Lucaweb Posted March 9, 2011 Posted March 9, 2011 Torna ufficialmente sul mercato una Cimberio costretta a muoversi in tempi rapidissimi per trovare un’alternativa a Jobey Thomas. Anche il terzo allenamento consecutivo in tre giorni svolto nella mattinata di ieri ha evidenziato che l’atleta statunitense non è ancora nelle condizioni di poter reggere il ritmo di lavoro quotidiano indispensabile per tornare in campo. Fallito il tentativo di “riattivazione” dopo 25 giorni di riposo e terapie, ora il tiratore americano farà un passo indietro cambiando il tipo di cura ma almeno fino alla completa guarigione dalla fastidiosa infiammazione del piatto tibiale della gamba sinistra che lo perseguita dal periodo di Natale, l’atleta del 1980 non sarà utilizzabile da Carlo Recalcati come conferma il presidente biancorosso Cecco Vescovi: «Purtroppo il problema di Thomas (foto in alto) avrà tempi di recupero più lunghi del previsto: i riscontri degli ultimi tre giorni di allenamento hanno evidenziato che Jobey è chiaramente in sofferenza e pur riponendo piena fiducia in lui per il futuro siamo costretti ad intervenire sul mercato perché abbiamo bisogno di fare risultato con la squadra al completo senza poterci più permettere di giocare in emergenza». Quello del giocatore ex Milano sarà comunque un arrivederci e non certo un addio, contando il legame fino a giugno 2012 con la Pallacanestro Varese e la possibilità di una eventuale “riattivazione” in caso di recupero nella fase finale di campionato: «Con Jobey faremo un certo tipo di ragionamento considerando il contratto in essere anche per l’anno prossimo ma è chiaro che la cosa più importante è recuperarlo al 100 per cento al più presto possibile. Al momento serve un giocatore pronto a scendere in campo, ma se e quando Thomas fosse di nuovo disponibile vedremo il da farsi: non dimentichiamo cosa è accaduto lo scorso anno con Slay…». Ma se Thomas potrà essere nuovamente un pilastro della Cimberio del futuro, il presente richiede un’aggiunta immediata per consentire ai biancorossi di affrontare a ranghi completi il decisivo trittico Treviso-Brindisi-Cremona che chiarirà per quale obiettivo dovrà lottare Varese negli ultimi 3 mesi di stagione regolare. Ieri il presidente biancorosso ha affrontato una “full immersion” negli uffici di via Sanvito per setacciare il mercato europeo che sembra offrire opportunità più interessanti nel ruolo di playmaker rispetto a quello “specifico” di Thomas. «Stiamo valutando un po’ tutto ma un regista potrebbe fare al caso nostro, in ogni caso dobbiamo fare presto ed individuare un giocatore già pronto e rodato che possa arrivare a Varese tra martedì e mercoledì e darci una mano sabato prossimo con Treviso…». Un regista comunitario che permetterebbe ai biancorossi di passare alla formula regolamentare “2+4” con Ryan – ormai virtualmente certo del prolungamento fino a fine stagione dell’attuale “gettone” in scadenza al 28 febbraio – inserito stabilmente nelle rotazioni con un ruolo da “specialista tiratore”. Sulle frequenze di “radio-mercato” rimbalza il nome del 25enne croato Rok Stipcevic, regista puro attualmente nelle file del Cibona Zagabria (10,3 punti e 4,1 assist col 38% da 3 in Eurolega) che potrebbe liberarsi in tempi rapidi vista la difficile situazione economica della squadra pluricampione di Croazia. Il regista ex Zadar Zara che ha disputato gli ultimi Mondiali con la sua Nazionale è un giocatore che abbina visione di gioco e doti balistiche che farebbe “slittare” Goss nel ruolo di guardia e potrebbe attivare con più efficacia e profitto vicino a canestro anche Ron Slay, giocatore cui nel nuovo assetto “post-Thomas” la Cimberio chiederebbe il ritorno ad un ruolo offensivamente primario come nella fase finale della stagione 2009/2010. Giuseppe Sciascia
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