Jump to content

Cimberio e Vitucci a un passo


Lucaweb
 Share

Recommended Posts

E' solo questione di giorni l'approdo a Varese di Frank Vitucci?

A oggi la panchina della Cimberio è ancora vacante, ma la notizia ufficiale della separazione tra il tecnico veneziano e Avellino è un segnale decisamente eloquente circa le intenzioni del coach ex Reyer e Imola. Dunque l'assalto in extremis della nuova proprietà del club irpino - con budget importante per costruire la squadra e il saldo di tutte le pendenze passate - non ha smosso Vitucci dalla sua decisione di lasciare la Campania, esercitando la clausola d'uscita dal contratto che lo legava alla Sidigas fino al 2013.

E di sicuro il coach veneziano non ha rinunciato "al buio" alla garanzia di un accordo scritto, senza più il quale sarà libero di accettare le proposte di Varese, con la quale è in corso da qualche mese un fitto dialogo..

Al momento attuale un vero e proprio incontro a quattr'occhi non c'è ancora stato, ma si tratterebbe comunque dell'atto conclusivo di una trattativa comunque ben avviata. Di sicuro Vitucci è stato sin dalle prime consultazioni il candidato numero uno di Cecco Vescovi e l'intero CdA di "Varese nel Cuore", alla luce dei risultati positivi ottenuti ad Avellino che ne hanno fatto apprezzare sia le qualità tecniche che la capacità di "fare gruppo" all'interno dello spogliatoio in situazioni ambientali difficili.

E proprio la Sidigas dell'ultimo biennio - squadra corta, con giocatori di qualità assoluta e conseguente personalità forte e stranieri protagonisti senza troppi sacrifici sull'altare della coralità - sarebbe il modello preso dalla dirigenza biancorossa per costruire la Cimberio del futuro.

Più qualità a scapito della quantità per una squadra che sappia anche regalare emozioni al pubblico del PalaWhirlpool, con una filosofia che, pur aumentando il rischio di sbalzi di rendimento - nel male ma anche nel bene -, possa consentire a Varese di regalare emozioni forti sullo stile della squadra "sbarazzina" e frizzante a metà anni '90 prima dell'era Roosters.

Proprio per questi motivi la scelta della società biancorossa parrebbe ormai indirizzata sul 49enne tecnico originario di Venezia, cresciuto proprio alla guida del vivaio della Reyer (era sulla panchina orogranata in occasione delle due sfide dei playout dei primi anni '90 che condannarono Varese alla retrocessione in A2 e alla mancata promozione dell'anno successivo) con un esordio da capo allenatore alla guida della squadra della sua città.

Nel curriculum di Vitucci (in totale 85 vittorie su 199 panchine in serie A e 84 su 158 gare di LegAdue) ci sono tappe anche ad Imola, Scafati e Treviso con diverse stagioni da assistant coach e una sfortunata esperienza da capo allenatore alla Benetton (record di 7 vittorie e 7 sconfitte nel 2009/2010 con un esonero traumatico e discusso) prima del biennio ad Avellino con un quarto posto nel 2010/2011 e il nono della stagione attuale segnata dalle problematiche condizioni economiche del club e dall'infortunio di Taquan Dean (il sogno proibito che il tecnico veneziano vorrebbe portare "in dote" dall'Irpinia).

Per Vitucci - che si porterebbe il conterraneo Stefano Bizzozi come assistant coach - sarebbe pronto un accordo biennale, se non ci saranno colpi di scena dell'ultima ora (ma le alternative Dalmonte e Griccioli erano di rincalzo al coach veneziano) l'ufficialità dell'accordo potrebbe arrivare entro metà della prossima settimana.

Giuseppe Sciascia

Edited by Lucaweb
Link to comment
Share on other sites

 Share

×
×
  • Create New...