 2 (con gli errori praticamente tutti in fotocopia con lui a forzare il post basso contro tutta la difesa avellinese) e tante delle conclusioni che entrano aiutate dalla dea bendata. TESTARDO Johnson 5 : si stanno purtroppo perdendo le tracce del giovane americano che, non trovando più prestazioni convincenti, si sta demotivando lui per primo e coach Moretti gli sta togliendo progressivamente minuti e responsabilità. SFIDUCIATO De Vita N.E.
  19. Dopo il mercoledì di coppa anche alla domenica il palazzetto regala al pubblico una serata di tanta sofferenza per 39 minuti e 59 secondi e una gioia incontenibile all'ultimo secondo per la bomba di Kangur, che vale l’overtime che poi viene dominato da Varese che chiude con 10 punti di margine su una combattiva Brindisi. Non si può negare che anche questa sera la dea bendata sia stata particolarmente benevola nei confronti dei colori biancorossi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 6 : consueto contributo a rimbalzo con 12 palloni catturati, ma carente dal punto di vista delle palle perse (ben 4) e poco incisivo dal punto di vista realizzativo. I suoi movimenti spalle a canestro, che sono poi gli le uniche armi di cui dispone per poter segnare, sono risultati troppo inefficaci e quindi la difesa brindisina ha avuto gioco facile nell’ingabbiarlo. PRIGIONIERO Maynor 7 : il play a stelle e strisce alla fine del confronto risulta determinate per portare a casa i 2 punti. Da 2 brutte percentuali per non parlare dei liberi (a dirla tutta male tutta la squadra che chiude con un preoccupante 61% totale). Bene invece dalla lunga distanza ma veramente in cattedra sale nei 5 minuti supplementari dove oltre una bomba tirata dal parcheggio del palazzo smazza un assist bellissimo per Kangur e gestisce gli ultimi possessi con sicurezza. PROFESSORE Avramovic 6 : il giovane serbo questa sera non fa le onde come ci aveva abituato nelle ultime due uscite ma dà comunque il suo contributo in quanto a energia, freschezza e sfrontatezza. SBARAZZINO Pelle 7 : anche stasera il lungo varesino dimostra quanto potenziale ha a sua disposizione. Per lui una doppia doppia con 10 punti e 12 rimbalzi senza voler dimenticare 2 stoppate. Ancora acerbo nello sfruttare il pick and roll e nello saltare alla prima finta degli avversari, speriamo che la maturazione completa arrivi quanto prima, potrebbe diventare illegale per il nostro campionato. OUTLAW Bulleri N.E. Cavaliero 5,5 : serata con le polveri bagnate per il capitano che spara a salve e fatica a trovare la via del canestro e allora prova a dare il suo contributo spendendosi in difesa ma non è sicuramente una delle sue serate migliori. SCACCIACANI Campani 5,5 : questa sera minutaggio superiore al turno infrasettimanale per l’emiliano che però non trova mai il ritmo partita anche per le caratteristiche dei lunghi avversari che sono particolarmente mobili e atletici. 4 punti e 4 rimbalizi il suo bottino finale. RIVEDIBILE Kangur 7,5 : Kristjan per tutto il primo tempo sembra lo stesso visto contro Lione mercoledì sera, impreciso, lento insomma una tassa altissima. Nella ripresa entra in campo il vero KK, quello che ricordavamo dall’anno scorso, che piega le ginocchia e che va a difendere praticamente su qualsiasi avversario in maniera superlativa. Se aggiungiamo presenza a rimbalzo e quella tripla pazzesca a fil di sirena che regala i supplementari ne esce una prestazione a tutto tondo. DR JEKYLL & MR. HYDE Canavesi N.E. Ferrero N.E. Eyenga 7 : finalmente il congolese torna ad essere incisivo sui due lati del campo riuscendo a limitare spesso e volentieri gli attaccanti pugliesi e così facendo trova energia per prendersi e realizzare buoni tiri per un tabellino che alla fine recita 18 punti. Buona visione di gioco visto con 4 assist ma deve ripulire alcune situazioni che lo hanno portato a perdere 4 palle. FIGLIOL PRODIGO Johnson 6,5 : MJ stasera,ma non solo, sparacchia diverse conclusione da lontano mettendone solo 2 su 8 ma di una importanza capitale. Realizza un canestro da 2 in avvicinamento davvero importante verso la fine dell’incontro quando Varese faticava a trovare la via del canestro e a differnza dei suoi compagni è infallibile dalla lunetta. ICEBERG
