Lucaweb Posted March 23, 2011 Posted March 23, 2011 di GIANCARLO PIGIONATTI Lo sguardo di Recalcati va alle proprie scarpe, almeno sino a stasera, dopo di che, in caso di affermazione, potrà mirare a un futuro di più ampie vedute: «Passando a Brindisi centreremmo anzitempo quanto era nei nostri piani, cioè la salvezza che non sarebbe aritmetica ma molto verosimile». L’Enel in più dovrà affrontare Siena e possiamo immaginare il risultato: le premesse di un brindisi in serata ci sono tutte, basta che la Cimberio vinca. Hai detto niente visto lo scarso raccolto lontano da Masnago tra ricordi ormai sbiaditi ma, stavolta, le buone condizioni, corroborate da forti motivazioni, al di là della storia poco suggestiva degli avversari, pur ricordando la famosa Bartolini, proprio ai tempi dell'Ignis, con quel pivot americano, tale Howard, che oggi farebbe le fortune di grandi club, suggeriscono di credere nella squadra di Recalcati. Il coach biancorosso non s'è certo lasciato scappare una gaffe nell'annotare il valore di una gara che vale persino l'obiettivo di tutta una stagione, una salvezza senza paure. Evidentemente non era soltanto il sottoscritto a pensare a qualche cosa del genere nonostante l'euforia di molti, gonfiata poi dai risultati dei primi mesi. È anche vero che ne retrocedono due, anzi no, se la penultima classificata caccia il grano. E non è una somma impossibile, come si poteva supporre agli inizi, l'ultima linea corrente prevede duecentocinquantamila euro e non il doppio per sterilizzare una retrocessione, sicchè il resto se lo accolleranno, dividendoselo, le sei squadre escluse dai play off. Fatti i conti, saranno quarantamila circa: chi perde, paga. A meno che Avellino, "incasinata" economicamente, non si sciolga come aspirina in un bicchier d'acqua. Si diceva di un sacrosanto obiettivo cui non basta voler allungare le mani per afferrarlo, dovendo la Cimberio fare secca una formazione frizzante ma anche arrabbiatissima e con una certa ragione, avendo perso, in casa, contro un'Armani più spenta di una lampadina fulminata. Un fischio galeotto, in un momento topico, ha sgretolato un'ultima chance per la squadra di Bechi che ora vorrà rifarsi in nome d'una compensazione che, nello sport, si evoca pretendendo la fatidica pezza dalla classe arbitrale. E se così accadesse, a errore si aggiungerebbe errore, anzi un orrore. Restando al raffronto di Brindisi fra Milano e Varese bisogna credere in una ben altra intensità di gruppo nelle file Cimberio rispetto a quelle di un'Armani, apparsa nell'allenamento di metà settimana proprio con Galanda & C., una specie di "refugium peccatorum". In casa biancorossa il morale è alto, aspettandosi un po' tutti una riprova delle qualità di Stipcevic (foto) che, in pochi giorni, ha avuto l'effetto dell'acqua santa, mentre nelle file di Brindisi dovrebbe rientrare il lungo Lang che costringerebbe Giovacchini, unico play di riserva, a sedersi in tribuna, all'opposto Varese, là dietro, abbonda. E' una sfida dura ma possibile, aspettando buone notizie.
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