Lucaweb Posted May 30, 2008 Posted May 30, 2008 (edited) Scritto da:Giuseppe Sciascia Altra settimana di "stallo" in attesa di carne al fuoco in casa Pallacanestro Varese, dove la pausa di riflessione che la famiglia Castiglioni ha scelto come strategia attuale in attesa di eventi "fausti" alla voce aiuti economici e non ha attualmente fermato tutti i discorsi relativi al mercato per la stagione prossima ventura. Pare ormai certa comunque la permanenza di Ruben Magnano sulla panchina biancorossa, anche alla luce delle reciproche dichiarazioni di stima dopo l'incontro di giovedì presso la sede di via Sanvito tra Gianfranco e Claudio Castiglioni ed il tecnico argentino. Ed al ritorno del campione olimpico dal viaggio di lavoro in Canada, è lecito attendere la fatidica "fumata bianca" per un contratto - si dice di durata biennale - che legherà nuovamente i destini di Varese e del cinquantunenne coach. Sullo scenario finale pesa ovviamente l'effettiva entità del budget disponibile, aspetto fondamentale sotto il profilo delle scelte di mercato per costruire una squadra realmente ambiziosa oppure un organico "di sopravvivenza", pur non volendo per questo ridimensionare dall'oggi al domani con il rischio di sprofondare nel calderone-salvezza. E se tutto dovesse risolversi per il meglio sotto il profilo delle risorse, la possibilità più realistica è quella di riattivare il piano già studiato a più mani tra Claudio Castiglioni, Mario Oioli e lo stesso Magnano alla vigilia della fase finale della stagione così poco brillante che ha contribuito certamente alla riflessione profonda della proprietà sul futuro ad alto livello del club prealpino. Stando così le cose le conferme di Hafnar e Farabello, insieme a quella di Howell con un contratto più lungo, sarebbero le prime priorità sull'agenda dei vertici societari con una ossatura di squadra definita alla luce dei contratti già in essere con De Pol e Fernandez. Le "vere" operazioni di mercato da effettuare sarebbero quelle relative all'individuazione di un playmaker di ruolo in grado di prendere il posto di De Juan Collins e di un "numero 4" allo stesso tempo potente e sostanzioso in termini di punti nelle mani che rimpiazzi il deludente Albano. Ed infine c'è da sbrogliare la matassa Garnett, in possesso di un contratto che lo lega a Varese fino al 30 giugno dell 'anno prossimo ma ampiamente "rivedibile" per rendimento complessivo e personalità nell'arco dell'annata appena conclusa in cui Marlon - per colpe proprie o di altrui - non è mai riuscito ad essere quel "terminale principe" che tutti aspettavano. Strategie future pronte all 'uso ma al momento riposte in un cassetto in attesa del semaforo verde della proprietà, che sembra comunque aver sposato - almeno in linea di principio - l'idea della continuità, non dando seguito almeno per ora ai colloqui con Gianni Chiapparo che aveva proposto una "cura" ben differente per il futuro della Pallacanestro Varese. E dall'entità futura del budget potrebbero dipendere ulteriori scelte di mercato: con disponibilità importanti il team biancorosso potrebbe anche pensare ad un'ala piccola "importante" spostando Hafnar nel ruolo di sesto uomo di lusso, nel caso di una scelta "al ribasso" ecco allora l'idea di puntare su un massimo di otto giocatori "veri", pescando nel "sommerso" elementi in grado di rimpolpare la panchina. In questo caso improbabile dunque il rinnovo contrattuale per Marco Allegretti, unico elemento in scadenza al 30 giugno, mentre la permanenza di Magnano renderebbe probabile una partenza di Federico Bolzonella verso destinazioni dove il play di Cavagnano potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto (in primis la vicina Castelletto Ticino, ma ci sono fior di LegAdue pronte ad affidare il bastone del comando al regista del 1984). Ed intanto c'è da registrare una "voce" relativa alla possibile disponibilità sul mercato dei play americani di Kiwane Garris nel caso - probabile - che la Climamio non confermi il giocatore di Chicago. Che a Varese possa interessare? Edited May 31, 2008 by Lucaweb
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