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Continua su due fronti il lavoro della Pallacanestro Varese dopo la brillante vittoria nel derby con Milano. Da un lato la squadra di Recalcati lavora in palestra per preparare la trasferta di domenica a Montegranaro (ieri a riposo capitan Rannikko, vittima di un forte attacco febbrile); dall'altro la società di piazza Monte Grappa cerca di riscuotere in "soldoni" l'entusiasmo generato dall'impresa casalinga di domenica. «La vittoria contro Milano ha avuto effetti positivi - conferma Michele Lo Nero -. Sia perché ha attirato l'interesse di alcuni potenziali sponsor e consorziati, ma anche perché il morale di tutti è alle stelle e ci dà una bella spinta per lavorare sugli obiettivi societari sia a livello sportivo che economico-finanziario. Nel CdA dei giorni scorsi abbiamo fatto il punto della situazione: il pareggio di bilancio è abbastanza vicino, per raggiungere il traguardo dovremo ampliare la base del consorzio da qui a giugno».

Il presidente di "Varese nel Cuore" parla dello stato di avanzamento dei lavori del consorzio: dopo la "spinta" iniziale della novità (dai 18 fondatori ai 44 di maggio 2011) l'incremento dei soci prosegue senza grandi slanci, anche se Lo Nero rimane fiducioso sui margini di crescita in ottica futura: «Il bilancio è soddisfacente per lo spirito mostrato dalle persone che ne fanno parte, tutte animate da un grande amore per il territorio e la Pallacanestro Varese. E giornate come quelle di domenica sono di grande aiuto per aumentare la nostra visibilità e creare entusiasmo. I 100 soci? È un obiettivo ambizioso che dobbiamo cercare di perseguire per provare a fare il salto di qualità: se riuscissimo ad arrivare a quota 75-80 a fine campionato il traguardo del centinaio entro l'inizio del 2012/2013 non sarebbe un sogno. In fondo dai 18 fondatori del luglio 2010 siamo giunti a quota 62; ora cercheremo di offrire ulteriori possibilità di fare affari organizzando a fine febbraio un evento a Villa Ponti aperto a sponsor e consorziati con l'intento di aprire opportunità commerciali tra loro e costruire una vera e propria rete di imprese».

Di certo però nel momento in cui arrivano "grida d'allarme" da Avellino, Caserta e Montegranaro mentre le proprietà di Roma e Treviso hanno annunciato l'uscita dal basket al termine della stagione corrente, lo "zoccolo duro" del consorzio è una garanzia di continuità importante per la società biancorossa, anche se Lo Nero specifica il peso di sponsor e tifosi: «Nel mondo del basket il consorzio non è l'unica soluzione ma era la più adatta ad una realtà come Varese: noi l'abbiamo percorsa con entusiasmo e abbiamo piena fiducia nelle sue potenzialità di crescita affinchè diventi una strada verso il successo. Il consorzio è uno dei tre pilastri sui quali si regge la società: dobbiamo dire grazie anche agli sponsor come Cimberio, Air One, SuperEnalotto e Teva ed ovviamente ai tifosi, che domenica mi hanno regalato sensazioni mai provate. Su questo aspetto abbiamo in mente ulteriori iniziative per incrementare e fidelizzare il pubblico giovane».

Giuseppe Sciascia

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