Lucaweb Posted July 27, 2011 Posted July 27, 2011 Sindaco tifoso, sindaco appassionato, sindaco presente. Attilio Fontana c'è: che siano le gradinate del Franco Ossola o il parterre del PalaWhirlpool, nell'ultima stagione non si è perso una partita. Calcio e pallacanestro, pallacanestro e calcio: veicoli eccezionali di passione e di promozione per la città, cuori pulsanti di una Varese che si è scoperta più biancorossa che mai. Quelle di Fontana non erano mere presenze istituzionali, della serie: «Sono il sindaco, ci devo andare». E a dimostrazione che dietro al suo esserci ci fosse anche un reale attaccamento alle squadre della sua città, c'è quello che sta accadendo ora con la sua giunta che ha dato il via libera agli interventi di ammodernamento al palazzetto e di adeguamento allo stadio. Al PalaWhirlpool sono partiti i lavori che regaleranno un impianto più moderno e funzionale. Come ci si è arrivati? I responsabili del consorzio ci hanno manifestato l'esigenza di spazi nuovi e di un impianto più moderno: noi ci siamo subito detti disponibili, ne abbiamo parlato a lungo e siamo arrivati a una collaborazione che durerà a lungo. Anche la convenzione per l'utilizzo del PalaWhirlpool, appena rinnovata, terrà conto degli interventi operati dalla società. Nei sogni c'è anche l'ampliamento, con il completamento del settore Galleria: ne avete parlato? E' uno dei progetti che abbiamo discusso e studiato, e che ha visto noi della giunta assolutamente favorevoli. Credo se ne parlerà il prossimo anno, ma è una cosa che si potrà davvero fare e che, tra l'altro, consentirà di risparmiare parecchi quattrini di riscaldamento visto che oggi tutti quei buchi provocano una dispersione di calore enorme. Un giudizio sulla campagna acquisti. C'è poco da dire: massima fiducia in Cecco e Charlie, tutto qui. Dopo quanto visto lo scorso anno, credo che tutti dovrebbero pensarla come me. Loro due hanno le idee chiare e sanno perfettamente che tipo di giocatori andare a prendere: intanto hanno portato a casa Garri, uno che da avversario mi ha sempre dato molto fastidio e che sotto i tabelloni si farà sentire. E' arrivato Reati: un giovane interessante... Se garantisce Recalcati, vuol dire che il ragazzo è valido. Ma soprattutto appoggio questa politica: è giusto puntare sui nostri giovani, ed è giusto farli giocare e metterli alla prova. Altrimenti non sapremo mai se sono buoni o no. Lei avrebbe confermato Goss, vero? Phil mi è sempre piaciuto, e continuo a pensare che sia stato un grande acquisto. Poi Recalcati ha fatto delle valutazioni tecniche, e ha deciso che gli serve una guardia un po' più fisicata, che potrà giocare anche insieme a Stipcevic e Rannikko: come detto, mi fido ciecamente di lui. Certo, se Goss dovesse tornare di attualità e venire riconfermato, non mi strapperò i capelli: anzi. Calcio. Tanti eroi della passata stagione sono partiti: disperato o fiducioso? Fiducioso: abbiamo perso qualcuno, ma abbiamo trovato qualcun altro. E poi la campagna acquisti è ancora lunga: io credo che la società stia operando seriamente, e poi vale lo stesso discorso fatto per il basket. Cioè? Cioè, dopo una stagione come quella appena finita è giusto dare credito a questa società. Io non mi faccio mai trascinare dall'entusiasmo, e dico che lo scorso anno il Varese ha dato il massimo: probabilmente era giusto cambiare un po'. Fiducia piena alla società, quindi? Per abitudine, sono solito cercare di interpretare le scelte degli altri invece di giudicarle. Quindi, sì: massima fiducia a chi ha saputo costruire una squadra che ha fatto innamorare di sé tutta Varese. Stadio. A breve partiranno i lavori per gli adeguamenti richiesti da una serie B che, comunque, il nostro impianto ha già dimostrato di poter reggere. Ancora a proposito di impianti: al Varese mancano le strutture e i campi di allenamento. Situazione inaccettabile per una squadra di serie B. Come la mettiamo? La mettiamo che stiamo parlando, e molto, anche di questo argomento. Quindi? Quindi l'idea, e insieme il desiderio, è quello di mettere in piedi una struttura finalmente adeguata ai bisogni della società e consona alla sua categoria: una sorta di Varesello, insomma. Ne stiamo parlando, e non è affatto escluso che questa idea nei prossimi mesi prenda corpo e diventi qualcosa di più concreto. Francesco Caielli
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