Jump to content

Recommended Posts

Posted

Tiene ancora banco il caso Bryant attorno ad un calendario di serie A la cui versione definitiva è slittata fino a domani. Dopo le polemiche innescate dal no di alcuni club - espressamente Varese e Cremona, ma molti altri lo hanno fatto in maniera indiretta - all'applicazione di un calendario ''flessibile'' per rendere possibile l'approdo alla Virtus Bologna della stella dei Lakers è stata la stessa società bianconera a spegnere i riflettori adottando il silenzio-stampa fino all'esito definitivo della vicenda. Nel frattempo la Lega Basket ha emesso una nota ''conciliatrice'': ''Alla luce della ampia disponibilità evidenziata dai club, la Lega Basket è al lavoro per consentire alla Virtus Bologna di definire la trattativa per l'ingaggio di Kobe Bryant, convinta che questa operazione possa essere di fondamentale importanza per una sempre maggiore diffusione del basket italiano''.

Dal canto proprio però Cecco Vescovi non vuole sentire ragioni contestando il concetto ''passato'' trasversalmente nell'ambiente cestistico nazionale che il possibile fallimento dell'operazione Bryant a Bologna sia legato al ''no'' di Varese: <<La richiesta di Sabatini di giocare consecutivamente due partite in casa non ha avuto il quorum necessario nella riunione di martedì: noi e Cremona abbiamo detto no, ma altri 8 club non hanno neppure risposto. La nota della Legabasket? Il presidente Renzi conosce benissimo il regolamento e sa cosa è vietato, al momento non ho altro da aggiungere fino a quando domani non uscirà il calendario>>.

Ma al di là della posizione della società di piazza Monte Grappa resta da capire chi accetterà le condizioni richieste dalla Virtus per schierare il giocatore nelle 5 trasferte (in realtà 4 dopo il ''no'' dell'anticipo della prima di ritorno a Roma: su questo c'è stato lo scontro in Lega) delle 10 gare coinvolte nel ''businness plan'' per garantire la copertura economica dell'affare Bryant: si parla di un contributo fisso (150mila euro?) per partecipare alle spese assicurative e della divisione del 50 per cento degli incassi della biglietteria (esclusa la quota abbonati) con prezzi fissati direttamente dagli ospiti. E intanto questa notte a New York proprietari e giocatori Nba si sono incontrati per la seconda volta in 24 ore per cercare un accordo che metta fine al lockout: che la querelle Bryant a Bologna si risolva da sola con la partenza del campionato professionistico Usa?

ABBONAMENTI IN DIRITTURA - Chiusa anche la seconda fase della campagna biancorossa: con le 115 tessere staccate ieri il totale è salito a quota 1876 (fermo a 93 invece il numero dei ''Sostenitori '', comunque già superiori al totale della stagione 2010/2011). L'incremento rispetto a 12 mesi resta piuttosto netto, dato che nello stesso periodo di vendita lo scorso anno gli abbonati erano 1393; molti soprattutto coloro che hanno usufruito delle nuove promozioni per Under 18 tra Galleria e Curva Nord, ma togliendo il numero di chi ha rinnovato la tessera in un settore diverso il dato dei nuovi abbonati ''tout court'' si attesta attorno al 15 per cento. Numeri che fanno ben sperare il responsabile Marketing Marco Zamberletti per puntare alla fatidica ''quota 2500'', anche se da mercoledì prossimo - quando si aprirà la terza ed ultima fase con vendita libera di tutti i posti residui - i prezzi subiranno un lieve ritocco al rialzo. Per il momento la chiusura della campagna abbonamenti resta fissata per sabato prossimo, possibile comunque qualche giorno di proroga fino all'apertura delle prevendite per l'esordio casalingo del 16 ottobre.

SASSARI BLINDA SACCHETTI - Contratto rinnovato per altri due anni per l'ex bandiera di Ranger e DiVarese: il rapporto tra il Banco Sardegna ed il tecnico di Altamura durerà dunque fino al 2014. Intanto Alessio Fabi, sponsor di Montegranaro, ha annunciato di aver fatto un'offerta per tre mesi ad Andrea Bargnani.

Giuseppe Sciascia

×
×
  • Create New...