Lucaweb Posted May 28, 2008 Posted May 28, 2008 (edited) Scritto da: Giuseppe Sciascia Riapre i battenti il cantiere della Casti Group, che tornerà oggi in palestra dopo la pausa di 4 giorni concessa da Ruben Magnano all'indomani del successo esterno di Chalon valso la virtuale qualificazione al secondo turno della Uleb Cup in concomitanza con lo stop dell'Hapoel Gerusalemme sul campo dell'Ovarense. E i lavori in corso agli ordini dell'ex CT della nazionale argentina assumeranno un rilievo particolare vista l'importanza della trasferta infrasettimanale di Reggio Emilia, dove Varese si giocherà una fetta importante delle sue chances di qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Una partita importante per tutto il clan biancorosso.. .ma doppiamente importante per Mario Ghiacci, il GM della società di via Sanvito Silvestre il cui "ritorno a casa" da avversario del club di cui è stato prima giocatore e poi dirigente avrà una valenza ulteriore visto il rilievo della posta in palio: «Sicuramente sarà una partita particolare perché non sono mai stato a Reggio Emilia come GM avversario - afferma il dirigente biancorosso - Oltre al valore personale della partita del ritorno a casa dopo 19 anni c'è l'importanza della posta in palio di una gara che in caso di vittoria ci darebbe più del 60 per cento delle possibilità di qualificarci per le Final Eight di Coppa Italia. All'inizio della stagione arrivarci era un sogno e se riuscissimo a tagliare quel traguardo sarebbe davvero una bella impresa, considerando il prestigio della manifestazione e il valore delle avversarie che sono in lizza: è vero che Varese ci era già arrivata lo scorso anno, ma quella è stata l'unica partecipazione da quando la formula è stata modificata con l'accesso di 8 squadre». Funziona dunque la "cura-Magnano" con la gestione del tecnico sudamericano che ha portato 9 vittorie in 11 partite riportando la Casti Group in una posizione di classifica consona alle aspettative di ambiente e società: «Quando abbiamo scelto Magnano sapevamo cosa avevamo fatto ma non conoscevamo i suoi metodi - spiega Ghiacci -Adesso abbiamo potuto apprezzarlo all'opera ed il lavoro svolto è stato eccellente. I risultati stanno dando ragione all' opera svolta in questi mesi, e, la serie di successi consecutivi delle ultime settimane è sicuramente un grosso stimolo a continuare a dare il massimo in palestra. Lavorare sulle vittorie aiuta tantissimo ad assorbire il carico della fatica, anche se non abbiamo ancora raggiunto nulla e quindi bisogna continuare su questa strada volando bassi e applicandoci con grande serietà. Perché alla fine il lavoro premia sempre... ». E a contribuire al filotto di successi (7 in totale tra campionato ed Uleb Cup) in grado di riportare il sorriso in casa biancorossa è stato anche il rendimento elevato di Derell Washington, in grado di rendersi subito utile contro Roma e Chalon ipotecando cosi il rinnovo al secondo mese di contratto che la società potrà esercitare entro il 16 gennaio. «La scelta di Washington è stata in qualche modo forzata dall'esigenza di avere un giocatore di rotazione in più nel tour de force che stiamo affrontando - afferma il GM varesino -Dalla partita di domenica scorsa contro Roma al 16 gennaio scenderemo in campo 8 volte: in questa situazione abbiamo voluto innestare un elemento che ci potesse consentire di non spremere eccessivamente Meneghin in termini di minutaggio. Andrea è in recupero costante ma abbiamo voluto evitare di sovraffaticarlo di nuovo; se i due si integreranno perfettamente la rotazione degli esterni sarà di alto livello». L'arrivo dell'ala ex Rieti dovrebbe comunque essere l'ultimo movimento di mercato per una Casti Group che con il salto di qualità di De Pol nelle ultime settimane auspica di aver trovato la "quadratura del cerchio" anche nel settore-lunghi, anche se l'assenza di Cal Bowdler si protrarrà ancora per una decina di giorni (il rientro del pivot di nazionalità irlandese dovrebbe essere previsto per il match casalingo del 9 gennaio contro Pesaro). «Alle situazioni di mercato siamo sempre attenti anche se con l'arrivo di Washington abbiamo chiuso il cerchio nel reparto esterni - spiega Ghiacci - In questo senso l'ingaggio di un giocatore più importante di Derell avrebbe reso necessaria la cessione di Allegretti che invece non è attualmente in programma. Al momento siamo completi nonostante l'infortunio di Bowdler, direi che nel reparto-lunghi la crescita importante avuta da De Pol nell'ultimo mese ci ha dato sicurezze e l'auspicio è che non ci sia bisogno di ulteriori ritocchi. Con il rendimento ad alto livello garantito da Sandro la squadra sta viaggiando a buoni livelli e secondo le aspettative, rimaniamo sempre alla finestra se dovessero capitarci delle opportunità interessanti ma potremo muoverci senza fretta: tra far mercato senza angosce e la necessità assoluta di prendere giocatori in fretta c'è una enorme differenza». Ghiacci si conferma comunque fiducioso circa le possibilità della Casti Group di tagliare il traguardo-playoff sfruttando il potenziale "completo" di una squadra che finora - tra assenze, infortuni, cambi di allenatore e rinforzi in corsa - è stata un costante cantiere aperto: «Se arrivare alle Final Eight era il sogno di inizio stagione il traguardo-playoff è l'obiettivo dichiarato sin dall'inizio -conferma il GM biancorosso - L'attuale posizione di classifica è propedeutica alle nostre aspirazioni ma sono convinto che questa squadra al completo, con il rientro di Bowdler e l'utilità di Washington, valga un posto tra le prime 8 della classifica finale. Ovviamente proveremo ad andare avanti il più possibile anche in Uleb Cup: la manifestazione europea ci ha aiutato molto sul piano psicologico e sarà ancora utile per stare hi forma e portarci a regime». Giuseppe Sciascia Edited May 31, 2008 by Lucaweb
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