  20. Buona la prima per quanto riguarda l’esordio assoluto della OJM nella nuova competizione allestita quest’anno dalla FIBA. Partenza subito in salita grazie ad un ottimo approccio del Villeurbanne ma Varese è brava a restare in partita grazie ancora una volta agli evergreen Avramovic e Pelle che si dimostrano anche in campo europeo un fattore determinante per gli equilibri biancorossi. Nel finale decisivi prima Maynor e un chirurgico Kangur. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 5,5 : credo che non sia un caso che nelle prime azioni d’ attacco dei quarti in cui parte O.D., Varese vada costantemente a cercarlo per attivarlo e metterlo subito in condizione di rendere al meglio, ma la mossa non sempre riesce tant’è che il primo tempo lo chiude con una virgola. Nel secondo tempo trova 2 azioni da canestro buono più fallo ma in entrambi i casi non sono sfruttati. Unica certezza è che una decina di rimbalzi a partita li cattura sempre. ELEVATOR Maynor 6 : Eric, a detta di coach Moretti, è leader tecnico incontrastato del roster varesino ma agli occhi dei più, per almeno i primi tre quarti questo non si vede. Nel quarto ed ultimo periodo di gioco però ritrova la bacchetta del comando e fa cose molto importati per portare a casa i 2 punti. FATINA Avramovic 9 : sull’onda lunga della bellissima prestazione offerta domenica al Forum contro Milano, Aleksa è a dir poco fondamentale prima nel ricucire lo strappo aperto dai transalpini e poi nel sorpasso offerto nel terzo quarto. Con lui in campo qualcuno ha rivisto qualcosa che mancava dal nostro parquet dai tempi in cui giocava un certo Gianmarco, col dovuto rispetto e le dovute proporzioni. Ha ancora ampi margini di miglioramento ma intanto ci godiamo le sue giocate. TSUNAMI Pelle 6,5 : voto sicuramente sopra la sufficienza che non è maggiore semplicemente perché, forse per la troppa foga, forse perché i suoi compagni sopravalutano le sue eccelse qualità atletiche, non riesce a convertire in inchiodate da highlight almeno 3 assist sopra il ferro. Ormai un fattore fondamentale per la difesa biancorossa il fatto che nessun avversario si possa avvicinare senza rischiare di essere cancellato. INTIMIDATORE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : energia e dedizione difensiva buttate sul campo senza risparmiarsi sono i dati che meglio riassumono la prestazione del capitano. Dalla lunga fa 1 su 2 e da 2 un rivedibile 2 su 7 ma sono quasi sempre tiri giusti da prendere. ECLETTICO Campani 6 : entra solo nel primo tempo e fa 2 falli in un amen;poi resta fermo ai box inspiegabilmente. EMARGINATO Kangur 7 : è il match winner della serata dopo aver disputato una partita anonima per non dire deleteria fino a poco dalla fine; negli ultimi 2 minuti prende 2 rimbalzi in attacco e prima segna 2 punti di pura forza con un semi gancio e a 77 centesimi dalla fine infila la sua prima bomba dopo averne sbagliate 5 regalando il sorpasso e la vittoria a Varese. KILLER Canavasi N.E. Ferrero N.E. Eyenga 5 : anche questa sera dobbiamo registrare una prestazione altalenante con tendenza al ribasso. Primo tempo in cui rimane fuori partita sia in attacco che in difesa, ripresa dove, insieme a tutta la squadra, ritrova qualche giocata delle sue compresa una schiacciata clamorosa ma è lontano dal giocatore determinante da cui Varese non può prescindere. MONTAGNA RUSSA Johnson 5,5 : il fattore su cui coach Moretti e il suo staff dovrebbero lavorare maggiormente per far crescere il rookie americano è la continuità. Anche stasera va ad intermittenza e le percentuali al tiro risultano non eccelse. ALTERNO
