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La sfortuna perseguita Boscagin


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di Giuseppe Sciascia

Finisce alla prima uscita ufficiale l'avventura in maglia azzurra di Giorgio Boscagin.

L'esterno della Cimberio ha infatti riportato una frattura al primo metacarpo del pollice della mano destra nel corso del match di giovedì sera contro l'Algeria, nel quale si era subito messo in luce realizzando 8 punti con 3/3 da 2 dopo aver recuperato da una distorsione a una caviglia che lo aveva tenuto fermo per una settimana.

Evidentemente la sfortuna continua a perseguitare l'atleta veronese, che ha dovuto dare forfait alla vigilia del trasferimento della comitiva azzurra nella sua città natale.

Nei primi giorni della prossima settimana saranno valutati tempi e modalità di recupero attraverso ulteriori accertamenti medici ma il rischio di un intervento chirurgico sembra abbastanza elevato con la necessità di uno stop "stimato" attorno ai 40-45 giorni.

Nulla di preoccupante in vista della stagione 2008/2009, il semaforo verde del campionato di LegAdue scatterà il prossimo 5 ottobre ma, se la prognosi fosse confermata, Boscagin dovrebbe riporre ogni velleità in chiave azzurra per affrontare un'altra estate improntata all'attività di recupero da un infortunio dopo il grave problema a un ginocchio dell'ottobre 2006. La società biancorossa ha appreso con un pizzico di apprensione dell'infortunio dell'atleta veronese, ora ne aspetta l’esatto accertamento.

Nel frattempo la Pall. Varese continua a lavorare "di cesello" nella trattativa per ingaggiare Stefano Pillastrini: nei giorni scorsi la società di via Sanvito si sarebbe ulteriormente avvicinata alla fatidica "fumata bianca", accondiscendendo alle richieste economiche dal coach di Cervia. Di fatto l'ultimo ostacolo da "limare", in una trattativa già orientata verso la firma, dopo il "faccia a faccia" di lunedì scorso tra il tecnico ex Virtus Bologna e la dirigenza varesina, che aveva riscontrato una elevatissima identità di vedute sulla strategia da seguire per la stagione 2008/2009.

Neppure le recenti "avances" di Avellino sembrerebbero aver "intaccato" la preferenza accordata da Pillastrini al progetto a lungo termine propostogli da Varese: contratto triennale e un ruolo "centrale" nelle scelte tecniche del futuro biancorosso.

Per ora gli irpini avrebbero sondato soltanto l'agente del coach emiliano di origini ma la situazione dell'Air sembra un po' troppo simile a quella dello scorso anno alla Virtus Bologna (col fascino dell'Eurolega ma il rischio di un budget non altissimo in chiave europea, quindi di una stagione difficilmente ripetibile con lo stesso monte-stipendi) perché Pillastrini, in corsa con il "cavallo di ritorno" Markovski, Bucchi e Lardo, possa essere allettato dall'offerta del club del presidente Ercolino.

A meno di clamorosi colpi di scena dell'ultima ora la firma di Pillastrini per la Cimberio dovrebbe essere una questione di giorni, ossia quelli necessari per dare modo e tempo al suo agente Virginio Bernardi di completare il suo "giro d'Italia" tra un appuntamento e l'altro per la "pletora" di allenatori rappresentati dalla Double B, infine passare dalla sede di via Sanvito per la stesura e la firma del contratto.

Si tratta di un atto cruciale che darebbe il via a una serie di operazioni di mercato già in fase di studio da parte del neo general manager Cecco Vescovi, che ormai da un mese lavora in sede, "visionando" giocatori potenzialmente interessanti in chiave futura: la "centralità" del ruolo dell'allenatore nel "progetto-squadra" della stagione 2008/2009 risiede anche nella necessità di confrontarsi a tutto campo con il nuovo tecnico sulle strategie di mercato, ferme restando le certezze contrattuali già a disposizione: al momento la Cimberio ha in "portafoglio" gli accordi con Passera, Boscagin, Galanda, Genovese, Marusic, Antonelli, Pietras e Melvin, anche se risulta improbabile che gli ultimi due facciano parte dell'organico.

Val la pena segnalare che l'ex allenatore biancorosso Ruben Magnano ha chiuso definitivamente la sua avventura europea: il campione olimpico 2004 con la Nazionale argentina è tornato in patria, accettando l'offerta biennale dell'Atenas Cordoba, la società nella quale cominciò ad allenare dal 1990 al 1994, portandola al titolo nazionale nel 1998/99 e nelle cui file troverà l'ex biancorosso Diego Osella.

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