Lucaweb Posted September 27, 2011 Posted September 27, 2011 Le amichevoli di fine estate, quelle ancora lontane dall'inizio del campionato, nascondono contraddizioni meravigliose e paradossi. Tutti dicono che servono a poco, che non conta vincere, che sono soltanto uno squarcio su un cantiere aperto: poi, però, nessuno ci sta a perdere e le prime impressioni che queste partite regalano diventano convinzioni dure da mandare via. E allora c'è da scommettere che stasera saranno in tanti: sul piatto la seconda amichevole stagionale della Cimberio, che al palasport di Malnate (ore 17, ingresso a 5 euro, gratis sotto i 16 anni) affronterà gli elvetici del Sav Vacallo. E sulla partita c'è poco da dire: il banco di prova appare più semplice rispetto all'esordio di qualche giorno fa (sconfitta contro Oregon University), perché gli svizzeri sono meno atletici dei giovanotti americani e perché ci si aspetta qualche passo avanti da Varese, con un po' di allenamenti in più. Sarà il caso di concentrarsi su tre o quattro aspetti che potranno dire tanto sulle condizioni e sul futuro del gruppo biancorosso: vediamoli. Justin Hurtt, alla sua prima uscita contro Oregon, si è comportato bene e ha fatto vedere buone cose (mano morbida, capacità di dare del tu al canestro, gambe veloci e salterine) finché la condizione lo ha sorretto: poi ha pasticciato un po'. Ma soprattutto la giovane guardia americana è sembrata poco a suo agio senza un play di ruolo (con Rannikko e Stipcevic agli Europei c'è il solo Demartini a portare su la palla). Questa sera il play ci sarà, visto che la società ha chiamato lo statunitense Brad Wanamaker per tamponare la falla: il piccolo Usa non sarà un fenomeno, ma con lui in campo anche il buon Hurtt farà vedere qualcosa di diverso. Yakhouba Diawara, nella prima amichevole, è partito alla grande strappando applausi convinti: poi si è fermato, complice il fatto che era arrivato a Varese da due giorni e si era allenato poco. Recalcati ha quindi preferito tenerlo a lungo in panchina. Stasera avrà l'occasione di giocare di più, e i tifosi lo stanno aspettando. Infine Diego Fajardo, unica brutta notizia di questo precampionato. Martedì scorso contro Oregon non ha giocato, e subito si sono rincorse voci su un suo infortunio piuttosto grave e sulla necessità di un intervento chirurgico con annesso stop di un paio di mesi. Per fortuna l'allarme sembra rientrato: lo spagnolo non dovrà operarsi, ieri si è allenato e questa sera potrebbe essere in campo. A proposito di infortuni: ieri Gabriele Ganeto è rimasto a riposo per un affaticamento all'adduttore, e con ogni probabilità oggi non ci sarà. La conclusione per salutare il ritorno nella famiglia biancorossa di Stefano Sella (già in società dal 1998 al 2007), nuovo medico sociale. Francesco Caielli
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