  21. Finalmente Masnago può gioire per una vittoria meritata e per una squadra che fa intravedere delle buone potenzialità per il futuro del campionato e perché no anche per il cammino in Europa che comincerà il 19 ottobre proprio tra le mura amiche. Partita che viaggia con un sostanziale equilibrio nei primi 2 quarti e che si decide nella terza frazione grazie a una difesa del canestro da parte di Pelle che ha dell’incredibile e di un attacco guidato dal rookie Johnson visto che Eyenga, dopo un primo tempo pirotecnico, si limita a contenere gli avversari. Ma veniamo alle valutazioni personali: Anosike 6 : parte in quintetto e dopo la bella prestazione di Sassari, il centro varesino comincia col giusto piglio anche in questa partita; non trova mai la via del canestro per tutto il primo tempo ma in fase difensiva è sicuramente un fattore positivo. Recupera e distribuisce palle ai compagni oltre a catturare 8 rimbalzi a volte su suoi errori. PIOVRA Maynor 6 : i giri del motore non vanno ancora al massimo e quindi a volte fatica a battere il diretto avversario sul primo passo ma grazie al suo ball handling difficilmente riescono a portargli via la sfera. Decisamente impreciso al tiro decide di illuminare la serata dispensando 8 assist alcuni veramente da leccarsi i baffi ma il suo contributo dovrà necessariamente crecere. PASTICCERE Avramovic 6,5 : partenza ancora in salita per il giovane serbo che lascia intravedere una minima parte del suo potenziale sul finale del primo tempo attaccando il ferro e sfornando un assist delizioso per l’inchiodata di Pelle. Nel finale sembra sbloccarsi prendendosi le giuste responsabilità, penetrando, subendo fallo e realizzando i liberi, mettendo in ritmo i compagni per concludere con un buzzer beater che fa esplodere Masnago. ARTIFICERE Pelle 7,5 : pur con un minutaggio relativamente basso (16 minuti) il caraibico conferma di saper infiammare i suoi tifosi con le sue giocate ad altezze siderali, sopra il ferro ripulisce tutto lui. Attraversa momenti in cui pare difensivamente insuperabile e ne sono la prova le 5 stoppate e i 12 rimbalzi. SPAZZACAMINO Bulleri 6 : quasi un quarto di gioco in campo per il toscano chiamato in causa da coach Moretti causa l’iniziale imbarazzo di Avramovic; non si prende tiri ma fa piccole cose importanti come 3 rimbalzi e 2 assist. FORMICHINA Cavaliero 5,5 : Daniele non è in grande spolvero e probabilmente il primo ad accorgersene è proprio lui, infatti decide di centellinare le conclusioni finendo con un complessivo 2 su 3 (1 su 2 dalla lunga). Per il resto anche lui alla ricerca della condizione migliore che speriamo arrivi già domenica prossima contro una delle sue ex squadre. EMBRIONALE Campani 7 : inserito nello starting five come ala grande fa come sempre vedere ottimi sprazzi in attacco alternando movimenti da pivot vecchia scuola a tiri frontali dalla media e lunga distanza cercando di aprire la difesa casertana. Il suo tallone d’Achille rimane la mobilità difensiva soprattutto dovendo fronteggiare delle ali vere e proprie spesso più rapide di lui ma stasera il suo lo fa ampiamente. APRISCATOLE Kangur 5,5 : insieme a Maynor è sembrato quello ancora più indietro a livello di condizione fisico/atletica; se ci aggiungiamo una serataccia nelle conclusioni ecco il perché di una valutazione non pienamente sufficiente anche se la sua intelligenza e la sua duttilità tattica lo rendono comunque indispensabile. IMPRESCINDIBILE Canavasi S.V. Ferrero S.V. Eyenga 8 : nel primo tempo è in assoluto il terminale offensivo principe di Varese e a differenza di altre volte è lucidissimo nella scelta del tipo di conclusione da prendere. Sfrutta sempre al meglio il miss match a suo favore attaccando in post basso e non forzando mai da fuori concludendo con 19 punti con il 78% di realizzazione. Nel secondo tempo si dedica a difendere forse anche perché la caviglia che già gli aveva dato dei problemi sembra leggermente dolorante. DEVASTANTE Johnson 8 : esordio casalingo per il numero 32 in maglia biancorossa da incorniciare; dall’angolo è una sentenza ma non si spaventa certo di entrare nel traffico in area per provare la conclusione. Nel terzo quarto è grazie a lui che Varese da lo strappo decisivo per vincere la gara. Dimostra di avere anche buona visione di gioco e di non essere un birillo in difesa. SFRONTATO
