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  • Varese riabbraccia Giacomo Galanda

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    Lucaweb
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     3 Agosto 2006

    Scritto da La Prealpina

    Gianfranco Castiglioni nomina presidente il figlio Claudio Maria - Oggi � il grande giorno della Whirlpool

    L�altro uomo nuovo, anzi vecchio � Giacomo Galanda. Varese torna all�antica, sotto i tabelloni, riaffidandosi a Jack, valore aggiunto nell�anno dello scudetto dei Roosters.
    Galanda, appena tornato ieri da un viaggio negli Stati Uniti, ha fatto sapere al club biancorosso d�essere pronto ad accettare la sua offerta, disposto a sopportare qualche rinuncia economica, evidentemente per quei ricordi biancorossi che sempre lo hanno accompagnato nella sua fulgida carriera. Galanda, nella scorsa stagione, nelle file dell�Olimpia Milano, guadagnava un sacco di soldi, evidentemente l�ex azzurro ha fatto una scelta di vita preferendo Varese alla Spagna laddove ci sono club che non lesinano quattrini e che avrebbero potuto soddisfare il suo portafoglio. Galanda, che invero ha perso un po� quel suo furore dal perimetro, completa e rafforza fisicamente il reparto lunghi, accanto all�altro vecchio alfiere della stella, De Pol, quindi a Fernandez e al giovane Howell. Il suo ingaggio, da definire nei prossimi giorni, a tavolino, una volta incassato il suo s�, consente al club d�avere aperti due visti americani, il che fa sempre comodo. Dunque, l�operazione Galanda (gradita da molti tifosi) attende solo i crismi d�un contratto da stilare senza alcuna pressione. Saranno felice Ruben Magnano che l�ha caldeggiato e la tifoseria che lo riabbraccia, questioni tecniche e di cuore.

    Oggi, invece, � il gran giorno della Whirlpool, da segnare sul calendario pensando a un futuro pi� rassicurante per la Pallacanestro Varese. La quale continua con il suo marchio di fabbrica (quello che campeggia sulle maglie), senza dover impazzire sino alle Calende Greche per trovare un nuovo sponsor. La Whirlpool raddoppia, lo si sapeva, segno di un abbinamento che, al di l� del risultato finale (quel decimo posto, magari un po� deludente ma poi non cos� disprezzabile), ha trovato un ritorno certo d�immagine, innanzitutto in tiv�, avendo Varese, quindi la Whirlpool, bucato il video attraverso dodici passaggi sugli schermi di Sky. 
    La soddisfazione, naturalmente, � reciproca, potendo sfoggiare Varese in pieno petto quell�emblema, d�un gruppo industriale prestigioso, che rievoca la propria gloriosa e magnifica storia. Scrivevi Ignis, leggevi Varese. Bei tempi che furono. La realt�, oggi, � diversa ma quella polvere di stelle resta nel vento del tempo che lega ere diverse in una continuazione che perpetua la fierezza della piazza prealpina.
    Gi�, la Whirlpool. Che garantir� un contributo finanziario superiore rispetto a quello della scorsa stagione e, par di capire, con un incremento abbastanza sensibile, il che consente al club biancorosso di ripianare con meno durezza quel deficit che, ogni anno, al tirar delle somme, si ripropone nei libri contabili della Pallacanestro Varese. E Pantalone paga, la solita storia per la famiglia Castiglioni la quale, se sollevata da tante mani, piccole e grandi, che l�aiutino, pu� almeno compiacersi di non essere propria sola o, per dirla con franchezza, la "pi� fessa della compagnia" in una citt� abbastanza ricca e appassionata di basket.

    Certo, ci vorrebbe ben altro per spingere la societ� ad ampliare il proprio budget e investire su fior di talenti nel tentativo di avvicinarsi, per competitivit� potenziale, agli attuali club pi� potenti del campionato ma l�impegno della Whirlpool diventa un piccolo faro nel mare mosso (e non morto) degli entusiasmi.
    Oggi � infatti il giorno dell�incontro tra le parti (per la Pall. Varese siederanno a un tavolo Claudio Maria Castiglioni - nominato presidente proprio ieri sera dal padre - e Marco Zamberletti) per imprimere una certezza notarile a un bel patto tra il club e la grande azienda americana o varesina, che dir si voglia, viste le sue origini.

    Ci� significa molto per la societ� la quale pu� destreggiarsi nei suoi progetti, da caccia di altri abbinamenti, per esempio di quel secondo sponsor che, per molte squadre, consente di contabilizzare altro denaro sonante attraverso una piccola scritta sulle maglie. Un�operazione questa che, l�anno scorso, non fu possibile, agganciando Varese, giust�appunto la Whirlpool, solo ai primi di ottobre, nella stretta vigilia di campionato. Ora con due mesi di tempo, ha voglia a trovare un�azienda importante che abbia il piacere di fare la sua parte, in proposito un�idea molto suggestiva e opportuna, molto attuabile, sarebbe "Varese 2008", vale a dire il logo dell�organizzazione dei Mondiali di ciclismo che, fra due anni, proietteranno la citt� giardino sull�intera scena terrestre in uno sport molto popolare. Un�idea questa, sbocciata dall�affettuosa provocazione del tradatese Cristiano Carugati all�indirizzo del patron delle due ruote, Amedeo Colombo, e riproposta concretamente da Marco Zamberletti. La quale � piaciuta e parecchio al sindaco Attilio Fontana e al presidente dell�Amministrazione provinciale, Marco Reguzzoni. Non resta che tradurre in soldoni l�ideale abbinamento tra il ciclismo mondiale di Varese e la squadra della citt� (attraverso il logo stampigliato sul retromaglia) di scena in tutte le platee d�Italia. Lo sponsor tecnico resta la prestigiosissima Nike, auspice Carugati che � il direttore generale di marketing Italia della prestigiosa azienda americana, mentre nel frattempo l�adesione dei cosiddetti piccoli ma altrettanto importanti sponsor sembra crescere per conferma e nuovi interessi. Ieri, come accade ogni anno, giorno del Perdono di Assisi, il presidente ha radunato nella sua villa, dove � edificata la Porziuncola (perfetta imitazione di quella famosa nella citt� umbra), autorit� e amici in uno spirito francescano un po� particolare, tra sacro e profano, ma pertinente ai temi delle sue molteplici vocazioni. Un modo questo di rinnovare una tradizione e il proprio impegno nei confronti della citt�, come guida della Pallacanestro.
    L�appuntamento, solitamente, � anche un�occasione per presentare la squadra, impossibile peraltro ieri per i tempi ancora lontani dal primo raduno che avverr� il 21 agosto ma i biancorossi sono stati ben rappresentati, � il caso di dire, da Alessandro De Pol, sempre pi� bandiera di Varese, ai nostri giorni.
    Giancarlo Pigionatti

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