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  • Keys:"Sapevamo che sarebbe finita così"

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    Lucaweb
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    23 Maggio 2007
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    Scritto da La Provincia
     

    ASSAGO (Mi) Questa vittoria � per Billy, senza discussioni. Lui pi�
    di tutti si meritava di trovarsi in mezzo al campo a urlare -
    finalmente - di gioia. Lui pi� di tutti si meritava di tornare a
    Masnago per toccare con mano il calore assordante del pubblico di
    Varese, quel calore gi� visto in gara-2 che ha lui hanno solo potuto
    raccontare. Eccolo, Keys, uscire dagli spogliatoi finalmenter
    sorridente, con gli occhi di nuovo brillanti e furbi, come eravamo
    abituati a vedere. "Posso soltanto dire una cosa: fantastico. Non ci
    sono altre parole per definire quello che � successo, ma noi lo
    sapevamo che sarebbe finita cos�".
    Si torna a Varese, dunque.
    Non desideravo altro, non avrei mai potuto accettare di andare fuori
    3 a 0 dopo quello che mi � successo negli ultimi giorni. Ora
    torneremo a Masnago, almeno per un�altra partita. Potr� sentire con
    le mie orecchie il tifo della nostra gente, potr� vedere i colori e
    sar� bellissimo. Siamo ai playoff, stiamo giocando per la storia del
    basket italiano, non potevo mancare.
    E poi, diciamo la verit�: un 3 a 0 per Milano non sarebbe stato
    giusto...
    Affatto: in gara-1 abbiamo mancato la vittoria di un soffio, i gara-2
    mi hanno detto che siamo stati avanti per tre periodi e siamo stati a
    contatto fino alla fine. No, non meritavamo di uscire cos�. Anzi, non
    meritiamo di uscire: la serie � aperta, e noi abbiamo tutte le
    intenzioni di giocarcela perch� non ci sentiamo affatto inferiori a
    Milano. Loro saranno pi� esperti, magari pi� forti, avranno una
    panchina pi� lunga, ma noi abbiamo un cuore grande come una casa. E
    un pubblico caldissimo che dopodomani riempir� il palazzetto, ne sono
    certo.
    Parliamo della partita.
    Siamo stati tutti fantastici: a partire da Delonte, che ha fatto un
    primo tempo pazzesco e nel finale ha messo dei canestri importanti.
    Poi Sandrino, che ha fatto un lavoro egregio su Gallinari: non l�ha
    fatto respirare. Ma voglio fare un ringraziamento particolare a
    Capin, perch� in questi giorni in cui sono stato via ha dovuto
    lavorare per due, ha giocato una grande partita a Varese e anche qui
    ha fatto il play titolare.
    Ora, sotto con gara-4.
    Non vedo l�ora di giocare. E lasciatemi ringraziare ancora una volta
    tutta la gente di Varese, che ho sentito tanto vicina in questi
    giorni difficili.

    SPOGLIATOIO 2

    ASSAGO (Mi) No, non sarebbe stato giusto andare a casa cos�, senza
    discussioni, senza parole, senza vincere nemmeno una partita. Non
    sarebbe stato giusto perch� questa Milano non � cos� tanto pi� forte
    di una Varese orgogliosa e mai doma, e la Whirlpool voleva con tutte
    le forze tornare a Masnago per vivere un�altra serata speciale. "Noi
    abbiamo vinto - dice Magnano - soltanto perch� ci abbiamo creduto.
    Non voglio fare discorsi tecnici o tattici, perch� questa � stata una
    vittoria tutta del cuore". Certo, si potrebbe parlare di una grande
    difesa che ha chiuso l�area, costringendo Milano in un autolesionista
    tiro al bersaglio da tre punti: "In gara-1 ci hanno massacrato dentro
    l�area - continua il coach argentino - stavolta il loro gioco interno
    � stato inesistente. Abbiamo rischiato tanto, tantissimo, perch� loro
    sono arrivati a trovare delle buone conclusioni da tre punti: ma �
    stata una scommessa che ha pagato, eccome". E ora, si torna a Varese:
    "Ci credevamo, e volevamo con tutte le forze riportarla a casa
    nostra. Siamo una squadra tosta, fatta di gente dura: non avevo dubbi
    che avremmo lottato fino all�ultimo. E non � mica finita". Vittoria
    maturata nel gioco interno, con De Pol e Fernandez che hanno giocato
    una partita sontuosa: da veri lottatori. "Vero, loro sono stati
    magnifici, hanno combattuto per tutto il tempo contro gente pi�
    grande e grossa di loro, e ne sono usciti a testa alta e vittoriosi".
    Ora come si pu� vincere venerdi? "Ci lavoreremo. Di certo si pu� dire
    che sar� una grande festa di pallacanestro, per tutti i nostri tifosi
    che ci hanno sempre seguito con un affetto unico e che si meritavano
    almeno un�altra partita".
    Ed eccolo uno degli eroi di giornata: Sandro De Pol, 35 anni, una
    partita a lottare come un leone contro gente pi� grossa, giovane e
    fresca di lui: "Devo ringraziare Galleani e i medici, perch� con me
    hanno fatto un lavoro fantastico. Quindici giorni fa non mi muovevo
    nemmeno, e avevo un ginocchio fuori uso; adesso sono qui a giocare
    minuti importanti di partite cos�. Che dire? Fantastico". Anche per
    il capitano non sarebbe stato giusto uscire senza vincere una
    partita: "Davvero, sarebbe stata un�ingiustizia perch� abbiamo
    dimostrato di essere alla pari - o quasi - di Milano. Ora si torna a
    Varese, e vivremo di nuovo quell�atmosfera stupenda che abbiamo visto
    sabato scorso: speriamo di vincere, stavolta, e di tornare ancora qui
    al Forum. Gli abbiamo messo paura".
    Chiude un raggiante Capin: "Ma perch� festeggiate tutti? Io lo sapevo
    che saremmo tornati a Varese".
    PREVENDITE: Gli abbonati potranno confermare il loro posto gi� da
    oggi a partire dalle 14 presso il negozio Triple Basket, in via
    Manin. Da venerd� mattina i biglietti verranno messi in vendita
    liberamente.

    Francesco Caielli
     
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