Jump to content

Recommended Posts

Posted

VARESE Una domanda che da

troppe ore rimbalza in testa, insistente,

subdola. Ma come si fa

a perdere così? E' una domanda

che si stanno facendo in tanti,

dopo l'ennesima insensata sconfitta,

dopo l'ennesima domenica

lunatica. E' la domanda che

si sta facendo anche Cecco Vescovi,

presidente incredulo anche

a mente fredda. «Come si fa?

Non lo so nemmeno io come si

fa. Dico solo che ogni volta la

squadra riesce a creare le condizioni

per vincere, e poi sul più

bello commette delle idiozie micidiali

che rovinano tutto. E ci

fanno perdere».

Idiozie, che tradotte sul campo

diventano...

"Diventano rimbalzi che ci cascano

sulla testa e che invece vengono

presi dai nostri avversari,

diventano falli stupidi, diventano

scelte insensate. E non fatemi

andare avanti, altrimenti divento

volgare e voi non potete

scrivere niente."

E adesso?

"Molto semplice: basta scuse, ma

basta per davvero. Pretendo che

nessuno cerchi più alibi per giustificare

le nostre sconfitte: dagli

arbitri fino agli infortuni e alla

sfiga. Basta. Tutti, a partire dall'allenatore

passando per tutti i

giocatori, trovino la forza per fare

un sano mea culpa e si facciano

una semplice domanda: cosa

abbiamo fatto in meno rispetto

a quello che avremmo potuto

fare?"

E poi?

"E poi basta: perché le scuse non

portano a nulla. Pensateci bene:

le cose hanno iniziato ad andare

male quando noi - e mi ci metto

anch'io - abbiamo incominciato

a trovare delle scuse."

Come se ne esce?

"Domenica andiamo a Siena, poi

avremo quindici giorni di sosta

prima di un trittico di partite che

per noi sarà fondamentale. Pretendo

che si faccia in modo che

tutta la squadra arrivi alla settimana

prima della sfida con Treviso

nelle condizioni di lavorare

seriamente. Non so come, ma

ognuno faccia il suo mestiere per

raggiungere questo risultato: allenatore,

preparatore atletico e

giocatori. Voglio che la squadra

arrivi pronta e sana, per le partite

più importanti della stagione."

Noi diciamo la nostra. E diciamo

che Slay, da un mese a

questa parte, è deleterio e

dannoso per la squadra. Lei

cosa risponde?

"Che sicuramente da lui mi aspetto

molto di più, perché se dovesse

continuare in questa involuzione

potrebbe davvero diventare

un problema. Ma mi aspetto

che siano i suoi compagni e il

suo allenatore ad aiutarlo a cambiare

strada e a venire fuori da

questo periodo. Più volte è stato

detto che questo è un grande

gruppo: bene, dimostriamolo."

Domenica a Siena, la diamo

già per persa?

"No. Anche loro hanno parecchi

problemi, e arriveranno alla partita

dopo aver giocato una sfida

massacrante a Belgrado in Eurolega.

Non abbiamo nulla da perdere,

non voglio vedere nessun

giocatore con la faccia di chi ha

già perso prima di iniziare."

A lei la chiusura.

"Ho detto quello che voglio, anzi:

che pretendo. E chiudo dicendo:

via quelle facce da vittime,

da funerale. E diamoci da fare,

tutti."

Francesco Caielli

×
×
  • Create New...