Jump to content

Recommended Posts

Posted

La Pallacanestro Varese valuta ad ampio raggio ogni possibilità di scelta del nuovo allenatore dopo che l’ipotesi primaria Sacchetti è ufficialmente sfumata alla luce della volontà del coach residente in città di firmare l’accordo biennale propostogli da Sassari dopo la splendida cavalcata-promozione. Ieri Cecco Vescovi e Max Ferraiuolo hanno incontrato Virginio Bernardi per un’ampia carrellata sul panorama dei tecnici disponibili; ora il club di via Sanvito si è preso 24 ore di tempo per valutare le diverse opzioni a sua disposizione.

Nel ventaglio di soluzioni ci sarebbe ancora la "scommessa" Demis Cavina, ma la scelta si è ampliata ad una serie di alternative - da Luca Bechi ad Attilio Caja, passando per Fabrizio Frates, Cesare Pancotto e Giorgio Valli - già attive lo scorso anno in serie A che darebbero maggiori garanzie di esperienza rispetto all’emergente coach di Castel San Pietro.

«Meo era il candidato ideale per il profilo tecnico che avevamo pensato per la squadra, l’impossibilità di arrivare a lui ci ha un poco spiazzato - spiega Ferraiuolo - Così abbiamo iniziato a farci un’idea di quelle che sono le possibilità alternative: ragioneremo sulle varie ipotesi che ci sono state illustrate sulla base delle nostre idee. La tipologia? Diciamo che siamo orientati più su un discorso di un tecnico esperto della categoria, ma nei ragionamenti che stiamo effettuando non scartiamo nessuna ipotesi. L’intenzione sarebbe quella di restringere la rosa ad uno o massimo due candidati ed incontrare i papabili entro metà della prossima settimana…».

Di fatto la promozione ottenuta da Sacchetti con il Banco Sardegna ha cambiato le carte in tavola nelle strategie del club, che puntava decisamente sull’ex Capo d’Orlando tenendo comunque Cavina come valida alternativa in caso di sorprese. Nel frattempo però tra i tempi lunghi dei playoff di LegAdue e la necessità di tessere con pazienza la tela sul fronte della raccolta risorse tra sponsor e nuovi soci si sono presentate una serie di possibilità alternative a costi abbordabili che la dirigenza biancorossa ha deciso di considerare con massima attenzione.

D’altronde al nuovo corso legato all’evoluzione dell’assetto del club (entro fine settimana prossima si definiranno gli ultimi passaggi tecnici, probabile la presentazione ufficiale dell’iniziativa nella prima decade di luglio) serve abbinare anche la scelta di un allenatore che possa dare credibilità tecnica alla svolta societaria “in divenire”. Dunque la scelta potrebbe essere maggiormente orientata su un coach che lo scorso anno sedeva già su una panchina di serie A, ferma restando però la volontà di proporre un basket più spregiudicato e votato all’attacco rispetto a quello della stagione 2009/2010.

Al momento il nome "caldo" potrebbe essere quello di Luca Bechi (nella foto Blitz con l’asistente varesino Massimo Galli), 38enne tecnico toscano cresciuto alla guida della Pallacanestro Livorno (campione d’Italia Under 15 nel lontano 1998) che dopo 9 anni a Biella (gli ultimi 4 da capo allenatore, con la semifinale-scudetto raggiunta nel 2008/2009 come massimo risultato) è in procinto di lasciare il Piemonte con un bonus di uscita per la transazione del contratto in essere fino al 2011. Meno chances sembrerebbero avere Valli, Caja, Frates e Pancotto, mentre Cavina non sarebbe ancora del tutto fuori dai giochi.

In ultima analisi da non sottovalutare neppure un jolly a sorpresa, Carlo Recalcati, che si è riservato ancora un paio di giorni di tempo per dare risposta definitiva all’offerta biennale sottopostagli da Barcellona Pozzo di Gotto. L’ipotesi di richiamare il coach dei Roosters della Stella è suggestiva ed economicamente praticabile; entro 48 ore la società dovrebbe rompere gli indugi e stringere il cerchio, se nessuno dei nomi proposti da DoubleB convincerà appieno, quella dell’ex Cittì potrebbe essere un’alternativa plausibile…

Giuseppe Sciascia

×
×
  • Create New...