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Occhi rivolti al prossimo impegno senza guardare una classifica finalmente “sorridente”. Cecco Vescovi mantiene l’abituale distacco dagli umori post-partita: il riaggancio della zona-playoff non distoglie l’attenzione del presidente biancorosso dal match casalingo contro Caserta.

«Continuiamo a vivere alla giornata concentrandoci sull’avversario di turno: 7 partite sono tante e può ancora succedere di tutto, dunque rimaniamo “sul pezzo” e pensiamo alla sfida con Caserta che domani giocherà una partita importante in Eurocup e arriverà a Varese col viaggio da Kazan ancora da smaltire. Insistiamo sulla strada intrapresa dopo lo stop con Brindisi, dunque la ricetta è sempre la stessa: massima intensità e lavoro costante in palestra, cercando di capire se Talts potrà esserci d’aiuto anche in campo oltre che in allenamento».

Il massimo dirigente della Cimberio preferisce vivere alla giornata in vista di un finale di stagione che potrebbe riservare comunque opportunità interessanti nonostante le 4 trasferte in programma nelle ultime 7 gare: «Da qui alla fine il fattore campo conterà relativamente, più che altro peseranno la classifica e le relative motivazioni delle avversarie che ci troveremo davanti: molte cose possono ancora cambiare e noi dovremo essere pronti a sfruttare le occasioni. Ma proprio per questo motivo non si possono fare tabelle, piuttosto se quello contro Caserta dovrà essere uno spareggio playoff cerchiamo di guardare anche alla differenza

canestri provando a ribaltare il meno 12 dell’andata».

L’aspetto più positivo sottolineato dal dirigente varesino è quella della ritrovata identità di una Cimberio rivitalizzata dall’effetto-Stipcevic, acquisto sicuramente azzeccato anche in ottica futura: «La squadra ha trovato un assetto e sta lavorando su quello: fortunatamente gli infortuni si sono ridotti e ritrovando salute e condizione i risultati sono arrivati. Certamente siamo diversi rispetto a quelli dei primi due mesi, ma sia allora che ora quando ci siamo allenati insieme e con continuità abbiamo fatto buone cose. Purtroppo tra dicembre e gennaio non siamo stati in grado di poterlo fare, ma i correttivi sono arrivati nei modi e con i tempi giusti. Certamente abbiamo avuto la fortuna e la capacità di trovare un elemento di valore come Stipcevic: Rok sta facendo quadrare il cerchio tra conduzione del gioco e pressione difensiva, si è rivelato un innesto molto positivo pur avendo dovuto integrarsi a sua volta».

E Vescovi lancia un messaggio “forte e chiaro” anche ai giocatori in vista di un finale di stagione che servirà per tirare le somme anche per quanto riguarda le scelte future con Stipcevic, Fajardo e Kangur (in attesa della firma del biennale proposto dal club) come base di partenza per la prossima stagione: «Sono fiducioso perché l’ambiente si è rigenerato: la sfida di Caserta è fondamentale, spero che i giocatori abbiamo capito che continuando di questo passo la classifica potrebbe regalarci prospettive inaspettate fino ad un mese fa. Starà a a loro metterci qualcosa in più per ambire a traguardi importanti, anche perché queste ultime 7 gare saranno utili per capire quali saranno gli elementi su cui costruire».

Giuseppe Sciascia

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