Lucaweb Posted May 30, 2012 Posted May 30, 2012 È la Cimberio che non ti aspetti quella che ferma la corsa della testa di serie numero 1 Siena con una prova tutta cuore, grinta e intensità che vale il punto dell'1-2 nella serie contro i penta campioni d'Italia in carica. Dieci anni dopo l'ultima vittoria casalinga di Varese in una serie playoff, la truppa di Recalcati firma la sua impresa più bella della stagione, guadagnandosi il secondo atto casalingo di domani sera - e regalando un altro incasso "robusto" alla società - con l'energia e il vigore di una squadra piccola di stazza ma grande di cuore ed attributi. Nonostante una partenza ad handicap e un primo tempo stabilmente in salita, la Cimberio ha la forza di risalire dal meno 15 di inizio terzo quarto con una difesa impenetrabile (prima a zona 3-2, poi a uomo) che concede solo 23 punti negli ultimi 17' ad una MPS senza più lucidità e impatto interno (solo 4/17 in due per Andersen e Lavrinovic e 8/30 dal campo per gli ospiti) con Fajardo (12 rimbalzi) e Talts (3/4 al tiro, 6 rimbalzi e 2 stoppate) ad esaltarsi a protezione dell'area. E a dare la svolta alla gara ci pensa Rok Stipcevic, che dopo un primo tempo incolore (0/1 in 12') gioca una ripresa sontuosa (19 punti negli ultimi 17' con 5/10 al tiro, 6/8 ai liberi, 3 recuperi e 3 assist) e guida la rimonta di una Cimberio in grado di ritrovare la verve dei suoi esterni (decisivo Goss nel finale, lucida la regia di Rannikko). Brava Varese a reagire con nervi e grinta dopo lo "choccante" 0-11 del 3' frutto di 5 perse nei primi 7 possessi: servono 4'50" per i primi punti biancorossi (tripla di Talts allo scadere dei 24") e con Goss che non trova mai le chiavi dell'area (alla fine però 3/9 al tiro con un secondo tempo in crescita) la manovra della Cimberio è disarmante nella sua sterilità (5-15 al 7', 11-25 al 13'). Due poderose schiacciate di un esplosivo Diawara (6/7 da 2) provano a suonare la carica in campo e in tribuna, Varese sembra entrare in partita attaccando il canestro con più vigore (21-29 al 14'). Ma con le armi scariche dall'arco (1/9 da 3 al 20') la Cimberio non riesce mai a riavvicinarsi con Lavrinovic che colpisce da sotto per il 28-40 del 19'. Dopo l'intervallo lungo la doppietta perimetrale dei veterani Kaukenas e Stonerook vale il massimo vantaggio sul 32-47 del 23', ma Varese non si arrende e con la zona 3-2 chiamata da Recalcati prova ad alzare il ritmo. E dopo un primo tempo decisamente opaco (6 punti complessivi con 1/10 dal campo) il "centrocampo" si sblocca con Stipcevic che si accende: Siena spara a salve mentre Varese chiude l'area in difesa e ritrova la circolazione di palla fluidissima dei tempi migliori. E la Cimberio completa la rimonta mettendo la freccia con un 3+1 di Rannikko e chiudendo sul 56-52 del 30' con un clamoroso 24-5 negli ultimi 7'. Le accelerazioni di McCalebb provano a rompere l'impasse toscano (58-57 al 33'), due dardi di Ganeto e Stipcevic rilanciano la fuga biancorossa (66-59 al 35') ma nel quarto periodo Varese non trova più tiri puliti da sotto e Siena si rifà minacciosa (66-65 al 36'). Recalcati sceglie i tre piccoli per l'assalto finale e il triplone dall'angolo di Goss fa ripartire i biancorossi (69-65 a meno 1'50"); i due attacchi successivi sono "spauriti" e la MPS si riavvicina sul 69-68 con i liberi di Kaukenas, ma la tripla del sorpasso di Moss è respinta dal ferro e sul successivo 1-2 in lunetta di Stipcevic (70-68 a meno 18") l'incursione di McCalebb è sconclusionata, e stavolta Rok ha la mira giusta quanto basta (prima 2/2 e poi 1-2 a meno 3") per mettere al sicuro il risultato. L'ultima emozione è il tentativo da metà campo di Kaukenas che colpisce il ferro: giusto così, con Varese che festeggia tra il tripudio del PalaWhirlpool, che domani sera sarà certamente "ribollente" per il quarto atto della sfida Giuseppe Sciascia
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