Lucaweb Posted August 17, 2009 Posted August 17, 2009 Sarà una Nazionale ad alto coefficiente di varesinità quella che si accinge a disputare i Giochi del Mediterraneo (25 agosto - 4 luglio in Abruzzo) agli ordini di Carlo Recalcati. Nel gruppo di lavoro impegnato sino a sabato a Biella in un torneo internazionale con Giordania, Croazia e Grecia sono infatti inclusi Marco Allegretti, Federico Bolzonella e Matteo Canavesi, tre dei numerosi giocatori "da serie A" prodotti nell'ultimo decennio dai settori giovanili cittadini che, dal 1997 ad oggi, hanno collezionato sette "scudettini" lanciando un manipolo di "prospetti" tra i professionisti del nostro basket, sia pur trattandosi di un movimento in affanno dal punto di vista tecnico, se si eccettuano i fenomeni Bargnani, Belinelli, Gallinari e l'emergente Melli, come evidenziano i risultati in costante declino della Nazionale A, impegnata per la prima volta nella sua storia nei prossimi mesi nel "torneo di recupero" per accedere agli Europei. Peraltro nessuno di questi azzurri di Varese è riuscito ad essere "profeta in patria": Allegretti fu lasciato libero dal club prealpino nel 2007, finendo poi nella "colonia biancorossa" installatasi a Ferrara (4,7 punti in 14,4 minuti nel 2008/2009 dopo aver conquistato la promozione n A1 con il club estense) e in procinto di passare a un club di LegAdue visto che la Carife dovrebbe affidarsi ad un giocatore europeo nello "spot" di ala piccola titolare, mentre pare probabile la conferma per Brian Sacchetti, l'altro varesino inserito sino a sabato scorso con il gruppo azzurro di Recalcati. Bolzonella ha esaurito invece il suo accordo biennale con Casalpusterlengo, l'ambiziosa società di A dilettanti che aveva acquistato l'atleta di Cavagnano dal club biancorosso nell'estate di due anni fa ed ora cerca nuovamente collocazione a livello professionistico: per lui interessi da parte di Jesi nelle cui file potrebbe figurare Misan Nikagbatse. Dopo una stagione non brillantissima a Imola, con i problemi legati alla "riattivazione" dopo due brutti infortuni alle ginocchia, Canavesi invece dovrebbe rientrare a Montegranaro, la società che gli aveva dato fiducia nel 2005 dopo che la Pallacanestro Varese non lo aveva acquistato dal Campus. Sta di fatto che tra i 12 giocatori della "Sperimentale" impegnata nei prossimi giorni in Abruzzo ci saranno tre prodotti dei vivai varesini, a dimostrazione del fatto che la Città Giardino si distingue più di altre piazze per la qualità del lavoro a livello di settore giovanile: basti pensare che tra gli 11 giocatori "campioni" di LegAdue 2008/2009 con la maglia della Cimberio, tre di essi - ossia Passera, Gergati e Martinoni - sono cresciuti dei vivai cittadini e per tutti loro la matrice "originaria" è quella della Robur et Fides, mentre il duo Genovese-Antonelli, pescati al di fuori dall'alveo degli atleti varesini, è cresciuto grazie al lavoro degli allenatori del vivaio della Pallacanestro Varese. A proposito dei due biancorossi della Cimberio, vi sono richieste, a titolo di prestito, da parte di società ambiziose di A dilettanti: l'ala siciliana piace a Omegna, il lungo di Castelletto Ticino è seguito da Forlì. Oltre al trio varesino impegnato in Nazionale A, ci sono altri prodotti "nostrani" al lavoro con le varie selezioni azzurre in piena attività: lo stesso Niccolò Martinoni sta allenandosi insieme con Andrea Marusic nel gruppo Under 20 che, agli ordini di Stefano Sacripanti, prepara gli Europei di categoria, mentre Genovese e Davide Rosignoli - prodotto delle giovanili della Robur reduce da una stagione in B1 a Ozzano - sono in procinto di partecipare alle Universiadi di Belgrado con la selezione Under 22 guidata da Giovanni Benedetto. Sono queste dimostrazioni di raccolti se si semina bene, tant’è che la società di via Sanvito, spinta dalle idee di Stefano Pillastrini e Cecco Vescovi, sembra decisa a incentivare nuovamente il reclutamento giovanile di giovani prospetti da affiancare ai prodotti locali. Giuseppe Sciascia
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