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  • ROSSO, GIALLO O VERDE?

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    Lucaweb
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    20 Giugno 2004
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    Scritto da Samuele Giardina
     

    Tranquilli nessuno stato confusionale, non siamo in centro all'ora di punta, la metafora del semaforo serve semplicemente per identificare quello che � molto positivo dalle cose che lo sono meno. Di carne al fuoco ce n'� molta, sono accaduti e stanno succedendosi in questi giorni tutti i fatti che delineeranno in modo chiaro quella che sar� la nostra societ� e la nostra squadra nei prossimi due tre anni. Tante cose sono assolutamente da lodare altre un p� meno ma si sa, siamo ai primi passi della "nuova" Pallacanestro Varese e con l'aiuto di tutti c'� la speranza che anche ci� che ora come ora appare confuso o peggio assolutamente opinabile possa aggiustarsi.



    Luce verde a Mario Ghiacci, � bastato il suo arrivo per ribaltare il modus operandi seguito fino ad ora, in una settimana � accaduto quello che non � mai successo in tre anni. A prescindere dal giudizio sulla vicenda Conti, dai torti e dalle ragioni, il solo fatto di aver sentito una voce forte, pragmatica e autoritaria difendere e spiegare la posizione della societ� � cosa molto positiva, sinceramente sarebbe dovuto essere sempre cos� ma noi purtroppo sulla materia siamo stati un tantino disabituati dalle precedenti gestioni "Moulin Rouge". Il giorno seguente, con fine mossa, lo stesso Ghiacci ha cercato subito di abbasare la tensione spostando l'attenzione sulla parte tecnica facendo nomi e cognomi di quelli che possono essere i primi obiettivi precisi tra conferme e novit�. Claudio con pieni poteri e il successivo contratto a Ghiacci hanno fatto chiarezza su quali sono i ruoli, su chi comanda e a quale gerarchia d'ora in avanti ci si dovr� attenere. La frase "Paolo Conti � da noi stipendiato fino al 30 di giugno quindi certe esternazioni non avrebbe dovuto farle in questi modi e tempi" �, ripeto assolutamente senza voler entrare in merito alla questione, il chiaro esempio di come ora finalmente abbiamo in plancia un uomo con un preciso mandato, con l'esperienza e soprattutto con la credibilit� necessaria. Se poi il nostro GM sia dovuto scendere in campo per coprire altre situazioni da "prima repubblica" poco male, non possiamo pretendere tutto e subito, penso ci sia in ogni caso la fondata speranza che nel giro di qualche mese tutti i fili staccati possano essere riordinati e riattacati nel giusto ordine.



    Alcuni fili staccati sono appunto la motivazione che fanno accendere la luce gialla su una serie di situazioni che se non curate a dovere in tempi rapidi possono diventare di grosso impedimento futuro. In primis bisogna al pi� presto stabilire quale sar� l'effettivo budget per la prossima stagione, Ghiacci e Oioli devono sapere al pi� presto su quante risorse potranno contare per l'allestimento della squadra. Molte societ�, vedasi ad esempio l'ingaggio di Singleton da parte dell'Olimpia, sono gi� in piena attivit� e aspettare ancora per troppi giorni pu� significare vedersi sottrarre dalla concorrenza giocatori interessanti con contratti alla nostra portata. Si evince chiaramente anche dalle pragmatiche ed oneste dichiarazioni di Mario Ghiacci dopo l'incontro con De Pol quanto sia necessario sapere subito che margini di spesa ci sono. Auspicabile � anche una molto pi� efficiente comunicazione interna per evitare nel modo pi� assoluto che tutti noi ci si ponga in ancora in futuro il pi� classico dei cui prodest al verificarsi di un'altra situazione Conti. E' pi� che sufficiente alla bisogna un minimo di diplomazia e di capacit� organizzative sui tempi e i modi delle decisioni per evitare completamente dannosissime e destabilizzanti polemiche come quelle dei giorni scorsi. Suggerirei inoltre di evitare per il futuro dichiarazioni dove si dice testualmete che la Pallacanestro Varese sta ricevendo decine di proproste da agenti e che su queste sta lavorando. Sappiamo tutti che ovviamente non si lavora solo su questo ma considerando i trascorsi sarebbe forse meglio non continuare a sembrare soggetti "passivi". E' un discorso di immagine, collegato al quale c'� la fiducia che si pu� guadagnare agli occhi della piazza facendosi vedere attenti e impegnati in un continuo lavoro di scouting, mi rendo conto che detta cos� pare una cosa fine a se stessa e molto enfatica ma non credo lo sia se la si analizza in profondit�.



    Luce assolutamente rossa a come sino ad ora sono stati esposti all'opinione pubblica i criteri che si seguiranno per allestire la squadra. Siamo tutti d'accordo che un ringiovanimento � necessario in quanto alcuni elementi di questo gruppo non hanno pi� molti anni da spendere ad alto livello per ragioni fisiche o semplicemente anagrafiche. La societ� dovrebbe semplicemente dire chiaramente e subito chi e perch� ha deciso quella che � una cosa logica e razionale ma che rischia di passare per un abominio esclusivamente perch� non si � stati in grado di far comprendere ed accettare a tutti le motivazioni che porteranno a dolorose rinuncie. Procedere come si sta facendo ora lasciando sulle spalle del solo Cadeo la paternit� di certe scelte � sbagliatissimo soprattutto per il futuro della stesso come coach. La sua credibilit� dopo la seconda met� della scorsa stagione � gi� ai minimi termini, alcuna sue improvvide dichiarazioni da integralista radicale non hanno fatto altro che acuire la non fiducia di molti nei suoi confronti. La Pallacanestro Varese ha deciso anche magari per ragioni economiche di continuare con lui? Bene, si faccia almeno quadrato intorno al suo nome per non affossarlo definitivamente ancora prima che il campionato cominci. In parole povere se la rifondazione � stata decisa per motivi di bilancio lo si dica chiaramente, sarebbe tutto pi� facile. Se invece si tratta realmente di desideri scientemente espressi dal coach non lo si lasci solo a sostenere la parte, la si faccia piuttosto diventare in termini solari una decisione collegiale della Pallacanestro Varese, tutti ne avrebbero da guadagnare. Mi sia permessa solo una piccola digressione tecnica: possono essere anche comprensibili rinunce a giocatori come Conti o Vescovi ma De Pol, oltre ad avere ancora diversi anni ad alto livello davanti, mi sembra una componente dell'impianto troppo importante perch� ci si rinunci a cuor leggero, esattamente come Mc Cullough. Penso sia molto utile ricordare che se le risorse sono limitatissime molto meglio quattro buoni e quattro seri professionisti che dodici salti nel buio, gli anni scorsi dovrebbero aver ampiamente insegnato che non si risparmia affatto, tutt'altro. Quella che nel breve periodo sembra una mancata spesa si trasforma poi spesso nella necessit� di dover intervenire con operazioni frettolose e magari anche onerose.



    Che conclusioni si possono trarre da tutto questo? Penso positive, come gi� detto siamo solo all'inizio di una nuova era, il tempo e l'esperienza di Ghiacci riusciranno sicuramente a chiarire i punti oscuri e le carenze organizzative che ancora ci sono. Il trend mi sembra incoraggiante, in pochi giorni gi� si intravedono molti spunti positivi prima nemmeno lontanamente immaginabili.


    Samuele Giardina
     
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