Lucaweb Posted April 22, 2009 Posted April 22, 2009 di Giuseppe Sciascia Cecco Vescovi archivia senza troppi ripensamenti la pratica della Coppa Italia: il g.m. biancorosso chiude definitivamente la parentesi relativa al match del PalaSomenzi evitando rimpianti per la rapida uscita di scena della Cimberio per mano di Veroli. «A Cremona abbiamo magari disputato una brutta partita, ma questo non significa aver snobbato una manifestazione che comunque non rappresentava una nostra priorità. Certo sarebbe stato meglio vincerla, ma l'eliminazione in semifinale contro la squadra prima classificata non è fonte di alcun rammarico. Evitiamo di rimuginare ancora sopra una Coppa Italia che per noi rappresentava soltanto una parentesi nella corsa alla promozione e concentriamoci sulla partita di domenica, perché ripensare troppo ad una sconfitta che non compromette nulla rischia di condizionarci nella ricerca della giusta tensione agonistica in vista di una gara impegnativa come quella contro Pavia». Il dirigente varesino sposta immediatamente l'obiettivo sul campionato, obiettivo primario per la formazione biancorossa che si accinge ad affrontare da "prima della classe" la volata finale verso la promozione in A1: «4 punti di margine rappresentano un buon vantaggio, ma non sono certo sufficienti per rilassarsi; anzi credere di avercela già fatta sarebbe un boomerang da evitare in tutti i modi. La cosa indispensabile è guardare con la giusta mentalità alla partita di domenica: non alle 8 partite ancora da giocare in calendario, ma proprio alla sfida contro l'Edimes, perché il segreto è quello di proseguire ad affrontare gli impegni uno alla volta, senza fare calcoli di sorta. Solo così si può pensare di arrivare fino in fondo...». L'aspetto positivo della settimana di "riposo attivo" conclusa con la Coppa Italia è legato al pieno recupero fisico dei vari acciaccati con l'infermeria biancorossa - sin troppo affollata nei mesi scorsi - ormai quasi svuotata: «Abbiamo calcolato che per tutta la durata del campionato, dal 5 ottobre in poi, soltanto in due sedute di allenamenti la squadra è stata interamente a disposizione di Pillastrini; non parliamo poi delle partite: tra le assenze di Boscagin, Passera, Nikagbatse, Dickens e Childress l'emergenza è stata costante. Sento parlare di fortuna per certe vittorie, ma dal punto di vista fisico la buona sorte non ci è mai stata amica perché abbiamo sempre dovuto procedere facendo fronte a dei problemi di organico. Adesso auspichiamo finalmente che le cose siano a posto: Childress e Nikagbatse sono completamente recuperati e se potremo essere al completo la volata finale si affronterà con più risorse a disposizone». Vescovi ribadisce comunque l'importanza delle ultime tre vittorie consecutive ottenute nonostante i grossi problemi di organico del mese di febbraio: «Siamo stati bravi a stringere i denti nel frangente di maggior difficoltà, anche perché in quel momento, oltre agli infortuni, la cessione di Boscagin ci ha ulteriormente tolto una rotazione. Ma quella era una operazione da effettuare indipendentemente dagli infortuni, dando ulteriore fiducia a quelli che sin dall'inizio della stagione avevano portato avanti la squadra. E nell'ultimo mese l'apporto dei giovani, su tutti quello di Martinoni, è stato importantissimo: lo avevamo detto all'inizio che nelle prime uscite stagionali avrebbero giocato poco con l'obiettivo di crescere e trovare spazio nel girone di ritorno, così è stato tra cause di forza maggiore e progressi oggettivi, e di questo grande risultato va dato atto al lavoro dello staff tecnico». Infine il dirigente della Cimberio ribadisce l'importanza di evitare passi falsi casalinghi a partire dal prossimo impegno di domenica: «L'Edimes è una squadra in gran forma che dopo il cambio di allenatore ha inanellato una striscia di risultati positivi decisamente brillanti: Pavia verrà a Masnago per giocarsi l'accesso ai playoff e dunque non dobbiamo assolutamente guardare la classifica, ma tirare dritto e sfruttare il fattore-campo per mantenere la nostra posizione. Le ultime 4 partite casalinghe sono assolutamente da vincere, quella di domenica in particolare visto che poi ci aspettano due trasferte consecutive a Imola e Sassari».
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