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Varese disposta riaprire la "pratica Farabello"


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Scritto da Giuseppe Sciascia

Assume la "piena operatività" sul mercato la Pallacanestro Varese che tra la missione americana di Mario Oioli e l'insediamento di Gianni Chiapparo nel suo nuovo ruolo di consigliere con delega alla gestione sportiva (anticipato su queste colonne nei giorni scorsi ed ufficializzato ieri dal club di via Sanvito) sta lavorando a tutto tondo per riempire i tasselli mancanti alla versione 2006/2007 dell'organico.

Agenda piena per il direttore sportivo biancorosso in quel di Las Vegas, tra gli appuntamenti con gli agenti americani e la visione delle cinque partite giornaliere del programma della Summer League più importante dell'anno.

Oioli rientrerà a Varese nella serata di sabato e l'auspicio è che possa tornare con le idee chiare per colmare i vuoti nei ruoli nevralgici di playmaker, ala piccola e lungo da affiancare a Rotando Howell.,

Intanto il neo-consigliere Chiapparo ha preso contatti con Marco Allegretti e Daniel Farabello, due giocatori più "papabili" a cambiare aria - al di là della scadenza del rapporto contrattuale con Varese lo scorso 30 giugno -rispetto all'organico della passata stagione; e se l'ala del 1981 sembra ormai orientato su altri lidi (Capo d'Orlando o Ferrara), il play oriundo in vacanza nelle Marche in attesa di rispondere alla convocazione della Nazionale argentina potrebbe non essere del tutto fuori gioco nella squadra 2006/2007: «Voglio sentire in prima persona il giocatore per capire le sue motivazioni e le sue aspettative per la prossima stagione - conferma Chiapparo - Attualmente la conferma di Farabello

pare improponibile per un problema meramente economico, ma le condizioni del mercato potrebbero variare e vorrei verificare la

possibilità di tenere aperto il discorso».

La posizione di Farabello potrebbe infatti essere riconsiderata - comunque su un piano economicamente diverso dalle richieste dell'agente del giocatore - alla luce delle difficoltà emerse nella trattativa per portare a Varese Marco Passera, il 24enne

regista di scuola Robur et Fides cui il club biancorosso vorrebbe affidare il ruolo di secondo playmaker dando via libera alle ambizioni da titolare di Federico Bolzonella, attratto dalle possibilità di avere il "bastone del comando" in mano a Novara e Castelletto Ticino.

Ma Soresina, la società che 4 anni fa acquistò il cartellino del playmaker varesino e che è stata ripagata dalla promozione in LegAdue con Passera MVP assoluto della serie finale, non sembra disposta a cedere il giocatore del 1982, sul quale Varese vorrebbe investire su base pluriennale senza però svenarsi" per il "buy-out": «Ho parlato di persona con il presidente della Vanoli e non ha neanche voluto parlare di cifre dichiarandomi incedibile - spiega il regista varesino - Da un lato mi fa molto piacere perché fa capire quanto Soresina creda in me, ma dall'altro mi spiace molto perché Varese sarebbe una grande occasione per la mia carriera. Personalmente non mi

sento di forzare la mano perché alla mia società devo tanta riconoscenza per aver scommesso due volte su di me, posso solo aspettare e sperare che Triboldi cambi idea dandomi il via libera. Ma la vedo dura...».

Intanto il club di via Sanvito attende entro la fine di questa settimana un segnale "forte e chiaro" dalla Whirlpool per verificare la possibilità del rapporto di sponsorizzazione: nell'incontro preliminare di fine maggio la società biancorossa aveva chiesto un adeguamento della cifra versata nelle sue casse che si avvicinasse ai valori "medi" della serie A1; si attende ora la controfferta dell'azienda che aveva comunque espresso soddisfazione per il "ritorno" in termini di immagine garantito dalla partnership con Varese.

Giuseppe Sciascia

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