  22. La sconfitta che alla fine dobbiamo registrare in casa della capolista Milano ce la si poteva ampiamente aspettare, un flop così del quintetto di partenza da parte di Varese invece ha colto tutti i tifosi biancorossi come una doccia fredda. Per fortuna quelle che sulla carta sono le seconde linee (Avramovic, Pelle e Campani su tutti) erano di tutt’altro avviso e hanno buttato sul campo energia, voglia e qualità tecniche che sono il miglior auspicio per il futuro di questa squadra. Ma ecco le valutazioni personali: Anosike 5 : l’avvio di gara avrebbe sinceramente fatto sperare in qualcosa di meglio; realizza i primi 4 punti della squadra ma subito dopo fa intravedere dei limiti a livello di intensità. Troppi palloni persi con la sfera che sembra un’anguilla e un raffronto con Macvan impietoso. Unica costante positiva sono le 12 carambole che riesce a catturare. UNTO Maynor 4 : le indicazioni che giungono da casa Maynor sono tutt’altro che confortanti. Quello che ci si aspettava da Eric non era certo una involuzione simile. Svogliato e poco aggressivo come visto in campo è assolutamente deleterio. Non è un caso che anche Repesa lo fa raddoppiare sistematicamente mandandolo in tilt. GAMBERO Avramovic 8 : in assoluto il fattore più positivo della serata del Forum dove capisce che deve caricarsi la squadra sulle spalle e lo fa dimostrando l’innata leadership e tutte le sue potenzialità e sia in difesa che in fase realizzativa il tutto condito da 4 assist. ALL IN Pelle 7,5 : entra in campo con la voglia giusta e non si fa certo intimorire dal fatto di avere come diretto avversario un certo Raduljica, anzi gli stampa nella prima azione difensiva 2 stoppate clamorose. Alla fine le stoppate saranno 7 e il coraggio e l’energia lo porteranno anche a segnare 9 punti. LEONE Bulleri : N.E. Cavaliero 6,5 : sicuramente questa è la miglior uscita, fino ad ora, del capitano biancorosso. Buone percentuali in attacco con tiri presi e segnati in momenti delicati per non far scappare Milano. Buona visione di gioco corale e buona attitudine difensiva rendono più che sufficiente la sua prestazione da ex. RITROVATO Campani 7 : ancora una prestazione di buon livello per il lungo emiliano che mostra tutti i suoi migliori colpi andando a segno con una varietà davvero apprezzabile. Da prendere e mostrare a tutti un canestro in post basso con uso del piede perno e giro frontale da cineteca. POETA Kangur 4,5 : anche lui, come tutto lo starting five, non è in gran serata ne difensivamente ne offensivamente. Sempre in ritardo in chiusura e rotazioni, non mette nemmeno 2 bombe piedi a terra e con spazio che gridano vendetta. INGESSATO Canavasi N.E. Ferrero 6,5 : entra solo nel finale, negli ultimi 5 minuti, quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla, ma il suo impatto è tutt’altro che negativo. Se pur inferiore tecnicamente che fisicamente ai suoi diretti avversari, non si risparmia mai e dimostra forse di meritare una diversa considerazione da parte del coach. FIERO Eyenga 4 : prestazione in assoluto da dimenticare. Come spesso accade, quando il congolese non è in partita, si vede dalle prime giocate. Il suo più grosso limite è che se non trova la via del canestro da subito si intestardisce andando a cercarsi situazioni e conclusioni forzatissime che hanno anche lo svantaggio di regalare la transizione in campo aperto agli avversari. Questa frustrazione ha pregiudicato anche la sua prestazione difensiva. ECTOPLASMICO Johnson 5 : anche Melvin paga lo scotto dello scontro con la “prima della classe”. Soffre in particolare il tonnellaggio e le cure ruvide degli esterni meneghini e a parte le 2 bombe messe alla fine secondo quarto, non entra in fiducia anche perché almeno altri tre dardi girano sul ferro per poi essere sputati fuori. Che questa partita gli sia di lezione per avere un impatto più deciso nelle prossime uscite. SCOLARETTO
