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«Battuti da Milano, non da Molfetta»


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[color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=1][font=verdana][size=3]Pazienza, fiducia, tempo e lavoro. La ricetta suggerita da Cecco Vescovi (foto Blitz al centro) per mettere a punto la Cimberio è la stessa predicata da settimane dal general manager biancorosso. E la sconfitta in volata nel derby di Milano non modifica il suo mantra: «La squadra ha bisogno di tempo per oliare i meccanismi e sono convinto che col tempo si vedranno risultati concreti. In fondo abbiamo perso contro Milano, non contro... Molfetta. Certo abbiamo incontrato un'avversaria che non è ancora al massimo e quindi poteva essere l'occasione giusta per fare il colpo, ma ho apprezzato la reazione della squadra che ha saputo rientrare in partita e giocarsi il match sino in fondo. Dunque stiamo tranquilli e concentriamoci sul lavoro in palestra».[/size][/font][/size][/font][/color]

[color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana]Nel complesso, comunque, la Cimberio in versione Forum non è dispiaciuta per applicazione e intensità, con l'unica eccezione di Keydren Clark completamente fuori dal coro rispetto ai compagni: «È indubbio che il giocatore stia vivendo un momento problematico e di riflesso crei problemi al resto della squadra. Però, per noi è un giocatore fondamentale e abbiamo bisogno che dia quel contributo che è nelle sue corde. In questo momento è evidentemente condizionato da queste difficoltà, legate a fattori mentali più che tecnici o fisici. Se possibile dobbiamo metterlo nelle condizioni di fare quel che è capace, ma prima di tutto è lui che deve aiutarsi da solo».[/font][/size]
[size=3][font=verdana]Al di là del rendimento oltremodo negativo sul piano tecnico (2 punti con 0/3 al tiro in 17'), a non convincere sono l'atteggiamento remissivo e la faccia triste del play di passaporto bulgaro. Vescovi ribadisce ancora la sua fiducia nei confronti di Clark, attendendosi però un rapido cambio di passo - prima di tutto sul piano del modo di stare in campo - da parte del giocatore.[/font][/size]
[size=3][font=verdana]«L'atteggiamento visto domenica è sicuramente in contrasto con quello che chiediamo ai giocatori che vengono a Varese, cercando gente entusiasta e che abbia voglia di mettere in campo aggressività e determinazione. Ci può stare che non riesca a trovare il suo equilibrio all'interno della squadra, perché ancora non si sente a suo agio. Noi certamente gli daremo la possibilità di dimostrare il suo valore perché società, staff tecnico e compagni sono dalla sua parte, ma tutto deve partire da lui con l'esigenza di scendere in campo con lo spirito giusto e senza paura di sbagliare. [b]Chiaro che non possiamo aspettarlo in eterno senza fare nulla[/b]...».[/font][/size]
[size=3][font=verdana]Eppure, senza Clark e con De Nicolao sul ponte di comando, la Cimberio non è dispiaciuta. E con un play in grado di servirlo dentro l'area, anche Hassell ha mostrato spunti interessanti: «A poco a poco stiamo trovando quel minimo di consistenza che dobbiamo cercare di mantenere per più tempo possibile. Se da una parte Clark non sta rendendo secondo le aspettative, c'è un De Nicolao che sta dando risposte brillanti quando viene chiamato in causa; tocca all'allenatore fare le sue scelte ma se nelle due gare di campionato Andrea ha chiuso in campo è anche merito suo e non solo demerito di Keydren. E con lui in campo anche Hassell ha dato segnali di crescita: coinvolgendolo maggiormente del gioco si è sentito più partecipe e ha reso bene anche in difesa».[/font][/size]
[size=3][font=verdana]Insomma, Vescovi trova spunti positivi in vista del debutto casalingo stagionale di domani sera contro il Paris Levallois, match iniziale di un ciclo di quattro gare interne consecutive: «Speriamo di ritrovare l'atmosfera di Masnago che sicuramente ci è mancata in queste prime uscite stagionali. Giocare la coppa nel momento in cui abbiamo bisogno di crescere è un vantaggio, perché più partite competitive disputi e più puoi lavorare sui meccanismi. Ci teniamo a inaugurare al meglio questo ciclo di quattro impegni casalinghi consecutivi: la cosa buona è che per due settimane di fila non avremo viaggi, riposando il giovedì e allenandoci al meglio».[/font][/size]
[size=3][font=verdana]Giu.Sci.[/font][/size][/size][/font][/color]

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