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Non usa toni troppo duri il presidente biancorosso Cecco Vescovi al termine del match di Teramo che ripropone una Cimberio troppo incostante e inconsistente nel suo formato esportazione:

«Partita nata male e mai riaperta pagando un approccio mentale troppo molle contro un’avversaria che invece ha approcciato il match col piglio di chi non poteva sbagliare - afferma il dirigente varesino - Poi nel corso del match c’è stato qualche segnale di reazione, però in verità sembrava più una cosa occasionale che il frutto di un lavoro di squadra anche alla luce del fatto che alcuni giocatori erano proprio sottotono. Mi riferisco a Slay? Si ma non solo a lui...».

E come sempre capita dopo le sconfitte Vescovi prende spunto da quanto visto sul parquet di Teramo per indicare alla squadra come reagire, soprattutto in vista di un derby atteso come quello contro Milano:

«Di fronte ci siamo trovati una squadra che ha interpretato benissimo il match sul piano caratteriale. Speriamo allora di fare tesoro di quanto è accaduto ieri per capire come giocare queste partite, ma soprattutto pensiamo a ricaricare le batterie in vista del derby contro Milano. Deve essere una lezione importante perchè domenica ci aspettiamo una squadra diversa in occasione di una sfida così sentita, al di là della voglia di cancellare la sconfitta dell’andata che non ci è andata giù».

E in vista del match casalingo contro l’AJ il presidente biancorosso ribadisce che l’obiettivo playoff debba essere considerato come una ghiotta opportunità da cogliere da parte di tutto l’ambiente:

«La sconfitta di Teramo non cambia le nostre ambizioni: si trattava certamente di una opportunità che non abbiamo saputo cogliere, ma la possibilità di arrivare ai playoff resta nelle nostre mani e di questo dobbiamo prendere coscienza in fretta. Ieri non abbiamo dimostrato di averlo capito, ma ora vogliamo e dobbiamo voltare pagina: non ho dubbi che il nostro atteggiamento sarà molto diverso da quello del PalaScapriano, e la sfida contro l’AJ ci offre una immediata possibilità di riscatto. I presupposti perchè si affronti l’impegno nella maniera giusta ci sono, tocca a noi capire che i playoff sono una chance davvero ghiotta e sarebbe stupido gettarla via accontentandoci della salvezza acquisita...»

Serapinas al posto di Talts

Scelta sorprendente ma obbligata quella di Carlo Recalcati di schierare a referto Simonas Serapinas rinunciando in extremis a Janar Talts. A far pendere la bilancia in favore del lituano sono state le precarie condizioni evidenziate nell’ultimo allenamento di rifinitura di tre giocatori tra il reparto guardie ed ali: Alex Righetti era rimasto a riposo nei giorni scorsi per noie alla schiena, mentre Kristjan Kangur accusava un fastidio ad un piede ed infine Teemu Rannikko era alle prese con un dolore ad un ginocchio. Così al termine della sessione di tiro mattutina il tecnico biancorosso ha preso la decisione di "irrobustire" il settore ali portando Serapinas e rinunciando al lungo estone; scelta che poi non ha pagato visti gli affanni degli "interni" varesini (male soprattutto Slay contro i pesi leggeri di Teramo) e l’impatto negativo dell’ala del 1982 sul fronte difensivo. «Ma non attacchiamo certo a questa cosa per spiegare la sconfitta - è il commento di Cecco Vescovi - A posteriori è facile per tutti ma la logica era corretta soprattutto perchè Recalcati ha deciso sulla base di quel che ha visto in allenamento; quel che conta soprattutto è che gli acciaccati recuperino a partire da domani».

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