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E’ una Pepsi Caserta affamata di punti per abbandonare zone di classifica decisamente diverse rispetto alle ambizioni estive di società ed ambiente quella che si prepara ad ospitare domani la Cimberio Varese nella sua "tana" del PalaMaggiò, laddove i biancorossi hanno all’attivo una sola vittoria nei 14 precedenti. Eloquenti le parole con cui il tecnico campano Pino Sacripanti “fotografa” il match contro la truppa di Carlo Recalcati: «Dopo due vittorie in fila in campionato abbiamo perso a Cremona, dunque abbiamo bisogno di punti e scenderemo in campo col massimo della determinazione per fare bottino. Di contro, andiamo ad incontrare una squadra in grande forma tecnica e mentale, cui riesce tutto in maniera molto leggera, mentre a noi le cose vengono un po’ più "pesanti". Cercheremo di giocarcela al meglio, mettendo la stessa intensità difensiva delle ultime gare e cercando di segnare qualche canestro in più ben costruito».

A condizionare il cammino di una Pepsi attesa tra le potenziali squadre di vertice dopo l’esaltante stagione passata, chiusa in semifinale, sono state le cinque sconfitte consecutive di inizio stagione: un fardello pesante che penalizza tuttora i bianconeri in classifica: «La partenza ad handicap è stata un po’ troppo grande, soprattutto se si pensa come sono maturate numerose sconfitte, compresa quella di Siena, dove eravamo ancora sopra di 1 a due minuti dalla fine. Certo dopo la grande stagione passata c’erano aspettative molto elevate e le sconfitte sono state vissute eccessivamente male, sia dall’ambiente che da parte nostra: la nostra è una squadra fatta di bravi ragazzi che ci tengono tantissimo e anziché proseguire con serenità è subentrata la frustrazione nel fare tutto bene e non portare a casa risultati. Però ci siamo rimboccati le maniche in difesa e questo ha dato frutti; ora per ritrovare fiducia dobbiamo vincere le partite, ad iniziare da quella di domani…».

Dunque, a dispetto degli ultimi tre stop consecutivi tra campionato ed Eurocup, il coach di origine canturina non vede una Pepsi in crisi di gioco, soprattutto alla luce dei progressi difensivi degli ultimi tempi (68 punti subiti nelle ultime 4 gare contro i 91 delle prime 4); il problema principale per Caserta è quello di ritrovare fiducia e fluidità offensiva (48% da 2 e 32% da 3 i dati al tiro per i campani): «Abbiamo compiuto un passo avanti sotto tanti aspetti, poi le ultime tre sconfitte sono comunque legate al doppio incrocio con una corazzata come Berlino, contro cui abbiamo comunque disputato un’ottima gara casalinga. Spiace soprattutto per lo stop di Cremona, partita dominata per 25 minuti che abbiamo lasciato lì senza riuscire a chiuderla nel momento in cui avevamo l’inerzia in mano. Ma sotto il punto di vista difensivo e di qualità di gioco c’è comunque una crescita evidente; purtroppo abbiamo ancora cattive percentuali sui tiri ben presi, chiaramente ci manca un pizzico di fiducia legata alle sconfitte iniziali, quando spesso e volentieri non abbiamo raccolto per episodi il frutto dei nostri sforzi».

In vista del match di domani dunque Sacripanti auspica una Pepsi più frizzante e incisiva che fermi il temibile attacco della Cimberio e superi il “blocco” delle ultime uscite: «L’aspetto mentale è determinante soprattutto nel dato delle percentuali di tiro: noi facciamo meglio degli avversari a rimbalzo e nelle palle recuperate, dunque abbiamo più possessi da sfruttare ma non si monetizza: non giochiamo male, semplicemente il pallone fatica ad entrare anche prendendo tiri aperti ed in equilibrio. Contro Varese cercheremo di proseguire il cammino intrapreso, unendo all’intensità difensiva una percentuale perimetrale migliore; proveremo a togliere le certezze balistiche della Cimberio auspicando di sbloccarci al tiro…».

Giuseppe Sciascia

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