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Cimberio e Vitucci fanno scuola al "Poz"


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[color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Come in un compito in classe di fine anno, di quelli da non cannare per passare, Gianmarco Pozzecco (foto Blitz) - a testa china sul foglio che ha davanti a sé in un banchetto dei giornalisti - s'annota appunti a raffica di un match che alla distanza mostra differenti valori. A favore, ovviamente, di una Cimberio che nella serie dei quarti raddoppia con Dunston che pesca due volte Sakota: la prima sul fronte dove il serbo "scarica" la sua nota cerbottana e la seconda nel cuore dell'area per un preciso e comodo centro del compagno. Due azioni emblematiche dell'assortimento virtuoso che si può concedere Varese proprio quando Venezia le soffia sul collo. Il fascino che esercita Dunston, per intelligenza ed eleganza, va oltre i confini di un centro concepito come terminale sotto canestro: i suoi sono gesti d'alta scuola. Il resto, dopo un po' di preoccupazione (da non confondere con paura e sofferenza), è grasso che cola seppur in un match equilibrato almeno sino allo scorrere finale.[/size][/font][/size][/font][/color]
[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Si diceva di Dunston, una cannonata di giocatore, ideale in tandem con Green e, in un immaginario al passato, con Pozzecco visti i suoi servizi al bacio nelle stagioni migliori per Petruska e Santiago.[/font][/size][/size][/font][/color]
[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ora il play della Stella sta studiando per diventare un allenatore nella massima serie e, in umiltà, cerca di rubare un po' d'arte ai tecnici esperti o, come nel caso di Vitucci, al migliore allenatore dell'anno, per metterla da parte. Anche se ogni tattica, si sa, è buona se si hanno atleti di valore.[/font][/size][/size][/font][/color]
[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]E curioso com'è, Pozzecco chiede se Dunston - che ha più estimatori di quanti ne avesse l'inventore della penicillina - resterà o se ne andrà e dello stesso Vitucci per sapere se corrispondano al vero voci da lui raccolte d'un forte interessamento di Milano.[/font][/size][/size][/font][/color]

[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Tornando al match, come si diceva, mai Venezia sul serio ha spaventato i biancorossi - al di là di spalti trepidanti - non essendo mai riuscita a scappare, anche quando avrebbe potuto approfittare di alcune pause, tipo merenda, degli uomini di Vitucci.[/font][/size][/size][/font][/color]
[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La squadra di Mazzon, in ogni azione decisiva per un possibile corroborante vantaggio, ha dato la netta sensazione di affidarsi più ai singoli che al collettivo, tutti in preda all'istinto e non certo votati a conclusioni ispirate da un'armonia di gioco, basti pensare alle forzature di Diawara, in cerca del gol dell'ex, quindi preteso risolutore con risultati altalenanti.[/font][/size][/size][/font][/color]

[color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Tutt'altra cosa è la Cimberio che, al di là dei momenti in cui non le riescono le giocate eccellenti, dà sempre l'impressione di un proprio equilibrio di gioco a sostegno delle iniziative personali, per esempio d'un assaltatore di razza come Ere. Già, un solista a immagine e somiglianza del collettivo. Sta un po' qui la differenza vista sin qui nella serie tra prealpini e veneziani i quali, stasera, affrontano in casa loro la Cimberio, ovviamente decisi ad allungare la serie grazie al sostegno della propria tifoseria e a un aiutino degli arbitri, contestatissimi a Masnago da un Marconato, a suo dire, bistrattato: chiamalo, se vuoi, fattore campo che passa agli avversari. Abbattibile in ogni caso da Green e soci i quali non dovrebbero avvertire più di tanto quello stress, immancabile quando un esito diverso da quello perseguito altera ogni piano. È un match molto arduo per un possibile tre a zero che diventerebbe quasi un lasciapassare.[/font][/size][/size][/font][/color]

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