Lucaweb Posted July 22, 2011 Posted July 22, 2011 Giorni di piena attività davanti alla Tv per la dirigenza biancorossa in caccia non più solo di uno ma ormai di due americani dopo il no di Drake Diener, che pare orientato decisamente verso Sassari dove proprio ieri la nuova società si è messa in moto a livello ufficiale. Dunque si visionano Dvd senza soluzione di continuità cercando un giocatore alla Diener ossia una guardia capace di fare anche l'ala piccola ma allo stesso tempo garantire qualche minuto in regia e un numero 3 con doti realizzative importanti. Di fatto si cerca almeno un giocatore sicuro per conoscenza del campionato italiano e doti caratteriali potendo poi fare una scommessa (magari su un rookie fresco di college che con il lockout Nba potrebbe essere più allettato dai dollari dell'Europa, ed ormai Varese è diventata una delle squadre più solvibili del lotto). Intanto però dal radar biancorosso è prossimo ad uscire di scena Jobey Thomas: la dead-line per l'uscita dal contratto valido per il 2011/2012 pagando una penale di 65mila dollari è ormai prossima (ufficialmente fissata per domani, in realtà potrebbe slittare al 15 luglio) ma nonostante le condizioni di salute tutto sommato positive riscontrate nelle visite mediche delle scorse settimane la Cimberio non vuol correre il rischio di trovarsi per il terzo anno consecutivo a gestire gli infortuni di un giocatore scartato non certo per motivi di rendimento o di professionalità. Dunque nessuna possibilità di ripensamento per Thomas e molto poche per quanto riguarda Phil Goss, che potrebbe tornare nei piani tecnici di Varese soltanto stravolgendo l'assetto attuale di una squadra che ha già completato la batteria dei lunghi con un poker di elementi duttili e complementari ma non dominanti a rimbalzo, ed ha bisogno di stazza sia nel ruolo di guardia che in quello di ala piccola rendendo assai complicato il rientro nel puzzle del bomber ex Scafati. In ogni caso l'impasse sul fronte americano congela tutte le altre trattative per gli italiani della panchina: la spesa certa per Diener permetteva infatti al presidente Vescovi di avere un budget chiaro per il cambio delle ali e il quinto lungo, ora invece tutte le operazioni di complemento sono rinviate dopo la firma di guardia ed ala titolare. A proposito di firme in piazza Montegrappa si ostenta sicurezza sul conto di Kristjan Kangur visti gli accordi scritti già presi con il giocatore e con Siena. L'ultimo tassello resta quello del nero su bianco tra MPS e l'atleta estone, ma non dovrebbero esserci sorprese di sorta sul ritorno in biancorosso del giocatore del 1982 che ha già espresso il suo pieno gradimento sul ritorno a Varese. Intanto martedì è atteso in città Davide Reati per le procedure relative a firma del contratto, visite mediche e conferenza stampa di presentazione; stavolta la prima uscita ufficiale in maglia biancorossa dell'esterno di Cernusco sul Naviglio non dovrebbe avvenire al PalaWhirlpool visto che da lunedì prenderanno il via i lavori di restyling dell'impianto biancorosso previsti nel contesto della nuova convenzione tra il Comune e la Pallacanestro Varese. Giuseppe Sciascia
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