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  • Varese - Capo D'Orlando 102-105 (1 ot)

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    27 Dicembre 2007
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    Scritto da Claudio Borghi
     
    Una bella prova offensiva non basta a Varese per aver ragione di una delle squadre pi� in forma del campionato.

    �Bentornato a casa� recita un cartello che ben rappresenta i sentimenti della Varese della palla a spicchi. Poco sotto, un�altra efficace testimonianza del pensiero biancorosso: �Poz abbi piet�!�. L�invocazione vale per l�amatissimo e mai dimenticato ex di turno, accolto dal solito uragano di applausi e affetto, ma vale anche nei confronti di una accanita sfortuna che perseguita la Cimberio Varese: non appena trovata una parvenza di equilibrio tattico, i sogni di salvezza della squadra e della citt� hanno subito un nuovo durissimo colpo con l�infortunio del totem Mate Skelin. I biancorossi sono quindi chiamati all�ennesima sfida ad handicap contro una Capo D�Orlando gasatissima, atletica e piena di talento offensivo. Alfiere di questa compagine � come detto l�ineffabile Gianmarco Pozzecco, ma guai a sottovalutare una delle batterie di stranieri pi� forti e meglio assortite del campionato italiano: Diener, Slay, Wallace e Wojcik sono davvero un rompicapo e un terrore per qualunque difesa. Meglio quindi pensare a come affondare il colpo nel punto debole della squadra siciliana, ossia quella difesa che pu� contare solo sull�altro ex Rolando Howell come unico vero stopper difensivo.
    Inizia bene Varese con le triple di Capin e Galanda, male invece il Poz che incoccia nei gomiti di Fernandez per poi fare un assist alle hostess dietro il canestro. Al quinto minuto il punteggio riporta un 10 a 8 per la Cimberio che attacca con ordine e difende con concentrazione, mentre Capo D�Orlando ottiene poco dalle folate del Poz e di Howell ma molto dal solidissimo Drake Diener. Varese contro la difesa schierata riesce a costruire solo tiri dalla lunga distanza, cos� con l�entrata in campo di Brown i biancorossi accettano i ritmi forsennati degli avversari e innescano un Romel Beck decisamente a proprio agio. Dall�altra parte Pozzecco scalda i motori mentre Diener e Wallace finalizzano l�azione (20-17 al 10�, solo 4 falli spesi in totale).
    Ottimo anche l�inizio del secondo quarto, nel quale Varese scava un piccolo parziale di 7 a 0 con le incursioni e gli assist di Brown. Ci mette una pezza il solito Pozzecco con uno dei suoi slalom e una tripla sulla testa di Passera (27-22 al 13�). Varese perde un po� la testa con due pasticci di Brown e Beck che permettono a Capo D�Orlando di accorciare ulteriormente, costringendo Bianchini al timeout. I minuti successivi sono molto confusi e mettono a dura prova i rilevatori statistici alla voce �palle perse�; cerca di mettere ordine Marcus Melvin, finalmente autore di una partita concreta in attacco (pur con qualche difficolt� sull�altro lato del campo). Varese tira troppo e male da tre, ma confeziona un buon 63% nel tiro da due che gli permette di terminare il secondo quarto avanti con il punteggio di 41-35. Doppia cifra per Capin e Beck da una parte e per Pozzecco - gi� 5 assist - e Diener dall�altra.
    Varese tocca la doppia cifra di vantaggio con Melvin, ribadita poi con una clamorosa tripla di tocco da parte di Hafnar allo scadere dei 24 secondi. Brown salta regolarmente l�avversario in palleggio, peccato che abbia bisogno di un .. �cambio gomme� in quanto scivola sulle righe bianche in almeno quattro occasioni. E� un suo canestro in appoggio , comunque, a dare il massimo vantaggio a Varese e a costringere al timeout Sacchetti. Tierre si ripete subito dopo, dimostrando che la squadra siciliana � facilmente attaccabile sia nell�uno contro uno che sul pick and roll alto (53-39 al 24�). Sacchetti se ne accorge e corre ai ripari schierando una zone-press che mette un deciso freno alla vena degli americani di Varese, obbligando i biancorossi ad attaccare tardi e male. Nonostante il timeout di Bianchini, Capo D�Orlando confeziona un break di 16 a 3 (con Pozzecco in panchina) che ricuce quasi del tutto lo strappo (56-55 al 27�). I siciliani sorpassano addirittura prima che Varese si decida ad attaccare la zona facendola muovere: ne beneficia Melvin che infila due provvidenziali canestri da tre punti. Un rimbalzo offensivo di Diener permette alla guardia americana di fissare il punteggio 63 a 59 al termine del terzo quarto.
    Varese riesce finalmente a scardinare la zona avversaria, ma Drake Diener � torrido e pareggia a quota 65 dopo 2 minuti nell�ultimo quarto (per l�americano 25 punti con il 90% al tiro fino a questo momento). Le squadre procedono a lungo appaiate, fino a che le volate di Howell -imbeccato dal Poz in doppia cifra di assist- scavano un minibreak di 4 punti in favore di Capo D�Orlando (75 a 79 al 36�). Il pick and roll fa male a Varese, quindi Bianchini chiama una zona 2-3 che permette ai biancorossi di rimettere testa avanti con 5 punti consecutivi di Capin, preparando il solito finale di partita sconsigliato ai deboli di cuore (81-81 a 90� dal termine). La zona per� fatica a contenere l�esuberanza atletica di Howell, che recupera svariati rimbalzi in attacco permettendo a Diener di sparigliare (sempre lui!) il punteggio da tre punti. Brown ottiene il pareggio dalla lunetta a 22 secondi dal termine (84-84) e Galanda spende il quinto fallo a 6 secondi e bonus non speso per costringere Capo D�Orlando a un canestro difficile. Il Poz pasticcia in palleggio ma serve Tamar Slay che da sette metri trova solo il ferro, regalando al pubblico varesino altri 5 minuti di speranza.
    L�overtime porta subito un�ottima notizia per Varese: CJ Wallace (15+12 fino ad ora) spende il quinto fallo su un blocco in movimento. A 3� dal termine punteggio di nuovo pari (89-89), pareggio ribadito 20 secondi dopo da una tripla per parte. Slay segna il +3, annullato di nuovo da un 2+1 di Beck. Un libero di Wojcik e un contropiede di Diener danno un nuovo possesso pieno di vantaggio a CdO, ma Varese va in lunetta a 58� dal termine con Fernandez ottenendo un 2/2. Le speranze di vittoria varesine si infrangono per� sul tiro da tre centrale di Tamar Slay, perfettamente imbeccato dal solito Pozzecco in uscita da un pick and roll. L�inutile tripla di Fernandez fissa il risultato sul 102 a 105 al termine di una partita che si sarebbe potuta definire molto divertente se Varese navigasse in acque pi� tranquille.
    L�ultima immagine della partita � per il Poz, in lacrime al centro del campo a prendersi l�ovazione della folla.
     
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