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È Yakhouba Diawara il "sogno proibito" della Cimberio nello spot chiave dell'ala piccola titolare. Il 29enne atleta francese di 201 centimetri per 102 chili pare ormai ad un passo dalla firma per Varese, decisa a puntare sul cocktail di muscoli e intensità di un giocatore allo stesso tempo agile e potente. Dunque la società di piazza Montegrappa è pronta a pescare nuovamente sul mercato degli europei (saranno cinque nel roster biancorosso con un solo americano) puntando su un elemento in grado di dare energia, solidità difensiva e tiro da fuori oltre auspicabilmente ad una pericolosità offensiva costante.

Diawara è giocatore di sicuro valore sul piano fisico ed atletico, ma per portare la truppa di Recalcati ad un livello superiore rispetto al settimo posto del 2010/2011 ci sarà bisogno di un apporto più efficace rispetto a quello fornito dall'ala transalpina lo scorso anno a Brindisi.

L'atleta del 1982 è giocatore che vive principalmente di scarichi e iniziative in transizione, anche se può essere pericoloso in avvicinamento e spalle a canestro come la Cimberio scoprì sulla sua pelle in occasione della gara disputata in Puglia (24 punti con 9/14 dal campo nel retour-match dello scorso febbraio). Nel complesso però i 13,8 punti e 4,5 rimbalzi col 49% da 2 e il 30% da 3 non sono bastati a garantire la salvezza all'Enel che ha chiuso all'ultimo posto della classifica. Ma in un sistema ben organizzato come quello di Varese e con un giocatore di spinta come Stipcevic la società biancorossa ha piena fiducia nel fatto di ritrovare quel giocatore esplosivo e micidiale dall'arco che si mise in luce nella seconda metà della stagione 2005/2006 con la Fortitudo Bologna (10,6 punti in 20 minuti medi col 68% da 2 e il 54% da 3), raggiungendo la finale-scudetto poi persa contro Treviso e guadagnando le attenzioni della Nba.

Probabilmente a Brindisi l'ala francese ha pagato anche la poca abitudine a giocare da protagonista dopo 4 stagioni di "gregariato" tra i professionisti, dove tra Denver e Miami era considerato principalmente uno specialista difensivo e un tiratore sugli scarichi (rispettivamente 4,4 e 2,8 punti di media in Colorado, poi 3,3 punti e 1,3 rimbalzi con gli Heat e sole 6 partite nella ultima stagione in Florida). Ora a Varese Diawara dovrà riscoprire le sue doti da protagonista comunque esibite al college (18,6 punti di media a Pepperdine nel suo anno da junior) ed a Digione (16,5 punti nello scorcio di stagione disputato in Pro A prima della chiamata della Fortitudo).

Di certo il potenziale fisico ed atletico della Cimberio può salire di molto con l'innesto della potente ala francese, che con Stipcevic e Kangur darà una dimensione difensiva di alto livello alla formazione di Recalcati. Sul piano offensivo invece Diawara sarà un altro terminale da coinvolgere dagli specialisti del “pick&roll” sul perimetro e potrà invece aprire il campo per le doti balistiche dei lunghi con le sue iniziative vicino a canestro.

Giuseppe Sciascia

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