Lucaweb Posted June 29, 2010 Posted June 29, 2010 I tifosi sono uno degli “assi portanti”, a livello economico per una Pallacanestro Varese che, in attesa di definire le future strategie societarie, può effettuare un approfondito consuntivo sui dati del pubblico relativi alla stagione 2009/2010. Mentre la dirigenza prosegue con sondaggi e incontri per aumentare le risorse in chiave futura (per arrivare ai circa 4 milioni del budget 2009/2010 – indicati da Cecco Vescovi come traguardo da raggiungere per il decollo “garantito” dell’operazione consortile – mancherebbe al momento un 25% di “copertura finanziaria”), i numeri dell’annata appena conclusa rappresentano una certezza assoluta su cui fare affidamento. I dati ufficiali delle 15 partite disputate a Masnago indicano che alle gare casalinghe della Cimberio ha assistito una media di 3682 spettatori, con oltre mille biglietti “staccati” a partita vista la “quota-abbonati” di 2652 tessere (in totale 55.230 le presenze sulle tribune del PalaWhirlpool, contando anche la “partita-farsa” contro Napoli poi cancellata dalla Fip in seguito all’esclusione dei partenopei dal campionato). I tagliandi venduti alle biglietterie hanno fatto registrare un incremento del 15% rispetto allo scorso anno, con un incasso complessivo di 138mila euro (il “rateo” per ogni partita è di 8954 euro, il 20% in più nei confronti della stagione della LegAdue). Soddisfacenti dunque i riscontri complessivi considerando il più 25% degli abbonamenti a pagamento e la riduzione del 22% degli omaggi, che si sono riflessi in un calo “numerico” degli spettatori totali (meno 3,7 per cento) a fronte di un aumento consistente degli incassi. In totale dunque i tifosi della Pallacanestro Varese hanno contribuito a finanziare direttamente il team biancorosso versando 606mila euro (cifra lorda da “depurare” dell’Iva) nelle casse della società; dietro l’importo complessivo delle sponsorizzazioni le voci “abbonamenti più biglietteria” rappresentano dunque una posta attiva fondamentale nel bilancio del club. «Da sempre il pubblico rappresenta una voce importantissima per una società come la Pall. Varese tra la grande tradizione della città e la passione per la squadra che muove i nostri tifosi - conferma il responsabile Marketing biancorosso Marco Zamberletti -. Si può sempre fare meglio, ma nel complesso siamo soddisfatti: abbiamo rispettato l’incremento previsionale del 20 per cento degli incassi al botteghino, il secondo obiettivo era quello di chiudere a quota 150mila euro dalla biglietteria ma l’effetto-Napoli si è fatto sentire». Proseguendo nel raffronto dei numeri con le stagioni precedenti in serie A si evincono progressi consistenti anche rispetto all’annata della retrocessione: nel 2007/2008 la media del pubblico era stata più elevata (in totale 4047 spettatori a partita) contando però i 985 omaggi sui 3479 abbonamenti staccati nel corso dell’estate, e l’incasso complessivo dalla vendita dei biglietti si era fermato a 116 mila euro. Certo Varese è lontana dai numeri brillanti del 2006/2007, l’ultimo anno in cui la formazione biancorossa raggiunse i playoff: su un totale di 19 partite (17 di stagione regolare - con la serie A a 18 e non a 16 squadre - e due dei quarti contro Milano) si arrivò ad incassare 860mila euro, 120mila dei quali soltanto nei derby della “post-season” contro l’Armani Jeans (il “rateo” a partita fu di 45.283 euro contro i 40.400 della stagione appena conclusa). Ma per costruire una Cimberio da playoff servono risorse fresche, non bastando da soli l'entusiasmo e la passione dei tifosi; dunque alle certezze rappresentate dal pubblico serve nuova linfa tra soci e sponsor per vivere un 2010/2011 più ambizioso e gratificante anche in tribuna... Giuseppe Sciascia
Recommended Posts