Lucaweb Posted July 27, 2009 Posted July 27, 2009 di Giuseppe Sciascia E pur si muove. Già, la Pall. Varese, aspettando un sostegno concreto di imprenditori e professionisti, sembra avviata a suo modo a manovre di mercato. Un colloquio tra il presidente Claudio Castiglioni e il coach Stefano Pillastrini ha rappresentato il punto di partenza per l'inizio delle operazioni, come conferma lo stesso general manager Cecco Vescovi. «La buona notizia di questi giorni è che le assicurazioni ricevute dalla proprietà, nonostante la crisi che è reale, hanno indotto Pillastrini a sciogliere le ultime riserve: io e Stefano continueremo ad operare fianco a fianco sulla base di queste garanzie, anche se a livello economico ancora nulla è cambiato, sicchè la squadra andrà allestita sulla base delle disponibilità del momento, da integrare con ulteriori inserimenti di risorse fresche che stiamo ancora cercando e che rimangono indispensabili per proseguire spediti sui programmi in fase di allestimento». Vescovi chiarisce come il "semaforo verde" sul fronte mercato - iniziando dai discorsi relativi alle conferme degli elementi della passata stagione - non debba abbassare la "soglia di attenzione" che resta molto elevata per quanto riguarda l'aspetto della raccolta delle risorse, tema assolutamente "vitale" per costruire una squadra competitiva dovendo integrare la base garantita da sponsorizzazioni ed incassi al botteghino con altre forze fresche. «Ribadisco che la richiesta di aiuto alle forze cittadine interessate al bene della Pall. Varese lanciato dalla famiglia Castiglioni non è il solito lamento di inizio estate, cancellato poi dallo scorrere degli eventi ma si tratta di un grido d'allarme assolutamente reale. La proprietà ribadisce il suo impegno per garantire l'iscrizione al campionato, non potendo però affrontare ulteriori sforzi: con questa sicurezza noi abbiamo iniziato a operare per cercare di chiudere le situazioni più importanti nella costruzione dell'organico. L'auspicio è quello che, col passare delle settimane, si concretizzi qualcosa dei vari discorsi abbozzati con le realtà del territorio con le quali stiamo dialogando: se così sarà, le risorse da spendere saranno sufficienti per affrontare una serie A1 senza eccessivi margini di rischio, in caso contrario la situazione sarebbe veramente molto difficile». Il Gm biancorosso ribadisce comunque la priorità assoluta legata ai rinnovi contrattuali di Childress e Galanda, mentre la situazione-Martinoni è legata a filo doppio alle scelte "strategiche" di Treviso (ma sembra sempre più probabile la soluzione interna Vitucci e il conseguente "rientro alla base" dell'ala del 1989). «Con Randy e Giacomo sono stati già abbozzati dei discorsi per la prosecuzione del rapporto: la sensazione è che entrambi attendessero di vedere quale tipo di squadra potevamo allestire per non fare salti nel buio ma se potremo lavorare sui binari tracciati con Pillastrini sono convinto che si potrà mettere insieme qualcosa di valido. Ho parlato anche con Gergati facendo un'offerta adeguata alle nostre possibilità attuali e spero che possa accettarla. Con Niccolò ci risentiremo quando Treviso avrà preso una decisione definitiva riguardo all'allenatore, l'auspicio è che possa restare anche se non dipende solo da noi». In attesa di chiudere nei prossimi giorni l'acquisto a titolo definitivo del 17enne esterno friulano Fabio Mian, il dirigente biancorosso conferma l'interesse, anticipato su queste colonne, per Marco Cusin, il 24enne centro neo-promosso in A1 con la Vanoli Soresina che Pillastrini vorrebbe affiancare a Galanda, sebbene la società cremonese stia provando a rinnovare il suo contratto in scadenza. «Cusin è un giocatore che piace molto ma dopo gli ottimi playoff disputati i costi sono lievitati, vedremo se riusciremo a convincerlo tenendo conto che Pillastrini l’avrebbe già voluto a Montegranaro quattro anni fa ma sotto il profilo economico Soresina potrebbe avere argomenti migliori. Sugli altri fronti al momento stiamo compiendo un giro di orizzonti, convinti che tra un mese i prezzi saranno molto inferiori: per adesso la cosa fondamentale è quella di confermare il blocco dello scorso anno, poi quando conosceremo l'effettiva entità delle disponibilità sarà più facile capire su quali obiettivi potremo effettivamente muoverci».
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