Lucaweb Posted March 26, 2011 Posted March 26, 2011 Fondamentale il match con Cremona poi trasferte insidiose Prima guardarsi le spalle, e solo dopo aver messo al sicuro la salvezza alzare lo sguardo verso un traguardo playoff comunque aritmeticamente difficile. Ad un terzo del cammino dal traguardo finale del 12 maggio l’analisi del calendario della Cimberio “parametrato” a quello delle avversarie induce alla prudenza, soprattutto dopo aver “dilapidato” il tesoretto del più 13 dell’andata con Brindisi e alla luce della necessità di andare a far visita sui campi di Teramo e Biella - al momento le altre due antagoniste biancorosse nella corsa salvezza - dopo aver già perso a Masnago nelle gare di andata. Nelle ultime 10 giornate di campionato il cammino delle ultime 4 della classifica è analogo: così come le dirette rivali la truppa di Recalcati giocherà 5 partite a Masnago e sarà “viaggiante” nelle restanti 5 gare. Vista l’attuale situazione con lo scontro diretto negativo con Brindisi la “quota-sicurezza” assoluta per Varese dovrebbe salire a 26 punti, mentre per sognare i playoff ne occorrerebbero almeno 30: serve dunque tenere un “ruolino di marcia” del 50 per cento per evitare rischi e calcoli di sorta, tenendo comunque conto che l’Enel ha un calendario dal “coefficiente di difficoltà” sulla carta superiore a quello dei biancorossi (sommando i punti in classifica delle prossime avversarie dei pugliesi si arriva a quota 204 contro i 196 delle ultime 10 antagoniste biancorosse, mentre Biella - attualmente a fianco della Cimberio con 16 punti - totalizza addirittura un valore di 210). Certo non ci si può permettere di riposare sugli allori confidando nel peso del fattore-campo del PalaWhirlpool, laddove finora la truppa di Recalcati ha vinto 6 partite su 10 pur esprimendosi spesso con l’energia e l’intensità difensive necessarie per nascondere certi limiti difensivi più evidenti in trasferta (87,9 punti subiti di media contro i 78,7 delle gare di Masnago). Ma è chiaro che se Varese vuole allontanarsi in fretta dalle zone calde l’impianto di piazzale Gramsci deve diventare un “fortino” inespugnabile, respingendo le pur numerose insidie delle 5 gare casalinghe ancora da disputare a partire dal match di domenica contro la Vanoli, squadra in gran forma che all’andata “schiacciò” la Cimberio sotto il peso del suo mix di atletismo e fisicità. La fase decisiva della volata salvezza arriverà dopo la pausa per l’All Star Game nella quale la formazione biancorossa potrà completare la “muta della pelle” successiva all’inserimento di Stipcevic e alla relativa modifica di assetti, compiti e ruoli. Per mettersi rapidamente al sicuro la formazione di Recalcati dovrà sfruttare i tre impegni casalinghi nelle prossime 4 gare, visto che dopo Cremona e la trasferta di “riattivazione” a Bologna i biancorossi ospiteranno Roma e Caserta. Sfruttare al meglio il fattore-campo di Masnago metterebbe Galanda e soci nelle condizioni psicologiche ottimali in vista della trasferta di Teramo, occasione potenzialmente propizia per mettere altro fieno in cascina. Anche perché il finale di stagione propone scogli difficili da superare come il derby casalingo contro la seconda forza Milano, le trasferta di Biella e Sassari e dopo il ritorno a Varese di Pillastrini con Montegranaro si chiude con la trasferta di Cantù: meglio mettersi al riparo prima che andare in cerca di imprese poi… Giuseppe Sciascia
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