Lucaweb Posted February 24, 2011 Posted February 24, 2011 VARESE Una domanda che da troppe ore rimbalza in testa, insistente, subdola. Ma come si fa a perdere così? E' una domanda che si stanno facendo in tanti, dopo l'ennesima insensata sconfitta, dopo l'ennesima domenica lunatica. E' la domanda che si sta facendo anche Cecco Vescovi, presidente incredulo anche a mente fredda. «Come si fa? Non lo so nemmeno io come si fa. Dico solo che ogni volta la squadra riesce a creare le condizioni per vincere, e poi sul più bello commette delle idiozie micidiali che rovinano tutto. E ci fanno perdere». Idiozie, che tradotte sul campo diventano... "Diventano rimbalzi che ci cascano sulla testa e che invece vengono presi dai nostri avversari, diventano falli stupidi, diventano scelte insensate. E non fatemi andare avanti, altrimenti divento volgare e voi non potete scrivere niente." E adesso? "Molto semplice: basta scuse, ma basta per davvero. Pretendo che nessuno cerchi più alibi per giustificare le nostre sconfitte: dagli arbitri fino agli infortuni e alla sfiga. Basta. Tutti, a partire dall'allenatore passando per tutti i giocatori, trovino la forza per fare un sano mea culpa e si facciano una semplice domanda: cosa abbiamo fatto in meno rispetto a quello che avremmo potuto fare?" E poi? "E poi basta: perché le scuse non portano a nulla. Pensateci bene: le cose hanno iniziato ad andare male quando noi - e mi ci metto anch'io - abbiamo incominciato a trovare delle scuse." Come se ne esce? "Domenica andiamo a Siena, poi avremo quindici giorni di sosta prima di un trittico di partite che per noi sarà fondamentale. Pretendo che si faccia in modo che tutta la squadra arrivi alla settimana prima della sfida con Treviso nelle condizioni di lavorare seriamente. Non so come, ma ognuno faccia il suo mestiere per raggiungere questo risultato: allenatore, preparatore atletico e giocatori. Voglio che la squadra arrivi pronta e sana, per le partite più importanti della stagione." Noi diciamo la nostra. E diciamo che Slay, da un mese a questa parte, è deleterio e dannoso per la squadra. Lei cosa risponde? "Che sicuramente da lui mi aspetto molto di più, perché se dovesse continuare in questa involuzione potrebbe davvero diventare un problema. Ma mi aspetto che siano i suoi compagni e il suo allenatore ad aiutarlo a cambiare strada e a venire fuori da questo periodo. Più volte è stato detto che questo è un grande gruppo: bene, dimostriamolo." Domenica a Siena, la diamo già per persa? "No. Anche loro hanno parecchi problemi, e arriveranno alla partita dopo aver giocato una sfida massacrante a Belgrado in Eurolega. Non abbiamo nulla da perdere, non voglio vedere nessun giocatore con la faccia di chi ha già perso prima di iniziare." A lei la chiusura. "Ho detto quello che voglio, anzi: che pretendo. E chiudo dicendo: via quelle facce da vittime, da funerale. E diamoci da fare, tutti." Francesco Caielli
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