Jump to content
  • Io la vedo così

       (0 reviews)

    Lucaweb
     Share

    4 Ottobre 2006
    nero.gif
    Scritto da Luca Romano
     
    Pensieri e riflessioni "a pelle" sul gruppo che andr� ad iniziare la stagione

    Squadra rinnovata, giudizi in attesa, aspettative sempre elevate.
    La Pallacanestro Varese si ripresenta ai nastri di partenza con nuove ambizioni, poche certezze, le speranze di sempre. Vivacchiare no grazie.
    Passa il tempo sbiadiscono gli anni migliori, Varese deve sempre dimostrare qualcosa in pi� degli altri. E� una caratteristica di qualunque gruppo indossi la maglia pallacanestro Varese. Presumo rimarr� tale, sempre. Ci� � vero guardando all�interno dell�ambiente varesino sempre esigente e pretenzioso, ma vale anche all�esterno quando sai di rappresentare un nome indelebile.
    Sei costretto a fare il massimo, non accontentarti mai.

    La nuova squadra, da quanto si � potuto vedere qua e l�, d� sensazioni positive. Trovo sia stata costruita con intelligenza. Direi un buon equilibrio tra esperienza, crescita, riscatto.
    Prendiamo i play ad esempio.Non fenomeni certo, forse accomunati per un motivo o per l�altro da scarsa considerazione, eppure sembrano gli uomini giusti al posto giusto: Capin in particolare a mio parere dar� soddisfazioni. Veloce, reattivo, sveglio sembra il tipo di giocatore che ci pu� dare quel brio che forse mancava negli ultimi anni. Keys lo trovo pi� razionale, poco appariscente, ma capace di scelte apprezzabili. Insieme terranno alta la qualit� in cabina di regia formando un binomio importante.
    Questa non sar� una squadra addormentata e �addormentante�, sar� meno schiava dei 24 secondi pronta a sfruttare le doti velocistiche di alcune sue punte. Per questo vedo bene Capin. Per questo vedo bene Holland e Carter.
    Dico una cosa che potr� essere una fesseria: la difesa non potr� esserne il marchio di fabbrica. Almeno credo. Quando hai pi� talento l� davanti rischi di sederti dietro. In questo caso dico meglio un canestro in pi� degli altri piuttosto che ammazzarsi ossessivamente alla ricerca del canestro in meno altrui.

    Dei nuovi si intuisce il grande potenziale di Holland, giocatore immarcabile in un contesto di uno contro uno. Mi piace la sua faccia: � quella di uno che ha voglia di crescere, pochi fronzoli buona sostanza; speriamo lieviti dal punto di vista della capacit� di lettura, cosa che al momento appare il suo pi� importante limite.
    Carter � sulla bocca di tutti: in queste prime uscite non mi ha impressionato, ma pi� che altro perch� quel tiro da tre non entrava. Credo che sar� importante nelle occasioni importanti, o almeno lo spero.
    Hafnar soffre del solito eccesso di adrenalina: litigare con gli arbitri non lo porter� lontano. L�importante per la verit� � che non trascini i compagni in condotte scellerate. Un buon consiglio � che trovi maggiore equilibrio, pi� calma. Partire da sesto uomo potr� aiutarlo.
    Howell non sembra aver fatto progressi. Questo lo pone un po� sul banco degli imputati visto che il suo � il ruolo pi� �scoperto�. Ma io ho un debole per il suo atletismo, i suoi guizzi, la sua estrema velocit� di piedi.
    Galanda lo conosciamo. Rappresenta senza dubbio il riscatto cui accennavo prima dopo qualche anno in ribasso di considerazione, non sotto tono come si sente dire. Che � diverso. Lui pu� ancora ergersi a protagonista e Varese � il posto ideale.
    Non dimentico Fernandez e De Pol. Direi i lottatori, la forza, il lavoro sporco.

    Di fatto la debolezza sar� l� sotto, ma la coperta potr� essere �tirata� pi� degli ultimi anni. Soprattutto mi pare di scorgere una squadra di cui saranno gli altri a doversi preoccupare. Meno prevedibile, meno �raddoppiabile�, pi� estemporanea. Finalmente, e lo dico sotto voce, pi� pronta nella fasi dove si decideranno le partite. Forse abbiamo quello che ci vuole: chi tira fuori le castagne dal fuoco. E non � poco certamente.

    Per ultimo Magnano. E� rimasto quando forse appariva alla fine della sua avventura varesina. Poca fiducia intorno a lui, parecchi mugugni, tante facce poco convinte. Trovo non fosse facile nella sua situazione riproporsi a Varese, atteso dai fucili spianati di tanta parte dell�ambiente. Non si pu� dire che non sappia mettersi in gioco. Beugnot scapp� impaurito ai primi accenni di contestazione. Magnano no. E per questo lo apprezzo cercando di non ascoltare i �difettisti�.
    Io gli d� fiducia. Spero che la sua vittoria sia anche la nostra.
    Luca Romano
     
     Share


    User Feedback

    There are no reviews to display.


×
×
  • Create New...