Lucaweb Posted March 20, 2010 Posted March 20, 2010 di Giuseppe Sciascia Si riaprono le volte di Masnago per la Cimberio che torna nella mischia della serie A ospitando stasera (ore 18.15) la lanciatissima Sigma Coatings Montegranaro. Smaltiti gli acciacchi grazie alla pausa per la Final Eight di Coppa Italia, la formazione di Stefano Pillastrini si lancia nell’ultima e decisiva fase di un campionato equilibratissimo inaugurando con il match odierno un ciclo di sfide che nelle 12 giornate mancanti prevedono numerose insidie casalinghe e altrettante opportunità esterne, pur con una "salita" imminente rappresentata dalle trasferte consecutive di Avellino e Bologna dopo la sfida interna con i marchigiani. Dal canto proprio però Varese ha ritrovato la salute e contestualmente raggiunto una efficace solidità nel suo impianto di gioco (4 vittorie nelle ultime 6 gare) e vuole fare affidamento su un fattore-campo tornato risolutivo per raggiungere in fretta la zona-tranquillità avvicinatasi decisamente grazie all’impresa di Biella. La nuova versione "sprint" con Reynolds e Mc Grath (entrambi regolarmente in campo nonostante qualche problema di salute in settimana) a dare ossigeno e supporto a Childress (foto) ha permesso alla Cimberio di coniugare risultati positivi e gioco spettacolare, alzando il ritmo di gioco e conseguentemente il livello della produttività offensiva. Certo non si può pensare di ripetere la stessa partita con cui all’andata Varese - orfana di Slay ma ancora senza Tusek né "puntelli" in regia - espugnò in scioltezza il campo di Montegranaro, regalando una stupenda serata da ex ai vari Pillastrini, Childress e Thomas. Da allora però la Sigma Coatings è cresciuta parecchio, tanto da arrivare a Masnago con i panni della squadra-rivelazione alla luce del quarto posto in classifica raggiunto con un "filotto" di 5 vittorie consecutive (10 nelle ultime 13 giornate dopo aver iniziato con un successo nelle prime 5 gare). Vincente dunque il progetto costruito dall’emergente g.m. Gianmaria Vacirca (già protagonista delle fortune di Capo d’Orlando) e dal veterano Fabrizio Frates. Il reparto migliore della formazione gialloblù è sicuramente quello dei lunghi, dove la forza d’urto del massiccio Brunner (14,0 punti e 10,2 rimbalzi) e le doti combattive del bulgaro Ivanov (10,5 punti e 7,4 rimbalzi) rappresentano una minaccia costante sui secondi tiri (Montegranaro è primissima a quota 13,3 di media-partita). Sul perimetro da temere le qualità balistiche del piccolo ma pungente Maestranzi (8,8 punti col 42% da 3), alle cui spalle agisce l’incursore Cinciarini (5,2 punti e 1,3 assist), mentre tra i segreti del ciclo vincente c’è la recente esplosione di Cavaliero (8,8 punti col 51% da 2 e il 38% da 3), cui in settimana il club marchigiano ha prolungato l’accordo fino al 2012. Da tenere d’occhio anche il greco Tsaldaris (6,6 punti col 50% da 3), sostituto del deludente Hite, e il talentuoso brasiliano Marquinhos (12,9 punti col 43% da 3); rotazioni assai profonde a disposizione di Frates che utilizza anche Antonutti e Filloy come cambi delle ali e il massiccio Lechthaler dietro i lunghi. Le fortune dei marchigiani sono state costruite principalmente sul peso del fattore-campo (8-1 il record interno, al momento Varese resta l’unica squadra capace di sbancare il PalaSavelli), ma nell’ultimo ciclo virtuoso la Sigma Coatings ha dimostrato di saper vincere anche in trasferta passando su campi difficili come quelli di Teramo e soprattutto Caserta. Compito ostico ma non impossibile dunque per la Cimberio, specie se la truppa di Pillastrini riuscirà a limitare l’urto a rimbalzo dei lunghi marchigiani e ad esaltare le doti "frontali" di Galanda e Tusek nel duello-chiave vicino a canestro; stavolta Varese può e deve correre per non farsi impastoiare dalla solida difesa di Montegranaro, seguendo lo stesso copione già vincente nelle ultime uscite contro Teramo e Biella.
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