Lucaweb Posted September 2, 2009 Posted September 2, 2009 di Giuseppe Sciascia Ammessa al primo tentativo al campionato 2009/2010: la Pallacanestro Varese è passata indenne attraverso le "forche caudine" dei controlli della Com.Tec. La documentazione presentata dalla società biancorossa in merito alla sua situazione amministrativa e fiscale ha superato tutte le verifiche dell'organo della Fip: una notizia che ha sicuramente rasserenato il clima degli uffici di via Sanvito, soprattutto alla luce della corsa contro il tempo degli ultimi giorni per completare tutte le varie pratiche imposte dalla burocrazia. La certezza della partecipazione alla serie A è un primo importante passo sulla via per la costruzione della Varese che verrà, ottenuto grazie al poderoso sforzo compiuto dalla famiglia Castiglioni (tra adempimenti fiscali, tassa di iscrizione alla Lega Basket, fidejussione e chiusura dell'esercizio della stagione 2008/2009 il conto supera abbondantemente i due milioni di euro...). Ora restano i problemi relativi alla copertura del budget per allestire un organico competitivo, visto che il cospicuo esborso effettuato per iscrivere la squadra al campionato ha prosciugato le risorse che la proprietà potrà garantire per la stagione prossima ventura: «L'ammissione al campionato è sicuramente un importante punto di partenza per poter operare, però rimangono i problemi relativi alla necessità di reperire risorse perché al momento il budget non è definito e, secondo i nostri calcoli, manca una cifra attorno al milione e mezzo di euro - afferma il g.m. Cecco Vescovi - Procedere alla cieca sarebbe davvero pericoloso, ma coltivo comunque buone speranze perché già nei primi giorni della prossima settimana dovrebbero giungere risposte importanti dai contatti avviati nelle scorse settimane. L'ingresso nel pool di sponsor di Ezio Salviato ci ha garantito risorse fresche e tanto entusiasmo, ma servono altre persone con la sua passione e la sua voglia di investire risorse per sostenere i destini della Pallacanestro Varese. Inoltre nei prossimi giorni incontreremo anche Renzo Cimberio per definire a tutti gli effetti il rinnovo della sponsorizzazione». E dopo il virtuale azzeramento della situazione debitoria da parte della proprietà, Vescovi ribadisce la necessità di procedere secondo un programma di "investimenti sostenibili": «Gli errori del passato non si possono più ripetere, tenendo conto che se chi di dovere si fosse fermato in tempo qualche anno fa la situazione sarebbe stata meno pesante rispetto a quella attuale. L'idea è quella di portare avanti un programma sensato e garantito dalla presenza di risorse certe: la salvezza va conquistata sul campo, sperando di poter allestire una squadra che ci consenta di rimanere in serie A senza soffrire, ma non possiamo pensare di conquistare la permanenza nel massimo campionato al prezzo di mettere nuovamente in crisi i libri contabili. Opereremo secondo le nostre possibilità perché è meglio perdere due partite in più piuttosto che perdere definitivamente il basket a Varese...». E mentre per la firma di Fabio Mian è ormai questione di ore, Vescovi auspica di poter ottenere in tempi rapidi le risposte di Childress e Galanda, mentre sul fronte Martinoni sembrano riaccendersi le speranze vista la firma per Treviso dell'ala bosniaca Hukic ("3-4" che uscirà dalla panchina esattamente nel ruolo di Niccolò, sul conto del quale comunque anche Biella sta prendendo informazioni).
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