Lucaweb Posted June 29, 2008 Posted June 29, 2008 di Francesco Caielli Andare a Treviso per provare a vincere, convinti di potercela fare. Sfatare un tabù che vede Varese sconfitta, e pure nettamente, ad ogni partita giocata al Palaverde (l´ultima vittoria risale al 9 maggio 1999, finì 74 a 71 e fu l´antipasto della festa scudetto). Uscire dal campo - comunque sia andata - a testa alta e con un messaggio forte e chiaro per tutti: questa Varese non è la squadra dell´anno scorso, che si in trasferta si faceva maltrattare da tutti e che crollava alla prima difficoltà. Lo zero in classifica accanto al nome della Whirlpool sta male, da fastidio e fa rabbia: bisogna cancellarlo al più presto, senza necessariamente attendere domenica prossima, quando a Masnago arriverà Avellino nel primo impegno sulla carta agevole di questo tremendo inizio di campionato. Anche la Benetton campione d´Italia non ha ancora conosciuto - in questa stagione - la gioia della vittoria: sconfitti incredibilmente a fil di sirena nell´esordio di Cantù, gli uomini di coach Blatt hanno perso anche davanti ai propri tifosi per mano di Biella. L´ambiente trevigiano mal digerirebbe una seconda sconfitta al Palaverde, e c´è da credere che Gigli e compagni giocheranno la partita della vita. La stessa cosa , però, ci si attende dalla squadra di Magnano. Per Varese, quest´anno, l´imperativo categorico dovrà essere sempre lo stesso: giocare ogni partita come se fosse una finale per lo scudetto. CHIAPPARO: LEGGEREZZA Gianni Chiapparo, dopo che nei giorni scorsi aveva criticato l´atteggiamento molle e timoroso con il quale i suoi avevano affrontato gli ultimi dieci minuti del derby, predica tranquillità. "Per vincere stasera - dice il gm della Stella- dovremo essere capaci di sgombrare la mente da pensieri, timori e preoccupazioni. Probabilmente, contro Milano, il nostro crollo finale è arrivato anche a causa della tanta pressione con cui molti giocatori hanno affrontato la partita. L´imperativo per battere la Benetton, dunque, sarà questo: testa leggera". Due squadre, Treviso e Varese, scomodamente appaiate a zero punti in classifica. Tutti vorranno vincere: "Anche la Benetton arriva da due sconfitte in due partite. Certo, a guardare bene, i loro zero punti sonno un po´ più pesanti dei nostri: hanno perso con Cantù e Biella, noi con Bologna e Milano. Il fatto che non siano ancora riusciti a vincere non significa necessariamente che abbiano dei problemi. Ma se invece dovessimo scoprire che le due sconfitte della Benetton siano figlie di qualche loro guaio interno, allora nessuna pietà: dovremo essere cattivi, cinici e spietati nel colpirli. E dovremo essere bravi a sfruttare ogni loro difficoltà". Leggera, cinica e spietata: questa è la Varese che potrà battere Treviso. "Anche se l´atteggiamento - conclude Chiapparo - dovrà per forza di cose essere quello che chiedo ogni volta: da battaglia. Dovremo affrontare questa e le prossime partite come se fossero una finale, e fare la guerra per tutti i quaranta minuti". CASTIGLIONI: NESSUNO MOLLI Claudio Castiglioni, questa sera, non sarà a Treviso. Impegni di lavoro importanti e inderogabili lo terranno lontano, almeno fisicamente, dalla sua squadra. Ma il futuro presidente ci tiene a lanciare il suo messaggio a tutto l´ambiente: "Anche stasera, contro Treviso, chiedo solo una cosa ai ragazzi: non mollate. Dobbiamo cercare di fare una bella partita, dall´inizio alla fine, per fare un ulteriore passo avanti nel raggiungimento di quell´armonia e quello spirito di gruppo che dobbiamo trovare al più presto, e che ci permetteranno di fare grandi cose". Contro la Benetton, dunque, per provare a vincere: "Come sempre: noi, quest´anno, dovremo sempre entrare in campo convinti di portare a casa la partita. Non partiamo mai battuti anche se ci sono delle squadre che, sulla carta, sono più forti di noi. E Treviso è una di queste". Claudio Castiglioni conclude ammonendo: "Attenzione: i ragazzi dovranno essere bravi a tenere duro anche in caso di sconfitta. Sapevamo che questo inizio di campionato sarebbe stato durissimo, ma abbiamo il dovere di guardare avanti con ottimismo e serenità". LE ULTIME La squadra è giunta a Treviso nel tardo pomeriggio di ieri. Ci sono anche Howell e Fernandez, entrambi acciaccati. Se non ci sono dubbi circa l´utilizzo del centro americano, che sta recuperando dalla contrattura alla schiena che lo ha bloccato nei giorni scorsi, lo stesso non si può dire per il nazionale argentino. Gaby è uscito malconcio dal derby con Milano, e un suo impiego verrà valutato soltanto nelle ultime ore. GBR PRESENTE Saranno una trentina i tifosi biancorossi che seguiranno la squadra a Treviso. Un pullman di passione, un messaggio per la squadra: noi ci crediamo, fatelo anche voi. Francesco Caielli
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