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  • 11 Aprile 2004


    Scritto da Giulio P.
     


    L'ennesima sconfitta del girone di ritorno, la pi� dolorosa, visto l'avversario, riporta i biancorossi in piena bagarre playoff: in una partita che sfugge alle definizioni, Varese fa di tutto per non vincere contro una Cant� contata negli uomini ma brava a dare il massimo l� dove il game plan la dava in vantaggio e a tamponare per il resto le falle di un organico ridottissimo, con le alchimie tattiche di Pino Sacripanti (e del suo alter ego Arrigoni).

    Si parte in un clima da sfida scudetto: Cadeo gioca subito il jolly Bolzonella al posto di uno Sceriffo limitato dai guai al ginocchio, mentre Wheeler neppure si toglie la tuta. I primi 4 punti varesini sono tutti di Ceranic, che per� in difesa concede troppe linee di fondo a Baby Shaq che ringrazia e ne approfitta portando a casa qualche punto e tre falli. Il primo allungo � comunque biancorosso (11-4) grazie anche ai soliti recuperi e ai 5 punti di Vescovi, che per� in difesa soffre molto l'uno contro uno di Johnson. Varese prova anche ad allungare la difesa mentre Cant� cerca con insistenza il post basso. All'ottavo minuto Cadeo ha gi� giostrato otto uomini, Sacripanti (che nel frattempo ha preso un tecnico per proteste) � ancora a quota zero cambi. La partita non decolla e ai tentativi d'allungo varesini i brianzoli rispondono colpo su colpo, grazie anche ad un ispiratissimo Calabria, che sul filo del primo intervallo segna da casa sua il 23-22.

    Si riparte con un McCullough visibilmente zoppicante a guidare i suoi contro la zona fronte dispari messa in campo da Sacripanti per preservare i suoi dai falli e dalla stanchezza: Sanders la buca subito dal lontano ma dopo due minuti ha gi� tre falli e Cadeo deve toglierlo. Cant� sfrutta i molti mis-match che le concede il quintetto con Calabria e Johnson a portarla palla ed un po' anche i rientri lenti della difesa varesina e in generale la difficolt� dei biancorossi a schierarsi dopo aver pressato sulla rimessa avversaria. Calabria � ancora caldissimo e sempre dall'arco mette i punti del vantaggio esterno sul 31-33. Ma McCullough ha l'unico vero sprazzo offensivo della partita, tiene attaccati i suoi bucando la zona con le penetrazioni e subendo falli in serie dal giovane Riva. Si corre via sul filo dell'equilibrio, fra alterni vantaggi propiziati anche da un basket "oratoriale" in cui sembra che si debba tirare per legge nei primi 10 secondi di ogni azione. Per� Varese trova triple in serie dai suoi baldi giovanotti e chiude il primo tempo in vantaggio 50-48 con una distribuzione dei punti molto equilibrata. A Cant� invece si vive del trio Calabria - Hines - Johnson: 38 per loro quando le squadre vanno negli spogliatoi. Varese tiene la testa avanti con il 57% da tre su 14 tentativi e l'82% ai liberi, ma Cant� domina l'area e l'n.e. di Pavel pu� sembrare un buon motivo.


    Secondo tempo: pronti via, Varese allunga sul pi� 7 grazie alla premiata ditta McCullogh-Vescovi, ma la zona di Cadeo (una 3-2 molto attenta alla palla) viene subito bucata dalla tripla di Hines. Ceranic non tiene Big Sofo ed in attacco s'incarta pi� d'una volta mentra Cant� alza ancora il quintetto e gioca senza un play di ruolo. Cadeo prova la carta Pavel e la mossa sembra produrre qualche frutto: il gigante tiene viva un palla che Hines trasforma nel suo quarto fallo; Sacripanti protesta, secondo tecnico ed espulsione. Varese prova l'ennesimo allungo sul 60-55 ma � ancora un fuoco di paglia: si sveglia anche Levin, torna Calabria ed � 61-61 dopo 6 minuti. Conti � rimasto negli spogliatoi, De Pol non convince e allora il coach biancorosso tenta la carta dei tre piccoli, manda Vescovi in ala grande e trova 4 punti in fila da Sanders per il 67-63. Arrigoni dirige i time out di Cant�: Pavel si sveglia a centroarea, mette due liberi allo scadere del terzo quarto per il 72-66 che dopo il mini intervallo Bolzonella trasforma in un promettente 74-66. Nel terzo quarto, Calabria ha scritto virgola, Hines e Johnson, insieme, 5 punti.


    Ma quando sembra arrivato il momento di chiudere la partita, Varese perde la bussola: la zona canturina diventa un muro invalicabile per l'attacco, che trova soltanto soluzioni dal perimetro: non te ne accorgi nemmeno e Cant� � di nuovo l�, sul 77 pari. Qualche buono sforzo difensivo regala l'illusorio + 4 che il rientro di Hines cancella in un amen. A cinque minuti dal termine � 81-81 in una desolante e reciproca anossia offensiva che regala tre minuti di autentico antibasket. A - 2:12 il tabellone dice 83-84 e Varese deve i due punti ad un casuale rimbalzo offensivo di Alllegretti. Cadeo prova ancora i tre piccoli con la coppia Bolzo-McCullogh supportata da Farabello: ma la palla continua a girare per linee esterne, senza cavare un ragno dal buco. Il ragazzo di Cuasso segna l'86-84, ma Cant� non molla: � 86-85, poi 87-85, poi 87-87 con tanti liberi sbagliati da entrambe le parti.Farabello e McCullogh forzano, a - 30" Stonerook segna proprio dalla lunetta i punti dell'87-89 ed a quel punto Varese si smarrisce, soprattutto con le forzature dello Sceriffo. Scende a - 3 con l'ennesimo libero (questa volta di Bernard), torna a - 1 con il Bolzo, Calabria fa 1/2 e McCullogh prova ancora a vincere la partita ma sbaglia, mentre Johnson sigilla la sua ottima prova con il libero dell'89-92.

    Giulio P.


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