Tratto dalla Provincia di Varese:
Col cuore in mano, e lo spirito che fa a pugni tra la soddisfazione
per squadra per cui gioca (Capo d’Orlando) che vince e diverte, e la
sofferenza per quella che ancora ama alla follia, e che è ultima in
classifica. Gianmarco Pozzecco è fatto così: geniale in campo,
limpido e sincero fuori: "Soffro - dice scuotendo la testa - soffro
come una bestia. Soffro come se fossi ultimo in classifica anch’io,
anzi: di più. Perché da quaggiù non posso fare proprio nulla per
aiutare la mia Varese. Però, a pensarci bene, qualcosa farò".
E cosa?
Allora: io stasera gioco a Bologna. Finita la partita, prendo la
macchina e vengo su a Varese: domani sarò al palazzetto a vedere la
partita.
E’ una promessa?
Farò davvero il possibile per esserci, davvero. Chissà, magari con la
mia presenza potrò dare una mano alla squadra: scaldando il pubblico,
facendo due chiacchiere con Mrsic prima della partita, qualche
battuta con il Menego. Verrò e farò il tifo.