Lucaweb Posted July 25, 2010 Posted July 25, 2010 Ruotano interamente attorno alla conferma di Ron Slay le strategie di mercato della Pallacanestro Varese che attende la risposta dell’ala di Nashville dopo aver ufficializzato la sua proposta di rinnovo contrattuale nei confronti dell’atleta del 1981. Il giorno dopo l’incontro tra la dirigenza biancorossa e gli agenti italiani del giocatore le parti sono possibiliste sull’esito felice della trattativa; sul fronte societario resta chiara la volontà di prolungare il rapporto con il giocatore statunitense, cui è stato proposto un accordo di due anni pur con alcuni "paletti" legati al rispetto del programma di lavoro estivo consegnatogli dal preparatore Marco Armenise prima del suo ritorno negli Stati Uniti (nell’eventualità di riconferma Slay dovrebbe arrivare a Varese una settimana prima del raduno per alcuni test e un programma differenziato per la riattivazione). L’atleta sembra deciso a ribadire la sua volontà di rimanere sotto le Prealpi già espressa più volte; chiaro che senza più Pillastrini né Childress il rapporto con la piazza biancorossa resta saldo ma non saldissimo, anche se da Montegranaro l’attrazione per l’ala di Nashville non sembra poi così "fatale" (piuttosto la Sigma Coatings sarebbe interessata al ritorno nelle Marche di Sharrod Ford, anche se la distanza tra domanda e offerta è piuttosto ampia). In ogni caso Slay si è preso qualche giorno di tempo per riflettere sulla proposta messa nero su bianco da Varese. La strategia del mercato biancorosso è legata a filo doppio alla posizione di Slay: la conferma dell’atleta statunitense a fianco del connazionale Jobey Thomas presupporrebbe la scelta del modulo regolamentare "3+2", cercando un "centrone" a stelle e strisce da affiancare a Slay, Galanda e al giovane Antonelli (che dovrebbe ancora far parte del roster). La volontà di Recalcati sarebbe quella di inserire un "animale d’area" (tra i tanti nomi di questo inizio mercato sono state chieste notizie sul conto di James Thomas, il pivot ex Fortitudo che lo scorso anno ha chiuso anzitempo la stagione a Teramo a causa di un problema a un ginocchio) per completare il reparto lunghi, mentre sul fronte perimetrale si cercherebbero atleti di passaporto europeo (non necessariamente di scuola "continentale" visto l’ampio ventaglio di americani naturalizzati degli ultimi anni: Varese aveva sondato la disponibilità del play E.J.Rowland, dichiarato però incedibile da Cremona). E in pratica il reparto-esterni sarebbe tutto da costruire, al di là delle conferme del giovane Mian e di Cotani (che nelle idee di Recalcati dovrebbe comunque giostrare più da ala forte che da ala piccola) e del tiratore ex Milano. Oltre ai sondaggi ad ampio raggio sulle piste di un regista comunitario, si cercano rinforzi anche nei ruoli di guardia e ala. In entrambi gli "spot" potrebbe infatti giocare il macedone naturalizzato bulgaro Riste Stefanov, interessante nel rapporto tra costi e potenziale, mentre Gabriele Ganeto - l’altro sondaggio effettuato - sembra orientato su altre piste con buone possibilità di siglare un accordo pluriennale con Milano, che però gli cercherebbe posto in prestito per fare esperienza. Giuseppe Sciascia
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