  23. Anosike 5,5 : parte bene il pivot titolare innescato subito in attacco dove realizza in un amen 4 punti e l'atteggiamento positivo si vede anche in difesa; però, come da una preoccupante abitudine che si sta delineando, presto Mr. rimbalzo viene dimenticato dai compagni e la sua intensità si affievolisce tant’è che nel concitato finale gli viene preferito Pelle. DEFILATO Maynor 4,5 : prestazione a dir poco preoccupante per l’ex Oklahoma City Thunder che latita anche dove dovrebbe farla da padrone e cioè nel dettare i tempi di gioco. Fino all’ultimo quarto è inesistente in attacco poi inventa 2 canestri di cui uno allo scadere che valgono oro. In difesa assolutamente assente si trascina per il campo lucidando il sacro parquet del “tempio”. ROTOWASH Avramovic 5 : dopo la trasferta di Lisbona, anche nel ritorno a Varese il serbo viene utilizzato con un minutaggio basso e a questo punto ci si domanda se non sia una decisione tecnica quella di coach Moretti e non una scelta obbligata causata da problemi fisici. Il suo impatto al primo ingresso è infatti poco redditizio con scelte che paiono forzate e che portano a diverse azioni sterili in attacco e poco efficaci in difesa. Meglio nell’ultimo quarto dove la sua aggressività paga dividendi arginando le folate portoghesi. FRIZZATO Pelle 7 : è il vero spauracchio per gli attaccanti lusitani costretti ad imprimere parabole improbabili per cercare la via del canestro. Per ben 4 volte li cancella con stoppate che infiammano il pubblico sugli spalti. Buona presenza a rimbalzo con 9 palloni arpionati. In attacco non ha molte frecce al suo arco ma la speranza è che le cure dello staff tecnico lo facciano maturare quanto prima. ERASER Bulleri 6 : anche stasera la sua linearità in regia, la sua difesa e un paio di buoni tiri sono qui a dimostrare che in questo momento della stagione l’utilizzo del Bullo, se pur ridotto come minutaggio, è fondamentale per guidare la Open Job fino a casa. TAXI DRIVER Cavaliero 6 : il capitano sta ancora rodando il suo fisico dopo la riattivazione dovuta all’intervento estivo alla spalla e per questo motivo la sua presenza questa sera resta relativamente poca. Zero canestri su tre tentativi da 2 mentre realizza 2 bombe su 3, una di queste chirurgica in transizione. In difesa cerca di mordere ma subisce il mismatch con quasi tutti i diretti avversari. POLLICINO Campani 5,5 : utilizzato col contagocce non riesce a dare il solito contributo in particolare nella metà campo difensiva. Anche in attacco la mano pare meno morbida del solito anche se qualche contatto sospetto sui suoi errori ai più era sembrato evidente. RUVIDO Kangur 6,5 : è evidente che non sia ancora al top della forma fisica e lo si nota dal fatto che non sempre riesca a difendere per 2 come ci ha ben abituato il buon Kristjan. Stasera rispetto al solito si prende la licenza di prendere 4 tiri da oltre l’arco, sempre con spazio e piedi a terra ma la dea bendata non è con lui e non ne insacca nemmeno uno. La poca lucidità si vede anche quando in un contropiede concluso malamente da Johnson, praticamente da solo e a 1 metro dal canestro, riesca a sbagliare l'appoggio. Resta comunque il giocatore più utilizzato. COLONNA PORTANTE Canavesi N.E. Ferrero 7 : non gode di tanti minuti neppure stasera e inizialmente fatica in particolare difensivamente dove deve sudare le proverbiali sette camice per contenere il suo diretto avversario. Poco male perché subito dopo decide di diventare praticamente perfetto in attacco sbagliando una sola conclusione su 5. BELLO DI NOTTE Eyenga 6,5 : primo quarto di onnipotenza assoluta dove sembra che niente e nessuno possa arrestare la sua vena realizzativa. Dopo il primo cambio sembra che il sacro fuoco si sopisca infatti da li in avanti le percentuali realizzative si abbasseranno notevolmente. In ogni caso la sua energia a rimbalzo e la sua attitudine difensiva lo fanno restare in campo molto a lungo. STACANOVISTA Johnson 6 : primo tempo da cancellare dove non trova mai la via del canestro e dove sceglie soluzioni troppo approssimative; secondo tempo nel quale si sblocca e nel quale raggiunge anche la doppia cifre (12 pt.) ma dove la precisione non lo assiste di certo. Sicuramente non gli manca il carattere e alla fine si guadagna la sufficienza mettendo a segno dalla lunetta i 2 liberi che valgono la qualificazione ai gironi di Champions. SPAVALDO