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di Giuseppe Sciascia

C’è questo legame fortissimo tra la Pallacanestro Varese e i suoi tifosi a far sperare in quelle risorse che possano aiutare la famiglia Castiglioni, garante da anni della continuità, per la nuova avventura nel grande basket. I numeri diffusi dalla LegAdue e relativi al pubblico pagante della stagione 2008/2009 "certificano" l'ulteriore successo del club biancorosso che, oltre alla promozione conquistata sul campo, ha trionfato nettamente anche al botteghino chiudendo con una media di 4101 spettatori a partita.

Un dato questo che si eleva nettamente rispetto a tutte le altre piazze la cui media generale si attesta a quota 2377. Seconda risulta Sassari con 3026 e terza Reggio Emilia con 2855. Varese può anche vantare quel "tutto esaurito" da 5318 posti nel match-clou contro Veroli che supera anche i riscontri degli ultimi anni in serie A1 (4070 paganti il dato del 2007/2008, mentre 3997 è quello di due anni fa) e che ha permesso alla società di via Sanvito di incassare un "gruzzoletto" seppur molto relativo alle voci di bilancio. Oltre ai 380 mila euro della quota abbonati (in totale 2947 i sottoscrittori della tessera stagionale), Varese ha incassato 110 mila euro dai biglietti venduti ai botteghini, ribadendo come l'apporto economico garantito dai tifosi rappresenti un vero e proprio "azionariato popolare" per dire di una città vicina ai suoi cestisti.

«Indubbiamente le cifre ufficiali confermano l'affetto che Varese nutre nei confronti della sua realtà sportiva più importante, pure con numeri complessivi da serie A visto anche l'ampio distacco nei confronti di altre realtà - spiega il responsabile marketing Marco Zamberletti -. Nonostante la categoria inferiore e due partite casalinghe in meno rispetto alla stagione 2007/2008 ci siamo mantenuti in termini di incassi sui biglietti venduti. Certo, ci hanno aiutato i risultati positivi ma, sicuramente, si tratta di bei dati dai quali ripartire per la stagione ventura».

E per la stagione 2009/2010 una possibile crescita delle entrate garantite dal pubblico rappresenta sicuramente una voce importante nel budget biancorosso, la cui definizione complessiva - contando anche l'auspicato rinnovo dell'abbinamento con il main sponsor Cimberio - dipenderà anche dalle tangibili dimostrazioni "economiche" di affetto che professionisti e imprenditori varesini potrebbero fornire alla società. Il dato degli abbonamenti è quello sul quale in via Sanvito si farà leva per aumentare il "tetto di spesa" a disposizione di Vescovi e Pillastrini, considerando gli oltre 600mila euro incassati nell'ultima annata di A1.

«La stima del budget previsionale è quella di aumentare i ricavi tra biglietti ed abbonamenti attorno ai 200 e 250 mila euro - conferma Zamberletti - Soprattutto i tagliandi stagionali sono quelli su cui potremo lavorare meglio, considerando che lo scorso anno c'era stato un taglio del 20 per cento legato alla categoria inferiore e alle 15 partite totali garantite contro le 17 della stagione precedente in A1. Più difficile sarà migliorare sul fronte degli sponsor, vista la difficile congiuntura generale. Al momento stiamo visitando tutti i partner dell'anno passato ed allo stesso tempo siamo al lavoro per trovare nuove risorse».

Ieri intanto a Masnago si è rivisto Stefano Pillastrini che ha "visionato" di persona il 18enne esterno Santiangeli fatto venire in prova da Matelica; oggi la società verificherà le intenzioni dell'esplosivo esterno marchigiano, mentre la trattativa con il 17enne Fabio Mian sembra procedere spedita, a dispetto della concorrenza di altre realtà importanti (Treviso, Venezia e Reggio Emilia), dato che tra tutte le potenziali "acquirenti" Varese sarebbe l'unica disposta ad acquistare l'atleta dalla Cbu Udine e ad offrirgli immediatamente un contratto profesionistico a lungo termine. Società e staff tecnico hanno fissato per lunedì 17 agosto la data del raduno per la stagione 2009/2010.

Nei prossimi giorni invece Cecco Vescovi e Max Ferraiuolo viaggeranno alla volta di Treviso per assistere a una giornata di lavoro del Reebok Eurocamp, la manifestazione internazionale che si tiene alla Ghirada e che mette in vetrina i migliori talenti Under 22 a livello mondiale: più che una visita in cerca di nuovi prospetti si tratta dell'occasione per prendere contatti con gli agenti e impostare discorsi in chiave futura per quanto riguarda i rinnovi contrattuali più "urgenti", ci pare ovvio il riferimento a Childress e Galanda, pilastri del "progetto-squadra" disegnato da Pillastrini.

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