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un bombardiere chiamato FARABELLO


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Farabello fa buona guardia

Contro Bologna, la miglior performance dell’argentino che ha segnato 27 punti in 29 minuti

Un punto al minuto nella partita che vale la credibilità di squadra e allenatore. Niente male per uno che da questo «entrenador», suo connazionale, è stato lasciato a casa il giorno prima di partire per gli ultimi Mondiali e per le Olimpiadi di Atene, poi vinte dall’Argentina sull’Italia.

Daniel Farabello, 32 anni lo scorso ottobre, argentino di Colon con passaporto italiano in dotazione, è alla sua terza stagione a Varese ma quella contro la Caffè Maxim Bologna è stata senza dubbio la sua migliore performance nel campionato italiano. 27 punti in 29 minuti, con 3/4 da due, 5/6 da tre punti e 8/8 ai tiri liberi, più 6 palle recuperate e 4 rimbalzi. E pure 31 di valutazione, un dato che non tiene conto del finale decisivo, dal campo e dalla lunetta.

Un impatto devastante sulla gara che doveva dire chi è la Whirlpool e soprattutto se Ruben Magnano è il suo condottiero. «Mai avuto dubbi su Ruben, in campo andiamo sempre noi e qualcosa, dopo Milano, dovevamo fare vedere ai nostri tifosi - ammette Farabello, che in casa riesce a dare il meglio di sè -. Non dite che ho vinto io, è la squadra che ha portato a casa questo importante successo. E poi avevo anche cominciato male questa partita, in difesa e perdendo troppi palloni in attacco».

La tesi è ampiamente condivisa dal suo allenatore, che prima dei complimenti obbligati analizza i guai d’inizio partita: «Nel primo tempo non ero contento di lui, non rispettava gli schemi e prendeva le soluzioni sbagliate - confessa Magnano -. A metà gara gli ho parlato, gli ho detto che così non andava, evidentemente ha recepito bene». Talmente bene che è stato il migliore in campo (complice l’infortunio a Garnett, ko a inizio ripresa), portato quasi in trionfo dai 5.000 del PalaWhirlpool.

A Varese Farabello è atterrato nell’estate di tre anni fa, dopo due stagioni positive al Quilmes Mar del Plata, in Argentina, e al Vasco De Gama, in Brasile, con ottime cifre. Il suo estimatore di allora, Dodo Rusconi, pretese dopo il primo, discreto campionato, un contratto biennale per Farabello, che dopo quella firma a stagione in corso si perse un po’ per strada, suscitando più di una perplessità fra il pubblico.

Fantasista, tiratore, ottimo passatore nei giochi a due con i lunghi, «Daniel è capace di folate offensive che possono cambiare qualsiasi partita - dice la sua scheda sul sito ufficiale della Pallacanestro Varese -. Mai passare la palla con sufficienza se c’è lui nei paraggi. I palloni recuperati sono una delle sue specialità».

Tutto vero, ma la continuità non è mai stata il suo forte. In questa stagione viaggia a 7.6 di media in 19.6 minuti di impiego, numeri simili a quelli degli altri due campionati, mentre sono decisamente cambiate le percentuali di tiro: il 67% da due e il 43% da tre punti, con il 90% dalla lunetta.

«Abbiamo vinto una gara importante, ma non dobbiamo fermarci perchè l’obiettivo della Coppa Italia è ancora alla nostra portata - taglia corto la guardia argentina -. Venerdì c’è Teramo da battere, poi vediamo cosa faranno le altre squadre che stanno lottando con noi per un posto nelle prime otto in classifica».

Identica la posizione del vicepresidente, Claudio Castiglioni, che dopo aver visto la partita con Bologna in piedi, e soffrendo maledettamente, ha ritrovato il sorriso. «Eravamo in debito con i nostri tifosi ma l’obiettivo di cancellare la brutta prestazione di Milano è stato raggiunto - dice Casti Junior -. Ora pensiamo a chiudere bene il girone di andata e a cercare un eventuale rinforzo sottocanestro. Il mercato non offre molto, ma teniamo sempre gli occhi aperti e ci confronteremo, come sempre, con Ruben Magnano, che ha la nostra completa fiducia, e non certo da oggi».

Fine della discussione, almeno per quanto riguarda il tecnico argentino: il fatto che serva un uomo di peso è un’altra storia, ma in società questo lo sanno da un pezzo.

Roberto Pacchetti

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I WANT TO BELIEVE!!! :lol:

Magnano non si tocca!!! :rolleyes:

Garnett non si tocca!!! :lol:

'nsomma non si tocca nessuno di quelli che abbiamo in campo e in panchina... peschiamo qualcosa di grosso dal mercato... sperem sperem!!!

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