Lucaweb Posted October 11, 2011 Posted October 11, 2011 Si aggiunge anche la voce di Rok Stipcevic al coro di chi chiede tempo e pazienza per togliere i ponteggi dal cantiere della Cimberio. Dopo il torneo di Biella, il playmaker croato sottolinea la necessità di procedere con cautela nella "messa a punto" di una squadra cambiata nell'organico ma soprattutto nel modo di stare in campo: <<Stiamo lavorando duramente per mettere a punto i meccanismi di una squadra che rispetto allo scorso anno ha cambiato diversi giocatori e soprattutto ha modificato completamente assetto e modo di giocare. Per questo dico a tutti di stare tranquilli: per noi le partite di precampionato sono soltanto allenamenti, certamente utili per imparare a conoscerci e capire su quali aspetti concentrarci, ma i risultati non contano nulla. La cosa importante è lavorare con impegno come stiamo facendo e dare il massimo tutti i giorni>>. La ricetta indicata da Stipcevic è quella del lavoro in palestra (ieri allenamenti ripresi con Teemu Rannikko tornato in gruppo, ufficiale l'addio di Wanamaker che sosterrà un periodo di prova a Teramo mentre Kangur ha lavorato a parte) per crescere sul campo ed in spogliatoio: <<Non so dire esattamente a che punto siamo, ma quel che è sicuro è che non siamo al 100 per cento e che i margini di crescita sono piuttosto ampi. Io per primo devo prendere coscienza delle qualità dei nuovi compagni per riuscire a ed innescarli al meglio. Non dobbiamo guardare ai risultati delle amichevoli, ma lavorare in palestra per diventare squadra sul campo e fare gruppo in spogliatoio: questa è la ricetta giusta per costruire una stagione vincente>>. E di sicuro il regista croato ha tanta carica da sprigionare alla guida della truppa biancorossa dopo la "comparsata" senza troppa visibilità agli Europei in Lituania (solo 23' di gioco in 5 partite): <<Con la Nazionale sono stati due mesi intensi: abbiamo lavorato tanto per prepararci agli Europei, purtroppo le cose non sono andate come speravamo. E'normale che ci sia un po' di stanchezza dopo la fine dell'avventura in Lituania, ma ritengo che non ci vorrà molto per essere in piena forma. E poi ma non avendo giocato molto in Nazionale non vedo l'ora di riprendere il mio posto da titolare alla guida della Cimberio>>. Di certo Stipcevic ha le idee chiare sul ruolo che lo aspetta nella nuova Varese, con compiti da leader non solo per "pilotare" la squadra ma anche mansioni offensive aumentate: <<Sono conscio che quest'anno mi aspetta un ruolo ancora più importante rispetto alla stagione passata, dove essendo arrivato a campionato in corso ho cercato di rendermi utile alla squadra. Ora società e staff tecnico hanno costruito la squadra attorno a me: mi fa molto piacere e mi dà grandi stimoli, accetto questa responsabilità (sottolinea il concetto battendosi significativamente il pugno sul petto, ndr) che cercherò di onorare>>. Giuseppe Sciascia
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