Lucaweb Posted May 30, 2008 Posted May 30, 2008 (edited) Scritto da:Antonio Franzi VARESE Dobbiamo aspettare giovedì sera: soltanto allora sapremo con certezza che Ruben Magnano anche l'anno prossimo guiderà la Pallacanestro Varese. E' questo l'esito di una giornata di ieri piuttosto convulsa con voci che più volte si sono ricorse e smentite. Fino alla parola più chiara, poco prima di cena, espressa proprio dal tecnico olimpionico: «Sì, nel tardo pomeriggio sono riuscito ad avere un primo contatto con Claudio Castiglioni. Gli ho espresso la mia idea di rimanere, del resto già comunicata una quindicina di giorni fa durante un incontro con il papa Gianfranco, dove era emersa reciprocamente la volontà di continuare il nostro rapporto. Con Claudio, però, quello di oggi è stato soltanto un passaggio: insieme s'è convenuto di ridarci appuntamento per giovedì, quando finalmente entreremo nei dettagli». Ma perché si devono attendere altre 48 ore per avere la sicurezza che uno dei migliori allenatori sulla piazza non sia costretto a rinunciare alla sua volontà di continuare un percorso ben avviato? «Semplicemente perché Claudio mi ha avvisato che i due Castiglioni, padre e figlio, devono prima confrontarsi sulle proprie idee circa il futuro della società. Da parte mia, spero di poter iniziare al più presto il lavoro in vista della prossima stagione». Del resto, che la famiglia Castiglioni abbia voglia di concedersi un momento di riflessione era emerso anche da dichiarazioni rilasciate sempre ieri pomeriggio dallo stesso vicepresidente: «In queste ore stiamo pensando alle nostre aziende produttive - precisa Casti junior -, la priorità è ora rivolta a loro. Poi valuteremo il da farsi per quanto riguarda il basket». Frasi che accompagnano quelle espresse subito dopo la pesante sconfitta interna contro Milano da Gianfranco Castiglioni: «A queste condizioni la mia famiglia non ce la fa più: abbiamo portato la squadra fin qui, con la possibilità di iscriversi al prossimo campionato. Più in là, però, non me la sento di impegnarmi». Il presidente apparve come un leone ferito: «La nuda verità è che con società come l'Armani Jeans, che può contare su quasi 8 milioni di euro dagli sponsor, e alcuni sono perfino varesini, noi da soli non possiamo farcela! Pensate, avevamo dei soci: ebbene, dopo l'aumento di capitale sono scomparsi tutti. Dietro la Pallacanestro Varese c'è solo e soltanto la famiglia Castiglioni. Quale aiuto abbiamo dal mondo economico locale, ma anche dai politici, da Palazzo Estense? Nulla di nulla. E pensare che ci sono squadre come Roma dove dietro tutti gli appoggi economici c'è il supporto della classe politica. Meriteremmo ben altro da Varese. Noi e soprattutto quel pubblico meraviglioso che è quarto per incassi della seria A». Sembravano dichiarazioni destinate a rientrare. Invece, ieri la nuova presa di posizione di Casti junior: «Non mi sembra che a tutt'oggi si siano messi a bussare alle nostre porte frotte di persone interessate a darci una mano! Abbiamo bisogno di qualche giorno per pensare con più attenzione a come comportarci». Ovvio che, di fronte a questa situazione, ogni decisione su quella che appariva una conferma ormai scontata di Ruben Magnano slitti. E lo stesso per quanto riguarda Gianni Chiapparo, destinato a un ruolo dirigenziale: «Mi è stata spiegata dai figli la situazione già annunciata pubblicamente da Gianfranco Castiglioni - dice colui che attualmente è ancora direttore sportivo della Robur et Fides -Credo che un po' tutti si abbia il dovere di mettere insieme le forze per supportare l'impegno di questa famiglia alla testa della Pallacanestro Varese». Chi invece è già proiettato verso le prossime settimane è Mario Oioli, reduce dall'aver assistito alla semifinale playoff di serie B tra Soresina e Forlì, con in campo giocatori interessanti quali Pierich, Valenti e Passera: «Credo che già da lunedì si riapriranno le porte delle palestre per qualche seduta d'allenamento. Di certo, agli ordini di Magnano ci saranno gli under 21 e Franz Conti, che ha terminato la.Legadue con Casale. Poi mi piacerebbe avere qualche giovane di scuola Robur e magari qualche elemento nuovo da sottoporre all'attenzione del nostro tecnico». Antonio Franzi Edited May 31, 2008 by Lucaweb
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