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  • Non Moderate il Moderatore, sta lavorando per Voi

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    Giulio
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    10 Novembre 2004
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    Scritto da Giulio P.
     

    Il tema della diffamazione tramite Internet ha assunto i connotati della stretta attualit�, allorch� il Nostro Eccellentissimo Moderatore, Sua Maest� il Surfista d�Argento, ha annunciato urbi et orbi d�essere stato oggetto di alcuni indebiti tentativi di moderazione postuma, per non aver (in)opportunamente censurato le scelte della Pallacanestro Varese (o chi per essa) nonch� certi interventi, �a penna tesa�, d�un noto giornalista locale. Sperando di trovare l�interesse di (almeno!) due o tre fra i frequentatori di Varesefansbasket.it, proponiamo una sintetica disamina di alcune pronunce rese, da giudici di merito e dalla Suprema corte di Cassazione, in ordine alla rilevanza penale, ed alla conseguente responsabilit� risarcitoria in sede civile, degli scritti diffamatori apparsi in Internet (quindi, anche nei newsgroup come il �nostro� Forum).

    Nella definizione del codice penale (art. 595), sussiste diffamazione allorquando taluno, comunicando con pi� persone, offende l�altrui reputazione: la pena � aggravata se l�offesa � recata col mezzo della stampa, tanto pi� laddove la diffamazione consista nell�attribuzione di un fatto determinato.

    E� incontestato, innanzitutto, che le offese contenute in scritti comparsi sulla �rete� siano potenzialmente idonee a concretare gli estremi del reato di diffamazione: alla responsabilit� penale s�affiancher� ovviamente quella civile, laddove la persona (anche giuridica) oggetto delle offese abbia effettivamente patito, in conseguenza dell�illecito, danni patrimoniali e/o morali.

    Risulta invece controverso, in giurisprudenza ed in dottrina, se ai siti Internet siano applicabili le norme dettate per la stampa: dare al quesito una risposta positiva significherebbe facilitare certo il diffamato, che potrebbe rivolgere le proprie bellicose attenzioni al direttore/gestore del sito, senza perdersi in difficili (e forse inutili) ricerche per scoprire l�identit� di chi l�abbia offeso trincerandosi dietro l�anonimato di un �nickname�. D�altro canto, come ripetutamente sottolineato nelle pronunce dei giudici di merito, la legge penale non consente l�interpretazione analogica in malam partem (semplificando, non si pu� condannare qualcuno interpretando in via estensiva una norma che disciplina fattispecie simili ma non identiche a quella in esame): dunque, indipendentemente dalla qualificazione del mezzo telematico come organo di stampa, risulterebbe inammissibile l�estensione al web master, piuttosto che al moderatore, della disciplina sanzionatoria �aggravata� prevista per la diffamazione a mezzo stampa.

    Questo (almeno apparente) vuoto normativo ha spinto parte della dottrina a parlare addirittura di una �irresponsabilit� oggettiva in internet�: in realt�, la questione � pi� complessa ed articolata e i casi concreti, come sempre, richiedono una valutazione basata non su generiche affermazioni di principio, ma sull�esame dei fatti posti all�attenzione dell�interprete.

    Cosa dire, dunque, del Forum di Varesefans? Istituendo un servizio di moderazione, successiva o preventiva che sia, il web master non si � limitato a fornire agli utenti uno spazio virtuale nel quale esprimere le proprie opinioni, ma ha scelto di esercitare anche una vigilanza sui threads, informando della circostanza i potenziali �posters�, cos� come i visitatori del sito. La moderazione costituisce, nell�interpretazione dottrinale e nei - seppur rari - interventi sul punto dei giudici di merito, la discriminante attraverso la quale stabilire se il web master (o il moderatore) possano essere considerati responsabili, in concorso con l�autore dell�atto illecito, della condotta diffamatoria: questo, � ovvio, compatibilmente con la natura, non preventiva n� continuativa, della moderazione, che si contrappone all�attivit� �ventiquattrore su ventiquattro� del Forum

    La moderazione comporta dunque un�assunzione di responsabilit� che contribuisce a rendere pi� credibile ed attendibile - agli occhi di tutti, Societ� compresa - l�operato del web master e dei moderatori: le critiche becere e volgari, le offese personali ad allenatore e giocatori, possono compromettere l�esistenza stessa del Forum cos� come lo conosciamo, costringendo i responsabili ad una moderazione preventiva che toglierebbe a Varesefans quella spontaneit� che lo rende davvero unico. Sono circostanze sulle quali sarebbe opportuno riflettere, prima di fare come la famosissima vacca serba di Nikolic e, nell�impulso del momento, dare un calcio al secchio cos� felicemente (ma non meno faticosamente) riempito.
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