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(g.s.) - Salirà a Masnago con prospettive "bellicose" una Trenkwalder che metterà alla prova sul campo della capolista il suo positivo stato di forma: 5 vittorie nelle ultime 6 gare per gli emiliani. A fare il punto della situazione in casa reggiana ci pensa il tecnico Franco Marcelletti, vecchia conoscenza del pubblico varesino e sin dai tempi delle sfide di fine anni '80 tra DiVarese e Phonola Caserta, il quale anticipa la probabile scelta tattica di "rispolverare" il centrone tedesco Heinrich dando un turno di riposo all'ultimo arrivato Evtimov: «La nostra condizione è complessivamente abbastanza buona, anche se dobbiamo convivere con qualche problema fisico: oggi mancherà Masoni ma ci sarà Infante, anche se dall'inizio dell'anno non sta bene. In generale stiamo trovando i giusti equilibri di squadra, cosa fondamentale in un campionato mai così duro, come quest'anno.

L'inserimento di Evtimov? Probabilmente Vasco oggi non giocherà perchè abbiamo riscontrato il suo ritardo di condizione, credo che punteremo su un elemento "rodato" e già inserito come Heinrich».

Test importante al PalaWhirlpool per una formazione che, dopo le semifinali-playoff della stagione passata, punta a tornare nel basket che conta, anche in vista dell'inaugurazione del nuovo palasport, attesa per la seconda metà del 2009. La società reggiana non ha rinnegato la sua politica, basata sulla programmazione sfruttando la qualità del prodotto di uno dei settori giovanili migliori d'Italia e le doti da istruttore dello stesso Marcelletti.

«Le ambizioni di vertice le nutrono legittimamente in tante, oltre a noi direi sicuramente Casale, Jesi e Varese: la classifica per ora sta dando ragione alla Cimberio ma l'equilibrio è tale che le cose possano cambiare in fretta se la continuità di rendimento non resta sempre ad alto livello. Dal canto nostro c'è volontà di puntare al vertice pur volendo valorizzare il lavoro di un vivaio tra i pochi che investe ancora sui giovani: questa è una società che ha lanciato tanti giocatori italiani e, al di là della scelta di puntare sul giovane Melli, rinuncia per il secondo anno di fila al passaportato. D'altra parte la LegAdue è una palestra ideale per la crescita dei giovani, forse è il vero campionato italiano nel quale allenatori che amano ancora insegnare, come me o Pillastrini e Crespi, cercano di far migliorare i talenti che gli vengono affidati».

Tra gli "osservati speciali" di oggi ci sarà proprio Niccolò Melli, 17enne ala di 204 centimetri con un mix di tecnica e coordinazione in grado di garantirgli un potenziale futuro di primissimo livello: Milano è arrivata a offrire 600mila euro per "accaparrarselo. Melli è in grado già di incidere da protagonista in LegAdue:8,4 punti e 5,8 rimbalzi di media e decisivo contro Pistoia con i suoi 18 punti.

«In un anno Niccolò ha avuto una crescita vertiginosa in termini di minutaggio ma obiettivamente l’ha saputo meritare con il suo rendimento: si tratta di un ragazzo che si allena al massimo e che ascolta i consigli per crescere. Fa molto piacere contribuire allo sviluppo di un giovane che ha mezzi per diventare un grande giocatore».

E il tecnico reggiano "inquadra" i temi della sfida di oggi: "Ci aspetta una partita dura: Varese è una squadra molto profonda, con tanti giocatori di qualità che garantiscono la possibilità di utilizzare molti assetti diversi nel corso della partita, potendo contare su due grandi leader come Childress e Galanda. Noi dovremo cercare di stare in partita il più possibile: conosco bene l'atmosfera di Masnago e so che giocare sul parquet non è facile per nessuno, se non stiamo concentrati al massimo il rischio è quello di essere travolti».

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