Lucaweb Posted September 7, 2011 Posted September 7, 2011 (G.S.) Sogna i playoff con lo sguardo rivolto all'Europa la Cimberio che si riaffaccia alla soglia della serie A 2011/2012 con la certezza della solidità corale del suo "zoccolo duro" ma anche con un paio di scommesse da vincere Diawara e Hurtt per far meglio del settimo posto dell'annata passata. L'incremento di budget del 5 per cento rispetto all'anno zero di "Varese nel Cuore" è stato investito non solo sulle migliorie dell'organico (svecchiato e "allungato" comunque a 10 giocatori) ma anche su investimenti a lungo termine (dalla nuova e prestigiosa sede di Piazza Monte Grappa al restyling del PalaWhirlpool) e investimenti in "risorse umane" (dal nuovo responsabile tecnico del vivaio Franco Passera alle due nuove assunzioni negli uffici della società). Dunque sul piano della qualità del roster la truppa di Recalcati non può certo competere sulla carta con la supercorazzata Siena o la regina del mercato Milano, che quest'anno è decisa a interrompere a quota 5 la striscia vincente della MPS. Dietro le due "big" che puntano al massimo risultato in Italia e ad un posto al sole in Eurolega c'è la terza forza Cantù, che dopo la finale-scudetto dello scorso anno ha mutato pelle e strategie di mercato per consolidarsi ai vertici e sbarcare in Europa senza traumi. Ma in un campionato che si annuncia anche quest'anno livellatissimo nei valori che coinvolgono le squadre dal quarto posto in giù la Cimberio ha la possibilità di ritagliarsi il suo spazio nella corsa-playoff, a patto di sposare due aspetti fondamentali del "credo tecnico" di Carlo Recalcati. Le armi vincenti della Varese versione 2011/2012 dovranno essere difesa e coralità: il primo aspetto dovrà essere una caratteristica peculiare del gioco biancorosso visto l'organico più lungo, giovane ed atletico rispetto allo scorso anno; il secondo sarà la chiave di volta per esaltare le doti balistiche di tutti gli effettivi auspicando che il rookie Hurtt si confermi bomber di razza anche a livello di serie A e far valere la solidità del collettivo rispetto alle molte avversarie della stessa "fascia di ambizioni" e di reddito che invece hanno puntato le loro fiches su individualità di lusso. Esempi? La Virtus Bologna con McIntyre, Sassari con i cugini Diener, Pesaro con la coppia di bomber White-Jones, la stessa Roma con Clay Tucker e la Treviso dei giovani con l'ex varesino Becirovic e il varesino mancato Moore. Se la Cimberio riuscirà a replicare il modello vincente delle ultime due stagioni di Cantù, giocando un basket "europeo" fatto di organizzazione e qualità di esecuzione, la truppa di Recalcati potrà insediarsi stabilmente dietro le tre "big" della serie A al via.
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